Guè, Tony Pitony e Shablo insieme nel singolo “Cadillac”: il testo

I tre artisti uniscono le forze in un brano che fonde rap, ironia e produzione raffinata.

Nel panorama musicale italiano capita raramente di assistere a collaborazioni davvero imprevedibili. “Cadillac”, il nuovo singolo firmato da Guè, TonyPitony e Shablo, riesce proprio in questo: mettere insieme tre personalità artistiche molto diverse e trasformarle in un progetto coerente e sorprendentemente naturale.

Il brano, disponibile dal 29 maggio 2026 su tutte le piattaforme digitali, rappresenta la prima collaborazione ufficiale tra i tre artisti. Un incontro che, almeno sulla carta, poteva sembrare improbabile ma che all’ascolto rivela una forte sintonia creativa.

Ironia, ego-trip e immaginario urban

“Cadillac” si muove tra provocazione, autoironia e riferimenti alla cultura urban contemporanea. Il titolo richiama immediatamente l’estetica classica del rap americano, fatta di lusso, strada e velocità, ma il brano rilegge questi elementi con uno stile personale e profondamente italiano.

L’intesa tra Guè e TonyPitony si costruisce soprattutto sul contrasto. Le loro rime giocano con difetti fisici, stereotipi maschili e atteggiamenti da ego-trip, ma sempre con un tono ironico che evita qualsiasi forma di ostentazione troppo seria. Fin dalle prime barre emerge questa volontà di trasformare l’autoderisione in forza narrativa.

TonyPitony porta nel pezzo la sua cifra più riconoscibile: una provocazione volutamente esagerata, spesso al limite del politically incorrect, che trova nel ritornello la sua massima espressione. Guè, invece, entra nella seconda parte del brano con il suo stile tecnico e raffinato, alternando riferimenti street e luxury con la consueta sicurezza interpretativa.

La produzione raffinata di Shablo

A dare equilibrio all’intero progetto è il lavoro di Shablo, che costruisce una produzione fluida e contemporanea, fortemente influenzata dall’R&B moderno. Il beat accompagna senza sovrastare, lasciando spazio sia alla teatralità di TonyPitony sia al carisma consolidato di Guè.

La struttura del pezzo non segue la logica del featuring tradizionale, dove uno degli artisti domina sugli altri. “Cadillac” nasce invece come un confronto a tre voci, in cui scrittura, interpretazione e produzione convivono sullo stesso piano.

Il momento di Guè

Per Guè, “Cadillac” arriva dopo la pubblicazione di “Fastlife 5: Audio Luxury”, mixtape uscito all’inizio del 2026 e accolto con ottimi risultati. Il progetto, prodotto da Cookin Soul, ha riportato il rapper milanese al centro della scena anche grazie alle date live al Fabrique di Milano, dedicate all’universo della saga “Fastlife”.

Nelle prossime settimane Guè tornerà inoltre protagonista anche sul piccolo schermo con la nuova stagione di “Nuova Scena”, il rap show distribuito da Netflix in arrivo il 22 giugno.

L’ascesa di TonyPitony

TonyPitony continua invece il suo percorso fuori dai percorsi tradizionali della musica italiana. Originario di Siracusa, l’artista aveva debuttato nel 2020 con l’album “Nel 2067”, realizzato insieme al DJ Jerry Canaglia, ma è stato il progetto omonimo pubblicato nel 2025 a far crescere definitivamente la sua popolarità.

Negli ultimi mesi la sua immagine è diventata sempre più riconoscibile anche grazie alla forte presenza virale online e all’apparizione sul palco del Festival di Sanremo durante la serata cover insieme a Ditonellapiaga.

Il suo tour estivo “Estatony” ha registrato numeri importanti in prevendita, confermando un seguito in continua crescita. A settembre sarà inoltre tra i protagonisti degli I-Days Milano Coca-Cola 2026, dove salirà sul palco come unico headliner italiano dell’edizione.

Gli impegni estivi di Shablo

Anche Shablo si prepara a un’estate ricca di appuntamenti. Oltre alla collaborazione in “Cadillac”, il producer ha recentemente firmato la produzione di “Make Up”, nuovo singolo di Chadia pubblicato a maggio.

Ad agosto sarà inoltre protagonista al VIVA! Festival di Locorotondo insieme alla sua Street Jazz Band, accompagnato da artisti come Tormento, Joshua Bale e Mimì.

Un brano che unisce mondi diversi

“Cadillac” dimostra come mondi apparentemente lontani possano trovare un punto d’incontro credibile. Il risultato è un pezzo che alterna leggerezza, tecnica e provocazione senza perdere compattezza.

Più che un semplice featuring, il singolo rappresenta un esperimento riuscito di contaminazione artistica, capace di fondere identità differenti in un’unica direzione sonora.

Il testo di “Cadillac”

Alti uguali solo quando siamo stesi
C’ho il baricentro basso, un po’ come Franco Baresi
Rimasto alto come nel 2003
Persino Pupo è molto più alto di me
A stento vedo l’autostrada, auto e parabrezza
La scopo lo stesso, sono all’altezza
E, baby, non mi importa
Passo dalla serratura, non mi servirà la porta
Voglio che ti metti i tacchi quando usciamo
Tienimi per mano, dimmelo che sono bravo
Alticcio solo quando bevo
Anche se c’ho le gambe corte, io con te sono sincero

[Ritornello: TonyPitony & Guè]
Sono un metro di meno (Sono un metro, baby)
Vedo solo il suo pelo (Ah-ah)
Non ci arrivo nemmeno (Nemmeno)
Non mi servirà una Cadillac
Un pupazzo dei LEGO (Ahah)
Con il cazzo di un nero
Ciò che dicono è vero (È vero, è tutto vero)
Mi conosce tutta la città (G-U-È)

[Strofa 2: Guè]
Infrango la legge, specie quella della L
Sono tripla X su queste modelle (Ah, ah)
Lei è una rider, cavalca le Seychelles (Ah-ah)
Come Street Fighter vede le stelle, uoh
Conosci il mio stilo: oyster e Dom Péri’
Vivo appeso a un filo, il filo del tuo peri’ (Ah-ah)
Daytonato, pitonato, rime che offendono
Le compro pere nuove come al fruttivendolo (Yo)
Guizzo come un salmone in acque di cocco (Splash)
Altezza mezza bellezza, mi basta poco
La eccita il mio occhio con il suo tocco
Mi diventa di legno come Pinocchio (Ahahah)

[Ritornello: TonyPitony & Guè]
Sono un metro di meno (Sono un metro, baby)
Vedo solo il suo pelo (Ah-ah)
Non ci arrivo nemmeno (Nemmeno)
Non mi servirà una Cadillac
Un pupazzo dei LEGO (Ahah)
Con il cazzo di un nero
Ciò che dicono è vero (È vero, è tutto vero)
Mi conosce tutta la città

[Outro: TonyPitony]
(Tony, G-U-È, Shablo)
Sono un metro di meno
Vedo solo il suo pelo
Non ci arrivo nemmeno (Nemmeno)
Non mi servirà una Cadillac
Un pupazzo dei LEGO
Con il cazzo di un nero
Ciò che dicono è vero
Mi conosce tutta la città

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