I Grammy Awards 2026 hanno celebrato la loro 68ª edizione nella notte tra l’1 e il 2 febbraio al Crypto.com Arena di Los Angeles, consegnando un verdetto storico per la musica internazionale. La serata, condotta ancora una volta da Trevor Noah, ha alternato spettacolo, momenti politici e omaggi emozionanti agli artisti scomparsi nel 2025, tra cui Ozzy Osbourne, Roberta Flack e D’Angelo.
Bad Bunny fa la storia
Il grande protagonista della notte è stato Bad Bunny, che ha conquistato il Grammy per l’Album dell’anno con “Debí tirar más fotos”. Si tratta di un risultato senza precedenti: è infatti il primo album interamente in spagnolo a vincere questa categoria nei 68 anni di storia dei Grammy. L’artista portoricano ha inoltre trionfato anche come Miglior album di musica urbana, trasformando la sua vittoria in un manifesto culturale e politico, con un discorso a difesa dei diritti degli immigrati.
Kendrick Lamar domina per numero di premi
Se Bad Bunny ha firmato la pagina più simbolica della serata, Kendrick Lamar è stato l’artista più premiato in assoluto, con cinque Grammy. Tra questi spiccano Registrazione dell’anno per “Luther” insieme a SZA e Miglior album rap per “GNX”, confermando il suo status di riferimento assoluto dell’hip hop contemporaneo.
Billie Eilish e Olivia Dean protagoniste
Il premio per la Canzone dell’anno è andato a Billie Eilish e Finneas per “Wildflower”, mentre il riconoscimento di Miglior nuova artista è stato assegnato a Olivia Dean, una delle voci emergenti più apprezzate dell’ultimo anno.
Lady Gaga, rock e musica globale
Tra gli altri nomi di spicco, Lady Gaga ha vinto il Grammy per il Miglior album pop con “Mayhem”. In ambito rock, i Turnstile hanno conquistato il premio per il Miglior album rock, mentre nella categoria rock latino/alternativo il riconoscimento è andato a Ca7riel & Paco Amoroso con “Papota”.
La dimensione globale dei Grammy è emersa anche grazie a premi dedicati alla musica internazionale e world, con Bad Bunny vincitore pure nella Miglior interpretazione di musica globale.
Ecco la lista delle principali nomination dei Grammy Awards 2026 con i vincitori evidenziati, a completamento dell’articolo.
Grammy Awards 2026 – Nomination e vincitori
Album dell’anno
- Debí tirar más fotos – Bad Bunny
- GNX – Kendrick Lamar
- Mayhem – Lady Gaga
- Wildflower – Billie Eilish
- Short n’ Sweet – Sabrina Carpenter
Registrazione dell’anno
- Luther – Kendrick Lamar feat. SZA
- Espresso – Sabrina Carpenter
- Fortnight – Taylor Swift feat. Post Malone
- Good Luck, Babe! – Chappell Roan
- Houdini – Dua Lipa
Canzone dell’anno
- Wildflower – Billie Eilish & Finneas
- Luther – Kendrick Lamar & SZA
- Texas Hold ’Em – Beyoncé
- Good Luck, Babe! – Chappell Roan
- Espresso – Sabrina Carpenter
Miglior nuovo artista
- Olivia Dean
- Chappell Roan
- Teddy Swims
- Tyla
- Benson Boone
Miglior album pop
- Mayhem – Lady Gaga
- Short n’ Sweet – Sabrina Carpenter
- Radical Optimism – Dua Lipa
- Hit Me Hard and Soft – Billie Eilish
Miglior album rap
- GNX – Kendrick Lamar
- We Don’t Trust You – Future & Metro Boomin
- American Dream – 21 Savage
- Might Delete Later – J. Cole
Miglior album di musica urbana / latina
- Debí tirar más fotos – Bad Bunny
- Orquídeas – Kali Uchis
- Nadie sabe lo que va a pasar mañana – Bad Bunny
- Rayo – J Balvin
Miglior interpretazione di musica globale
- Monaco – Bad Bunny
- Mil Veces – Anitta
- Soso – Omah Lay
- City Boys – Burna Boy
Miglior album rock
- Never Enough – Turnstile
- Hackney Diamonds – The Rolling Stones
- Dark Matter – Pearl Jam
Miglior album rock latino / alternativo
- Papota – Ca7riel & Paco Amoroso
- Grasa – Nathy Peluso
- La lógica del escorpión – Charly García
Una cerimonia tra musica e messaggi
Oltre ai premi, la serata è stata segnata da prese di posizione politiche e sociali: diversi artisti hanno criticato apertamente le politiche migratorie statunitensi e il ruolo dell’ICE, ribadendo l’importanza degli immigrati nella cultura americana.
I Grammy 2026 si chiudono così come una delle edizioni più simboliche degli ultimi anni: una celebrazione della diversità linguistica, culturale e musicale, con Bad Bunny e Kendrick Lamar a incarnare due anime diverse ma complementari della scena globale.
