La vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 con la canzone Per sempre sì ha suscitato un acceso dibattito. Il brano, che ha trionfato nella kermesse sanremese è stato accolto da opinioni estremamente contrastanti, spaziando da critiche molto dure a sostegno inaspettato da parte di colleghi musicisti.
L’apprezzamento di Morgan
Morgan ha espresso parole di apprezzamento nei confronti della canzone e dell’artista napoletano. Durante la trasmissione Peppy Night, condotta da Peppe Iodice, Morgan ha dichiarato:
“Penso che Sal Da Vinci sia stata una bellissima idea, un evento importante, non banale. Non tanto perché la canzone è carina e ricorda gli anni ’70, ma armonicamente è interessante. È giustamente nella tradizione della musica italiana per eccellenza, quella di Domenico Scarlatti. Quella dell’armonia… La canzone melodica napoletana viene da lì, e questo bisogna rivendicarlo come patrimonio della cultura italiana”.
Morgan ha aggiunto anche un commento sulla personalità dell’artista:
“Sal Da Vinci è una persona bella come cuore, sensibile e compassionevole. Sono cose che nessuno ha più oggi. Perché ci sono tutte queste guerre, questi genocidi, questa politica orrenda? Perché non c’è più la pietà. Dare potere, quindi far vincere una persona che ha pietà, potrebbe migliorare il mondo”.
Critiche e polemiche
Il successo del brano non è stato accolto da tutti con entusiasmo. Tra i commenti più duri, quello del giornalista Aldo Cazzullo, che ha definito la canzone “la colonna sonora di un matrimonio della camorra” e “la più brutta che abbia mai vinto il Festival”, aggiungendo: “Sal Da Vinci è la Napoli che pensano e che vorrebbero coloro che la detestano”.
Anche altri artisti, come Eros Ramazzotti, hanno espresso critiche, contribuendo a un clima di polemica molto acceso. Da un lato, il pubblico e alcuni colleghi hanno accolto favorevolmente la canzone, pronti a sostenerla anche per l’Eurovision Song Contest 2026; dall’altro, la critica ha messo in dubbio la capacità di Per sempre sì di rappresentare l’Italia a livello internazionale.
Riconoscimenti istituzionali
Nonostante le polemiche, Sal Da Vinci ha ricevuto anche importanti riconoscimenti ufficiali. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, gli ha conferito la medaglia della città, sottolineando il ruolo dell’artista come ambasciatore della musica napoletana nel mondo. Manfredi ha dichiarato:
“Sal ha portato Napoli al successo nazionale ed è stata una bellissima serata. Napoli è capitale della musica da sempre, questa sua forza creativa è sempre stata presente e lo testimoniano i tanti successi e i tanti artisti che hanno attraversato la storia della musica nazionale e internazionale”.
Prospettive per l’Eurovision 2026
Il successo sanremese ha aperto la strada a Sal Da Vinci verso l’Eurovision Song Contest 2026. Tuttavia, alcune difficoltà logistiche sono già emerse: la finale coincide con le date del tour internazionale insieme a Fausto Leali, creando un possibile conflitto di agenda. Nonostante questo, la canzone Per sempre sì ha già iniziato a riscuotere consensi anche all’estero, alimentando discussioni sul suo potenziale successo europeo.
Conclusione
La vittoria di Sal Da Vinci con Per sempre sì rappresenta un momento controverso ma significativo nella musica italiana contemporanea. Tra critiche feroci, difese appassionate e riconoscimenti istituzionali, il cantante napoletano continua a essere al centro del dibattito nazionale, pronto a sfidare la scena internazionale all’Eurovision 2026.