Scandalo Iglesias, un presunto nemico dietro lo scandalo? Le parole del cugino

Il cugino di Julio Iglesias lo difende pubblicamente, descrivendolo come una persona spigliata e affascinante, ma escludendo con fermezza qualsiasi comportamento di abuso o aggressione sessuale.

Julio Iglesias è finito nuovamente al centro della cronaca dopo la pubblicazione di un’inchiesta di elDiario.es e Univisión, nella quale due ex dipendenti domestiche lo accusano di presunte molestie e aggressioni sessuali avvenute nel 2021. Le testimonianze, corredate da documentazione, hanno portato al deposito di una denuncia in Spagna, attualmente al vaglio della Procura.

Il cugino rompe il silenzio in televisione

A intervenire pubblicamente è stato Juan de la Cueva, cugino di primo grado del cantante, che ha rilasciato dichiarazioni al programma Y ahora Sonsoles del canale Antena 3. Il familiare ha scelto di esporsi per difendere Iglesias, sostenendo che le accuse più gravi non corrispondono alla realtà.

“Un uomo disinvolto, ma non un molestatore”

Secondo Juan de la Cueva, Julio Iglesias è sempre stato noto per i suoi modi espansivi e provocatori con le donne, un atteggiamento che lui stesso definisce da “viveur”. Tuttavia, il cugino esclude con fermezza che il cantante possa aver mai abusato o aggredito sessualmente qualcuno, definendo l’idea stessa “assurda”.

L’ipotesi del “montaggio”

Nel corso dell’intervista, il cugino del cantante ha parlato apertamente di un presunto “montaggio”, sostenendo che le accuse sarebbero state costruite ad arte. A suo dire, Iglesias non avrebbe mai avuto bisogno di ricorrere a comportamenti forzati e la vicenda sarebbe frutto di una manipolazione.

Le polemiche sui presunti controlli medici

Tra i punti più discussi dell’inchiesta ci sono le presunte richieste di esami ginecologici e test per malattie sessualmente trasmissibili alle dipendenti nella residenza dominicana del cantante. Juan de la Cueva ha commentato che pratiche simili sarebbero considerate comuni in quel contesto, pur riconoscendo che, viste dall’Europa, appaiano inaccettabili.

L’ombra di un “nemico” alle spalle dello scandalo

Il cugino di Iglesias ha inoltre avanzato l’ipotesi che dietro lo scandalo possa esserci un potente ex socio del cantante. Il riferimento sarebbe a Frank Rainieri, imprenditore dominicano con cui Iglesias ha collaborato in passato per l’aeroporto di Punta Cana e con il quale i rapporti sarebbero ormai deteriorati.

Un caso ancora aperto

Mentre le dichiarazioni di Juan de la Cueva dividono l’opinione pubblica, la vicenda resta aperta sul piano giudiziario. In attesa di sviluppi ufficiali, il nome di Julio Iglesias continua a essere al centro di un dibattito che intreccia fama, potere e accuse destinate a far discutere ancora a lungo.

le ultime news