Max Pezzali: tre giorni di musica a San Siro per un tuffo negli Anni Novanta

Dopo il concerto di apertura a Trieste, il tour di Max Pezzali ha continuato con gli show di Torino, Bologna e Roma, prima di sbarcare allo stadio di San Siro per tre date che hanno visto la presenza di quasi centosettantamila persone accorse per rivivere tutto il meglio della musica dell’ex componente degli 883.

Il Max Forever (Hits Only) ha visto la partecipazione di figli, genitori e qualche over cinquanta che non sono voluti mancare all’appuntamento per tuffarsi nei ricordi del passato. Soprattutto i millennials amano Max Pezzali per il suo aver raccontato con semplicità la provincia italiana e gli “anni in motorino, sempre in due”.

“Max Forever” è lo slogan che troneggia in cima al ledwall del palco e disseminati qua e là non potevano mancare i gonfiabili a forma di elementi caratterizzanti i singoli più conosciuti come gli arbre magique di ‘Sei un mito’, le mille lire di ‘Con un deca’, i cartelli di ‘Nord Sud Ovest Est’ e la ragnatela di ‘Hanno ucciso l’uomo ragno’.

Poco prima che iniziassero i concerti sono state proiettate in esclusiva le prime immagini della serie “Hanno ucciso l’uomo ragno – La leggendaria storia degli 883” che sbarcherà su Sky ad ottobre.

Quello di Max Pezzali è stato un nostalgico viaggio indietro negli anni Novanta, ripercorrendo tutta la discografia sua personale e degli 883 che ha segnato un’intera generazione.

Ha quindi intonato i suoi più grandi successi, tra cui La regina del Celebrità, Io ci sarò, Rotta per casa di Dio, Sei un mito, Come mai, Una canzone d’amore, Nessun rimpianto, Gli anni, Tieni il tempo e tante altre hit senza tempo. A queste si è aggiunto anche l’ultimo singolo pubblicato ad aprile, Discoteche Abbandonate.

Conclusa la “tripletta” milanese, l’artista pavese ha ringraziato i fan per l’affetto postando sul profilo Instagram un video omaggio per ognuna delle tre serate di San Siro.

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