Tiziano Ferro ha trovato il coraggio di affrontare le sue più grandi sfide interiori. Un percorso di autoconoscenza che lo ha portato a diventare un uomo diverso, più consapevole, e a scegliere la psicoterapia come strumento di cambiamento. Nell’intervista esclusiva che troviamo questa settimana su Venerdì (in edicola giovedì 16 aprile, eccezionalmente con Repubblica), Ferro si racconta in modo intimo e senza filtri, dialogando con lo psichiatra, psicoanalista e scrittore Vittorio Lingiardi.
Il momento di crisi e la scelta della terapia
Nel corso dell’intervista, Ferro rivela un momento di profonda difficoltà vissuto a Milano, quando aveva 28 anni. “Ero a terra ubriaco, la faccia sulla moquette, non riuscivo ad alzarmi. Ho capito che dovevo fare qualcosa per me stesso”, racconta il cantante, che ricorda di aver scritto un messaggio a una persona a lui vicina, chiedendo il contatto della psicologa che lo stava aiutando. Da quel momento, il cantante ha intrapreso un cammino che lo ha portato a sentirsi meglio semplicemente per aver preso la decisione di volersi bene.
Un percorso di crescita personale
“Ci sono stati tanti temi che ho dovuto affrontare: il disturbo alimentare, il bullismo, le dipendenze, gli attacchi di panico, ma soprattutto la difficoltà a vedermi per quello che sono”, dice Ferro, parlando dei motivi che lo hanno spinto a cercare aiuto. Un percorso che è stato lungo, ma che gli ha permesso di risolvere “un concentrato di sintomi” che lo affliggevano, portandolo finalmente ad accettarsi per quello che è.
La terapia non solo lo ha aiutato a superare il dolore e il disagio, ma gli ha anche dato il coraggio di fare coming out nel 2010, all’età di 30 anni. Un passaggio difficile per Ferro, che ricorda con sofferenza quei momenti in cui temeva il giudizio del mondo dello spettacolo. “Mi sentivo una persona sbagliata”, ammette.
Il rapporto con la paternità
Oggi, Tiziano Ferro è padre di due bambini, Margherita e Andres, nati tramite maternità surrogata negli Stati Uniti nel 2022. Dopo il suo divorzio dall’ex marito Victor Allen, Ferro ha ottenuto la custodia dei suoi figli, un tema che tocca anche nell’intervista con Lingiardi.
“Mi considero un padre amorevole che dà importanza alla disciplina”, spiega. Ferro sottolinea che non è d’accordo con i genitori che vogliono essere i “migliori amici” dei loro figli. “Io voglio essere il padre dei miei figli, non il loro migliore amico. I migliori amici li troveranno da soli”, afferma con convinzione. Il messaggio che vorrebbe trasmettere ai suoi bambini è chiaro: “Vorrei che imparassero a rispettare gli altri, che imparassero a perdere con grazia e a non avere paura di affrontare le difficoltà”.
Un artista rinato
Oggi Tiziano Ferro sta vivendo una nuova fase della sua carriera, dopo aver superato i periodi più bui. Il suo nuovo album è pronto, e il tour che partirà il 30 maggio 2026 dallo stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro segnerà il ritorno sulle scene. Non solo: sarà accompagnato dai suoi figli, che con lui vivranno il dietro le quinte del suo nuovo percorso.
Tiziano Ferro si è rialzato dopo momenti di profonda sofferenza, trovando un nuovo equilibrio grazie alla psicoterapia e a un cambiamento interiore che ha segnato la sua vita. Oggi, più che mai, è un artista e un padre che ha imparato ad accettarsi e ad amare sé stesso, mentre condivide la sua esperienza con chi lo ascolta, dimostrando che la rinascita è possibile per chi ha il coraggio di affrontare le proprie fragilità.
Questa intervista è un’occasione per scoprire un lato più umano e vulnerabile del cantante, che ha deciso di mettere a nudo non solo la sua carriera, ma anche la sua anima. Un messaggio di speranza, crescita e accettazione che arriva forte e chiaro.
