Il 13 giugno 2026 Imola ospiterà uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate: il concerto di Cesare Cremonini, completamente sold out con circa 75mila biglietti venduti. L’evento sarà anche il battesimo ufficiale della nuova Music Park Arena all’interno dell’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari”, destinata a diventare uno spazio centrale per i grandi live.
L’appuntamento rientra nel tour CREMONINI LIVE26 e rappresenta una tappa speciale che segna un nuovo utilizzo dell’area eventi dell’impianto imolese.
Mobilità e trasporti: un piano coordinato per gestire l’afflusso
In vista dell’afflusso di decine di migliaia di persone, è stato definito un articolato sistema di gestione della mobilità che coinvolge Comune e soggetti del territorio.
Tra le principali misure è stato attivato un accordo operativo per il potenziamento del servizio taxi tra Bologna e Imola, con collegamenti dedicati dall’aeroporto “Guglielmo Marconi” e dalla stazione centrale verso l’area del concerto. Le tariffe saranno fisse: 105 euro per l’andata e 150 euro per il ritorno, comprensive di pedaggi autostradali e supplementi previsti.
È stato confermato anche il servizio di car sharing elettrico che consente il noleggio in una città e la riconsegna in un’altra, ampliando le possibilità di collegamento tra Bologna e la Romagna.
Treni straordinari e collegamenti notturni dopo il concerto
La stazione ferroviaria di Imola resterà operativa senza interruzioni e il centro città sarà raggiungibile a piedi dall’area dell’Autodromo in circa 20-25 minuti.
Al termine dell’evento non saranno attivate navette dedicate, ma verranno organizzati treni straordinari verso Bologna e Rimini. Per Bologna sono previste diverse partenze nella notte, fino alle 3.00, mentre verso la Riviera i collegamenti sono programmati all’1.14 e alle 3.10.
Accoglienza: campeggio temporaneo e possibilità di pernottamento
Per chi arriva da fuori città sarà attivo un campeggio temporaneo in via Tiro a Segno, operativo dalla mattina del sabato fino al mezzogiorno della domenica.
La struttura accoglierà tende, camper, roulotte e motocicli con tariffe differenziate in base ai mezzi e alla tipologia di ospiti. È prevista anche la possibilità di pernottare all’interno dei camper parcheggiati nelle aree dedicate, senza però allestire spazi esterni da campeggio.
Parcheggi e aree di sosta attorno all’Autodromo
Il sistema parcheggi sarà esteso e articolato, con numerose aree non custodite distribuite attorno all’Autodromo. L’apertura è prevista dalle 12 del giorno del concerto e alcuni spazi risultano già prenotabili.
Le tariffe varieranno in base alla distanza dall’area evento e alla tipologia di veicolo, con prezzi differenziati per auto, moto, bus e parcheggi interni all’impianto. Sono previsti anche spazi dedicati ai bus turistici e soluzioni specifiche per chi ha esigenze particolari.
Per le persone con disabilità sono stati predisposti parcheggi gratuiti in zone dedicate del centro e lungo alcune vie principali, con possibilità di accesso anche ad altre aree pubbliche compatibilmente con la disponibilità.
Una nuova arena pensata tra sostenibilità e integrazione urbana
La Music Park Arena nasce con una progettazione orientata alla sostenibilità ambientale e all’integrazione con il contesto naturale circostante.
L’area è stata realizzata come superficie permeabile a prato e si inserisce in un sistema più ampio che comprende il Parco delle Acque Minerali e il Bosco dell’Autodromo, composto da migliaia di alberi monitorati per valutarne l’impatto su CO₂ e biodiversità urbana.
Sono previste inoltre iniziative di economia circolare, con recupero delle eccedenze alimentari, gestione degli oli vegetali esausti e sistemi dedicati alla raccolta differenziata, con attività di supporto per il pubblico durante l’evento.
Il significato del concerto per la città e per il nuovo spazio eventi
L’evento del 13 giugno rappresenta il primo grande banco di prova per la nuova Music Park Arena, concepita per ospitare manifestazioni di grande richiamo nazionale e internazionale.
L’inaugurazione con Cesare Cremonini segna quindi un passaggio importante per l’Autodromo e per la città, che si prepara a gestire uno dei più grandi concerti mai organizzati nell’area, con un sistema coordinato di trasporti, accoglienza e servizi per il pubblico.