Lo stadio San Siro si è trasformato in una gigantesca arena dedicata alla carriera di Sfera Ebbasta. Il rapper ha inaugurato il primo dei due concerti milanesi con uno spettacolo pensato per ripercorrere i dieci anni che lo hanno portato dagli esordi nelle periferie di Cinisello Balsamo fino ai vertici della scena musicale italiana e internazionale.
L’artista, protagonista di numeri straordinari tra certificazioni e miliardi di ascolti in streaming, ha scelto la sua città per celebrare un percorso che ha cambiato il volto della trap italiana. A rendere ancora più speciale la serata è stato l’annuncio dell’arrivo di un nuovo album, anticipato da un breve estratto inedito e accompagnato dall’apertura del preorder di un’edizione limitata disponibile in vinile e CD per sole 48 ore.
Una scenografia monumentale ispirata a Milano
Il live ha puntato su un impatto visivo imponente. Al centro del palco dominava una riproduzione tridimensionale del Duomo di Milano, alta diversi metri e completata dalla celebre Madonnina dorata, diventata il simbolo dello spettacolo.
Intorno alla struttura si sono alternati effetti pirotecnici, fiamme, giochi di luce e oltre 600 metri quadrati di schermi che hanno raccontato le diverse fasi artistiche del rapper attraverso immagini e visual dedicati ai suoi album. Ad accompagnarlo sul palco anche quaranta ballerine, protagoniste delle coreografie che hanno scandito l’intero concerto.
Dalle origini a Rockstar: il racconto di una carriera
La scaletta si è aperta con “Ciny”, un omaggio alle radici dell’artista e alla città in cui è cresciuto. Da lì il concerto ha seguito un percorso cronologico, passando per i brani degli inizi fino ai grandi successi che hanno segnato la sua consacrazione.
Durante lo show Sfera Ebbasta ha ricordato come il successo sia arrivato gradualmente, partendo dal proprio quartiere per conquistare Milano, poi tutta la Lombardia e infine il pubblico nazionale grazie all’album “Rockstar”, definito dallo stesso artista il disco che ha cambiato la sua vita.
Davanti a uno stadio gremito, il rapper ha più volte ringraziato i fan per il sostegno ricevuto in questi dieci anni, sottolineando quanto quel traguardo rappresenti un sogno diventato realtà.
Una parata di ospiti sul palco
Il concerto è stato arricchito dalla presenza di numerosi artisti che hanno condiviso parte del percorso musicale di Sfera Ebbasta.
Ad aprire la serie degli ospiti è stato Tedua, salito sul palco per “Lingerie”. Successivamente è stato il turno di Pyrex, Drefgold e del colombiano Feid, accolto calorosamente dal pubblico e protagonista anche di un’esibizione da solista.
Nella seconda parte dello spettacolo si sono alternati Marracash, Guè e Anna, insieme per alcuni dei brani più amati della discografia del rapper. Grande entusiasmo anche per l’arrivo di Lazza, ospite in “Piove”, mentre il finale ha visto protagonista Shiva con una sequenza di tre canzoni prima del gran finale.
Il messaggio ai giovani e il ringraziamento ai fan
Tra un brano e l’altro non sono mancati momenti più personali. Introducendo “15 Piani”, Sfera Ebbasta ha dedicato il pezzo ai ragazzi cresciuti nei quartieri popolari, invitandoli a non rinunciare ai propri sogni e ricordando che nessun traguardo è impossibile.
Più avanti, prima di “Giovani Re”, il rapper ha rivolto un lungo ringraziamento al pubblico, spiegando di aver riflettuto a lungo su cosa dire in un’occasione così importante e definendo i suoi fan una seconda famiglia.
L’annuncio del nuovo progetto discografico
Il momento più atteso è arrivato in chiusura di concerto. Dopo aver presentato una breve anteprima di un brano inedito, Sfera Ebbasta ha ufficializzato l’arrivo del suo prossimo album, senza però svelarne titolo o data di pubblicazione.
Contestualmente è stata aperta la possibilità di prenotare, per un periodo limitato di 48 ore, una speciale edizione da collezione disponibile in vinile e CD.
Il tour prosegue dopo Milano
Dopo il doppio appuntamento sold out a San Siro, il tour estivo continuerà con nuovi concerti in diverse città italiane. Le prossime tappe porteranno Sfera Ebbasta il 12 luglio alla Visarno Arena di Firenze, il 16 luglio all’Arena della Marca di Villorba, il 25 luglio a Salerno, il 1° agosto al Velodromo Borsellino di Palermo e il 14 agosto all’Oversound Music Festival di Gallipoli.