Deen Castronovo è tornato sul palco con i Journey appena due giorni dopo il malore che aveva interrotto il concerto di Tulsa. Il batterista, 62 anni, ha suonato regolarmente nella tappa di San Antonio del 10 ottobre 2026, completando l’intero show e rassicurando così i fan sulle proprie condizioni. Restano invece ancora sconosciute le cause precise del problema di salute che aveva reso necessario il trasporto in ospedale.
Il malore durante il concerto di Tulsa
L’episodio risale all’8 ottobre, durante il concerto dei Journey al BOK Center di Tulsa, in Oklahoma.
Castronovo aveva suonato soltanto i primi due brani della serata, Be Good to Yourself e Stone in Love, prima di sentirsi male e dover essere aiutato a lasciare il palco.
Il concerto era stato temporaneamente interrotto mentre il batterista veniva sottoposto ai primi controlli.
Jonathan Cain aveva informato direttamente il pubblico della situazione, chiedendo ai presenti di pregare per il compagno di band.
Il ricovero in ospedale e la sostituzione di Steve Toomey
Poco dopo Neal Schon aveva comunicato agli spettatori che Castronovo era stato portato in ospedale.
La serata non era stata però cancellata. Dopo una pausa, il concerto era ripreso con Steve Toomey, storico tecnico della batteria del gruppo, chiamato a sostituire Castronovo per tutto il resto dello spettacolo.
La band aveva quindi deciso di dedicare il concerto al proprio batterista, mentre già durante la serata erano arrivate parole rassicuranti sulle sue condizioni.
Nessuna diagnosi resa pubblica
Nei giorni successivi non sono stati comunicati dettagli specifici sulla natura del malore.
L’unica spiegazione fornita è stata che Castronovo non si sentiva bene e che il trasferimento in ospedale era stato disposto per effettuare accertamenti.
Non sono state quindi rese pubbliche diagnosi né cause precise dell’episodio.
Neal Schon rassicura i fan
Il 10 ottobre Neal Schon aveva pubblicato un aggiornamento molto positivo sulle condizioni del batterista.
Il chitarrista aveva fatto sapere che Castronovo stava bene e che non vedeva l’ora di tornare sul palco quella stessa sera a San Antonio.
Anche Castronovo aveva ringraziato personalmente i fan per i messaggi ricevuti, per la preoccupazione e per il sostegno mostrato nei giorni successivi al malore.
Il ritorno sul palco a San Antonio
Le rassicurazioni sono state confermate dai fatti.
La sera del 10 ottobre, al Frost Bank Center di San Antonio, Deen Castronovo è tornato regolarmente dietro la batteria dei Journey e ha portato a termine l’intero concerto.
Non si è limitato a suonare: durante la serata ha anche cantato come voce principale in diversi brani e ha condiviso le parti vocali con Jonathan Cain in altri momenti dello show.
Tra i pezzi interpretati figurano Lights, Keep on Runnin’ e Precious Time.
«È tornato in grande forma»
Dopo il concerto, Neal Schon ha commentato positivamente la prestazione del compagno.
Il chitarrista ha sottolineato come Castronovo avesse affrontato molto bene lo show, descrivendolo nuovamente in grande forma.
Il ritorno sul palco dopo appena due giorni ha quindi tranquillizzato definitivamente i fan, anche se resta ancora senza una spiegazione ufficiale la causa del malore accusato a Tulsa.
Il Final Frontier Tour continua
I Journey stanno portando avanti il Final Frontier Tour, annunciato come tour d’addio della band.
Il calendario prosegue con nuove date negli Stati Uniti e Castronovo è nuovamente al suo posto dopo lo spavento di Tulsa.
Al momento, quindi, l’aggiornamento più importante riguarda proprio il suo ritorno all’attività: il batterista ha completato senza problemi il concerto di San Antonio e la band ha ripreso regolarmente il tour.