Grammy 2026: tutto quello che c’è da sapere sulla cerimonia e i candidati

Una panoramica sulla 68ª edizione dei Grammy Awards, con dettagli sulla cerimonia, i principali candidati e le previsioni dei bookmaker.

Il conto alla rovescia per i Grammy Awards è ufficialmente iniziato. Alle spalle c’è un anno densissimo per il mercato musicale, caratterizzato da pubblicazioni di grande impatto e da confronti continui tra critica e ascoltatori, che hanno animato il panorama internazionale.

Le nuove uscite di artisti come Lady Gaga, Miley Cyrus, Justin Bieber, Lorde, Sabrina Carpenter, Addison Rae e Olivia Dean hanno modificato gli equilibri delle classifiche e alimentato il confronto culturale. Adesso i riflettori si spostano sul 2026 e sulla corsa agli ambitissimi premi, simbolo di eccellenza nel mondo della musica.

Periodo di eleggibilità

I Grammy 2026 premieranno la migliore musica pubblicata tra il 31 agosto 2024 e il 30 agosto 2025. Alcuni lavori molto attesi, come “The Life of a Showgirl” di Taylor Swift, uscito il 3 ottobre, non rientrano quindi nel periodo di eleggibilità.

La 68ª edizione dei Premi Grammy si svolgerà domenica 1° febbraio 2026 presso il Crypto.com Arena di Los Angeles, dove saranno annunciati tutti i vincitori.

Nuove categorie e numero totale dei premi

L’edizione 2026 segna l’introduzione di due nuove categorie: Miglior album country tradizionale e Miglior copertina di album, portando il numero totale dei premi assegnati a 95.
La categoria precedentemente nota come Miglior album country è stata rinominata Miglior album country contemporaneo.

Album dell’anno

  • “Debí tirar más fotos” – Bad Bunny
  • “SWAG” – Justin Bieber
  • “Man’s Best Friend” – Sabrina Carpenter
  • “Let God Sort Em Out” – Clipse, Pusha T e Malice
  • “Mayhem” – Lady Gaga
  • “GNX” – Kendrick Lamar
  • “Mutt” – Leon Thomas
  • “Chromakopia” – Tyler, the Creator

Registrazione dell’anno

  • “DtMF” – Bad Bunny
  • “Manchild” – Sabrina Carpenter
  • “Anxiety” – Doechii
  • “Wildflower” – Billie Eilish
  • “Abracadabra” – Lady Gaga
  • “Luther” – Kendrick Lamar feat. SZA
  • “The Subway” – Chappell Roan
  • “APT.” – Rosé e Bruno Mars

Canzone dell’anno

  • “Abracadabra” – Lady Gaga
  • “Anxiety” – Doechii
  • “DtMF” – Bad Bunny
  • “Golden” – KPop Demon Hunters
  • “Luther” – Kendrick Lamar feat. SZA
  • “Manchild” – Sabrina Carpenter
  • “Wildflower” – Billie Eilish

Miglior artista esordiente

  • Olivia Dean
  • Katseye
  • The Marías
  • Addison Rae
  • Sombr
  • Leon Thomas
  • Alex Warren
  • Lola Young

Miglior interpretazione pop solista

  • “Daises” – Justin Bieber
  • “Manchild” – Sabrina Carpenter
  • “Disease” – Lady Gaga
  • “The Subway” – Chappell Roan
  • “Messy” – Lola Young

Miglior interpretazione pop di duo o gruppo

  • “Defying Gravity” – Cynthia Erivo e Ariana Grande
  • “Golden” – HUNTR/X: Ejae, Audrey Nuna, Rei Ami
  • “Gabriela” – Katseye
  • “APT.” – Rosé e Bruno Mars
  • “30 for 30” – SZA feat. Kendrick Lamar

Miglior album rap

  • “Let God Sort Em Out” – Clipse, Pusha T e Malice
  • “Glorious” – GloRilla
  • “God Does Like Ugly” – JID
  • “GNX” – Kendrick Lamar
  • “Chromakopia” – Tyler, the Creator

Miglior interpretazione rap

  • “Outside” – Cardi B
  • “Chains & Whips” – Clipse, Pusha T & Malice feat. Kendrick Lamar & Pharrell Williams
  • “Anxiety” – Doechii
  • “TV Off” – Kendrick Lamar feat. Lefty Gunplay
  • “Darling, I” – Tyler, the Creator feat. Teezo Touchdown

