Laura Pausini e Achille Lauro hanno unito le loro voci nel brano “16 marzo”, disponibile da ieri 6 febbraio. Questa collaborazione è inclusa nell’album “Io Canto 2” di Pausini, che presenta una selezione di cover di brani italiani e internazionali tra cui proprio la canzone che Achille Lauro lanciò nel 2020 per esorcizzare la fine di un amore. Il singolo è accompagnato da un videoclip diretto da Gabriele Savino, pubblicato lo stesso giorno.
La nascita della collaborazione
Laura Pausini ha raccontato di essere rimasta colpita da Achille Lauro fin dalla sua prima partecipazione al Festival di Sanremo. “Lauro mi ha colpita dal suo primo Sanremo – racconta Laura Pausini. Gli ho scritto subito e in questi anni è nato un rapporto speciale. Mi piace il suo modo di affrontare il nostro mestiere, passionale e maniacale nella cura dei dettagli.” La scelta di reinterpretare “16 marzo” è nata dal desiderio di Pausini di realizzare una cover di questo brano e di duettare con Lauro, che ha accolto con entusiasmo l’idea.
Il significato di “16 marzo”
“16 marzo” è una canzone che affronta temi di amore e perdita, con un testo intenso e una melodia coinvolgente. La reinterpretazione di Pausini e Lauro mira a fondere i loro stili distinti, creando un arrangiamento che rappresenti entrambi gli artisti. “Abbiamo lavorato insieme a un arrangiamento che rappresentasse entrambi, partendo dal suo mondo e arrivando a un nostro mondo, volevamo che ci unisse e portasse contemporaneità e classicità insieme”, ha spiegato Pausini.
Il videoclip e le esibizioni live
Il videoclip di “16 marzo”, diretto da Gabriele Savino, è stato pubblicato il 6 febbraio alle 14:00. Il video presenta immagini essenziali e una narrazione visiva misurata, che lascia spazio alla musica e alle voci. Inoltre, il duetto sarà presentato dal vivo durante il Festival di Sanremo 2026, dove Laura Pausini sarà conduttrice insieme a Carlo Conti. Achille Lauro, co-conduttore della seconda serata, condividerà con lei il palco proprio in questa occasione.
Il testo
Te ne vai come non fosse niente
Come non fossi te
Te ne vai quando non c’è più niente
Più niente di me
Te ne vai, sbatti la porta e intanto
Ho capito, già te ne stai andando
Dici, “Tanto ormai per te non piango più, fallo te”
Che ne sai, non ti hanno mai detto di no
Tu che non sai che cosa sono i “non si può”
Te ne vai come io fossi niente
Come fosse che
Te ne vai perché non c’è più niente da prendere
Te ne vai come ci fosse un altro
Come se ti stesse già aspettando
Come se esistesse qualcun’altro
Uguale a me
Che ne sai, non ti hanno mai detto di no
Tu non hai mai pianto
E non sai che cosa sono i “non si può”
Te ne freghi, tanto
No, non lo sai, cosa vuoi
Cosa stai cercando
No, non è mai, non è noi
Ti rinnamorerai a Marzo
Oh, oh-oh-oh, oh-oh-oh
Il 16 Marzo
Oh, oh-oh-oh, oh-oh-oh
Il 16 Marzo
Me ne vado come fossi pazzo
Sì, pazzo di te
Me ne vado perché un po’ ne ho voglia
Un po’ perché
Perché per te l’amore dura un anno
Perché te sai solo cancellarlo
Vuoi solo chi non ti sta cercando più
Come me
Che ne sai, non ti hanno mai detto di no
Tu non hai mai pianto
E non sai che cosa sono i “non si può”
Te ne freghi, tanto
No, non lo sai cosa vuoi
Cosa stai cercando
No, non è mai, non è noi
Ti rinnamorerai a Marzo
Oh, oh-oh-oh, oh-oh-oh
Il 16 Marzo
Oh, oh-oh-oh, oh-oh-oh
Il 16 Marzo
