Paul McCartney torna a far parlare di sé con un progetto speciale dedicato a Wings, la band che lo aiutò a superare la depressione post-Beatles e a reinventarsi negli anni ’70. L’artista ha annunciato l’uscita di Wings, un’antologia che promette di essere la raccolta definitiva del materiale della band, quasi in concomitanza con un libro biografico che racconta la storia del gruppo attraverso le parole dei protagonisti.
Il successo della band
Wings, la formazione stabile composta da McCartney, sua moglie Linda e il chitarrista Denny Laine, è stata una delle realtà musicali più importanti degli anni ’70, con oltre 22 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Il gruppo ha permesso a McCartney di tornare sulle scene internazionali, con tournée in Europa e Stati Uniti, segnando il percorso che avrebbe continuato come artista solista.
L’antologia definitiva
L’antologia, supervisionata personalmente da McCartney, raccoglie i brani più significativi del gruppo, come My Love, Band on the Run, Listen to What the Man Said e Silly Love Songs, tutti hit numero uno negli Stati Uniti. L’uscita comprenderà una versione in triplo vinile e doppio CD con un booklet di 32 pagine, oltre a un’edizione ridotta in vinile e CD. Le tracce sono tratte dalle versioni remasterizzate degli album precedenti, come Band on the Run (2010) e Venus & Mars (2014), senza offrire una nuova esperienza sonora, ma con l’obiettivo di consolidare l’eredità della band.
Il libro biografico
Parallelamente alla raccolta, arriverà in libreria Wings: The Story of a Band on the Run, un libro che ripercorre la storia della formazione con oltre 42 ore di nuove interviste, materiale d’archivio e testimonianze dei musicisti che hanno fatto parte di Wings, oltre a contributi di Ringo Starr, George Harrison e John Lennon. Il volume include anche 150 fotografie, alcune inedite, tra cui scatti di Linda McCartney.
Documentare la storia: One Hand Clapping
Questo progetto si inserisce in una serie di iniziative recenti di McCartney volte a preservare il patrimonio di Wings. Tra queste, la proiezione del documentario One Hand Clapping (2024), un registro di prove della band nell’estate del 1974, restaurato in 4K con audio Dolby Atmos, che ha permesso di apprezzare l’energia live del gruppo in un contesto cinematografico moderno.
Il custode del proprio passato musicale
Con queste uscite, Paul McCartney conferma il suo ruolo di custode del proprio passato musicale, portando Wings a una nuova generazione di ascoltatori e consolidando ulteriormente la sua eredità dopo i Beatles.
