Ghali interviene nel dibattito sulle proteste e sugli scontri avvenuti a Milano, invitando a distinguere gli episodi di violenza dalle ragioni di chi scende in piazza per rivendicare i propri diritti. Il rapper ha affrontato l’argomento il 20 ottobre, a margine della proiezione del film A Mare di Alessandra Cutolo, presentato alla Festa del Cinema di Roma. Al centro delle sue parole ci sono soprattutto le disuguaglianze sociali e la necessità di ascoltare le nuove generazioni, protagoniste delle recenti mobilitazioni.
Ghali sugli scontri di Milano: «Non distraiamoci troppo»
Interpellato dai giornalisti sugli episodi di violenza che hanno accompagnato alcune manifestazioni, Ghali ha chiesto di non concentrare l’intero dibattito sugli scontri, ricordando che molte persone stanno protestando pacificamente.
«Pensiamo a coloro che stanno manifestando pacificamente perché è quello che conta. Sono due cose ben distinte chi sta usando la violenza e chi scende in piazza a manifestare per i propri diritti in questo momento. Non distraiamoci troppo».
Per l’artista è importante mantenere l’attenzione sulle richieste dei manifestanti, senza sovrapporre comportamenti violenti e partecipazione pacifica alle proteste.
Le disuguaglianze sociali e l’appello ad ascoltare i giovani
Il rapper ha poi allargato la riflessione alle difficoltà economiche e sociali che alimentano il malcontento, sottolineando come le richieste di cambiamento non riguardino esclusivamente le generazioni più giovani.
«Sono risposte che i giovani stanno cercando di ottenere ormai da un po’. Secondo me dobbiamo ascoltarli», ha dichiarato Ghali, descrivendo le disuguaglianze come un problema che coinvolge l’intero Paese.
L’artista ha inoltre espresso apprezzamento per la partecipazione alle manifestazioni, spiegando di essere contento che le persone scelgano di scendere in piazza per far sentire la propria voce e cercare risposte.
La polemica tra Marracash e Fedez sulle manifestazioni
Le dichiarazioni di Ghali arrivano mentre anche altri protagonisti della musica italiana stanno discutendo pubblicamente degli scontri milanesi.
Marracash aveva espresso solidarietà ai manifestanti, intervenendo successivamente per precisare di non aver voluto incoraggiare la violenza. Fedez aveva invece sollevato il tema della coerenza degli artisti che sostengono le proteste, criticando chi mostra solidarietà alle rivendicazioni sociali pur promuovendo modelli di vita legati al lusso.
Nel confronto è intervenuto anche Nayt, che ha contestato la posizione di Fedez, sostenendo l’importanza di non rinunciare alla solidarietà per timore di apparire incoerenti.
Ghali alla Festa del Cinema di Roma per il film A Mare
L’occasione per l’intervento di Ghali è stata la presentazione di A Mare, il documentario di Alessandra Cutolo dedicato alle storie di madri e figli di origine africana residenti negli edifici occupati Spin Time e 4 Stelle di Roma.
Il film segue un gruppo di famiglie durante una giornata al mare, intrecciando i momenti quotidiani al ricordo delle esperienze migratorie e delle traversate del Mediterraneo.
Ghali ha voluto partecipare alla proiezione anche per il legame personale con i temi affrontati dal documentario, esprimendo il proprio sostegno alla comunità di Spin Time e alle persone che contribuiscono a mantenerla attiva.
Le sue parole sulle manifestazioni si inseriscono così in un discorso più ampio sui diritti e sulle disuguaglianze, con un invito a prestare attenzione alle richieste di chi protesta pacificamente e alle difficoltà che hanno portato tante persone a scendere in piazza.