Miglior album country tradizionale

  • “Dollar A Day” – Charley Crockett
  • “American Romance” – Lukas Nelson
  • “Oh What A Beautiful World” – Willie Nelson
  • “Hard Headed Woman” – Margo Price
  • “Ain’t In It For My Health” – Zach Top

Miglior album country contemporaneo

  • “Patterns” – Kelsea Ballerini
  • “Snipe Hunter” – Tyler Childers
  • “Evangeline Vs. The Machine” – Eric Church
  • “Beautifully Broken” – Jelly Roll
  • “Postcards From Texas” – Miranda Lambert

Miglior interpretazione country solista

  • “Nose on the Grindstone” – Tyler Childers
  • “Good News” – Shaboozey
  • “Bad As I Used to Be” – Chris Stapleton
  • “I Never Lie” – Zach Top
  • “Somewhere Over Laredo” – Lainey Wilson

Miglior album rock

  • “Private Music” – Deftones
  • “I Quit” – HAIM
  • “From Zero” – Linkin Park
  • “Never Enough” – Turnstile
  • “Idols” – Yungblud

Miglior interpretazione rock

  • “U Should Not Be Doing That” – Amyl and The Sniffers
  • “The Emptiness Machine” – Linkin Park
  • “Never Enough” – Turnstile
  • “Mirtazapine” – Hayley Williams
  • “Changes (Live From Villa Park) Back To The Beginning” – Yungblud feat. Nuno Bettencourt, Frank Bello e Adam Wakeman II

Miglior album R&B

  • “Beloved” – Giveon
  • “Why Not More?” – Coco Jones
  • “The Crown” – Ledisi
  • “Escape Room” – Teyana Taylor
  • “Mutt” – Leon Thomas

Miglior interpretazione R&B

  • “Yukon” – Justin Bieber
  • “It Depends” – Chris Brown feat. Bryson Tiller
  • “Folded” – Kehlani
  • “Mutt (Live From NPR’s Tiny Desk)” – Leon Thomas
  • “Heart Of A Woman” – Summer Walker

Kendrick Lamar guida le nomination

Con nove candidature, Kendrick Lamar è l’artista più nominato dell’edizione 2026, tra cui quella per Album dell’anno con “GNX”. È il suo quinto album consecutivo candidato in questa categoria, un risultato senza precedenti.

Lady Gaga, Jack Antonoff e il produttore canadese Cirkut hanno ottenuto sette nomination ciascuno, mentre Bad Bunny, Sabrina Carpenter, Leon Thomas e l’ingegnere del suono Serban Ghenea ne hanno ricevute sei.

Bad Bunny è il primo artista di lingua spagnola a essere candidato nello stesso anno a Canzone dell’anno, Registrazione dell’anno e Album dell’anno.

Le esibizioni previste durante la serata

Gli otto candidati come Miglior artista esordiente – Addison Rae, Alex Warren, KATSEYE, Leon Thomas, Lola Young, Olivia Dean, Sombr e The Marías – si esibiranno durante la cerimonia.

Sono inoltre previste performance di Sabrina Carpenter, Justin Bieber, Clipse e Pharrell Williams.
Lauryn Hill renderà omaggio a D’Angelo, scomparso a ottobre all’età di 51 anni, e a Roberta Flack, morta a febbraio a 88 anni.
Post Malone, Duff McKagan, Slash, Chad Smith e Andrew Watt tributeranno Ozzy Osbourne.

Presentatori e conduzione

Tra i presentatori annunciati figura Harry Styles, tre volte vincitore di un Grammy Award. Anche Doechii, già vincitrice di un Grammy e candidata quest’anno in cinque categorie, salirà sul palco come presentatrice.

A condurre la serata sarà ancora una volta Trevor Noah, al timone dei Grammy per il sesto anno consecutivo.

Dove seguire i Grammy Awards

Negli Stati Uniti i Grammy Awards 2026 andranno in onda in diretta su CBS e saranno fruibili anche in streaming su Paramount+, sia dal vivo sia in modalità on demand. 

In Italia, invece, non è prevista al momento una trasmissione televisiva ufficiale. La cerimonia sarà comunque visibile in streaming sul sito live.GRAMMY.com e sul canale YouTube ufficiale della Recording Academy, permettendo al pubblico internazionale di seguire l’evento.

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