In arrivo “Le Rime (Gara tra 507 parole)” del rapper Rancore

In arrivo dal 15 aprile “LE RIME (Gara tra 507 parole), il primo singolo estratto da “Xenoverso”, il nuovo atteso album di Rancore.

In arrivo “LE RIME (Gara tra 507 parole)”, il primo singolo estratto da “Xenoverso”, il nuovo attesissimo album del rapper Rancore. Sarà disponibile- in rotazione radiofonica ed in streaming- da venerdì 15 aprile. 

Il nuovo album arriva dopo l’esperienza al Festival di Sanremo, a cui ha preso parte per due volte, prima nel 2019 affiancando il cantautore Daniele Silvestri con il brano Argentovivo, poi da solista nel 2020 con la sua Eden in collaborazione con il produttore Dardust.

Chi è il rapper Rancore?

Tarek Iurcich, in arte Rancore, è uno degli artisti più talentosi dell’attuale scena rap italiana. 

Nato a Roma nel 1989 da padre croato e madre egiziana, giovanissimo si avvicina alla musica e alla scrittura rap, prima ancora di entrare in contatto con la scena hip hop romana.  Le esibizioni rap dal vivo al Phat Roma– una nota manifestazione di improvvisazione- costituiscono il suo primo banco di prova e l’occasione per conoscere i principali esponenti della scena emergente romana. Questi ultimi lo aiuteranno nella realizzazione del suo primo progetto discografico: Segui me. Esibizioni, di battaglie di freestyle, concerti nelle scuole arricchiscono il suo percorso. Poi l’uscita – sotto lo pseudonimo di RINcuore- dell’EP S.M.S. (Sei molto stronza) e la collaborazione con diversi artisti tra cui Gli Inquilini e Fedez.

Nel 2010 Rancore inizia a lavorare con DJ Myke, con cui realizza l’album Elettrico. L’anno dopo partecipa anche all’MTV Spit Gala, vincendo in parità con Clementino. Nel 2012 pubblica un nuovo disco in collaborazione con DJ Myke dal titolo Silenzio, mentre del 2018 è Musica per bambini.

Qui di seguito riportato il testo di Eden, brano presentato da Rancore al Festival di Sanremo 2020

Questo è un codice, codice
Senti alla fine è solo un codice, codice
Senti le rime è solo un codice, codice
Su queste linee solo un codiceL’11 settembre ti ho riconosciuto
Tu quando dici “grande mela” è un codice muto
Tu vuoi nemici, sempre, se la strega è in Iraq
Biancaneve è con i sette nani e dorme in Siria
Passo ma non chiudo, cosa ci hai venduto?
Quella mela che è caduta in testa ad Isaac Newton
Rotolando sopra un iPad oro
Per la nuova era
Giù nel sottosuolo o dopo l’atmosfera
Stacca, mordi, spacca, separa
Amati, copriti, carica, spara
Stacca, mordi, spacca, separa
Amati
CaricaNoi stacchiamo la coscienza e mordiamo la terra
Tanto siamo sempre ospiti in qualunque nazione
Chi si limita alla logica
È vero che dopo libera la vipera
Alla base del melo che vuole
Quante favole racconti che sappiamo già tutti
Ogni mela che regali porta un’intuizione
Nonostante questa mela è in mezzo ai falsi frutti
È una finzione
Ora il pianeta terra chiama destinazione
Nuovo aggiornamento, nuova simulazione
Nuovo aggiornamento, nuova simulazioneCome l’Eden
Come l’Eden
Come l’Eden, prima del “ta ta ta”
Come prima quando tutto era unito
Mentre ora cammino in questo mondo proibito
Come l’Eden
Come l’Eden
Come l’Eden, prima del “ta ta ta”Quando il cielo era infinito
Quando c’era la festa e non serviva l’invito
Dov’è lei? Ora, dov’è lei?
Se ogni scelta crea ciò che siamo
Che faremo della mela attaccata al ramo?Dimmi chi è la più bella allora dai, giù il nome
Mentre Paride si aggira tra gli dei ansiosi
Quante mele d’oro nei giardini di Giunone
Le parole in bocca come mele dei mafiosi
E per mia nonna ti giuro
Che ha conosciuto il digiuno
È il rimedio più sicuro
E toglierà il dottore in futuro
Il calcolatore si è evoluto
Il muro è caduto
Un inventore muore nella mela che morde c’era il cianuro
Questo è un codice, codice
Senti alla fine è solo un codice, codice
Senti le rime e dopo stacca, mordi, spacca, separa
Amati, copriti, carica
Ancora l’uomo è dipinto nella tela
Ma non vedi il suo volto, è coperto da una mela
Sì, solo di favole ora mi meraviglio
Vola, la freccia vola
Ma la mela è la stessa
Che resta in equilibrio
In testa ad ogni figlioCome l’Eden
Come l’Eden
Come l’Eden, prima del “ta ta ta”
Come prima quando tutto era unito
Mentre ora cammino in questo mondo proibito
Come l’Eden
Come l’Eden
Come l’Eden, prima del “ta ta ta”Quando il cielo era infinito
Quando c’era la festa e non serviva l’invito
E se potessi parlare con lei da solo cosa le direi
Di dimenticare quel frastuono
Tra gli errori suoi e gli errori miei
E guardare avanti senza l’ansia di una gara
Camminare insieme sotto questa luce chiara
Mentre gridano
Guarda, stacca, mordi, spacca, separa
Amati, copriti, carica, spara
Amati, copriti, carica”Ta ta ta”
Come prima quando tutto era unito
Mentre ora cammino in questo mondo proibitoCome l’Eden
Come l’Eden
Come l’Eden, prima del “ta ta ta”
Quando il cielo era infinito
Quando c’era la festa e non serviva l’invito
Dov’è lei, ora, dov’è lei?
Se ogni scelta crea ciò che siamo
Che faremo della mela attaccata al ramo?Se tu fossi qui, cosa ti direi
C’è una regola sola nel regno umano
Non guardare mai giù se precipitiamo
Se precipitiamo

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