Francesco Renga e Giusy Ferreri hanno unito le loro voci nel nuovo singolo “Non dovrei non dovresti”, disponibile dal 19 giugno 2026 su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. Il brano, scritto da Andrea Bonomo e Paolo Antonacci, è una ballad intensa che esplora il dolore di un amore sospeso tra parole non dette, rimpianti e desideri irrisolti. Le voci dei due artisti si intrecciano in un dialogo autentico, dando vita a un’interpretazione profonda e coinvolgente.
Il videoclip girato a Villa Malliana
Il videoclip di “Non dovrei non dovresti” è stato girato nella suggestiva Villa Malliana, situata ad Almenno San Bartolomeo, in provincia di Bergamo. Questa location storica, con i suoi affreschi e l’architettura elegante, offre uno sfondo perfetto per la narrazione visiva del brano. Le riprese hanno coinvolto diverse stanze della villa, mettendo in risalto la bellezza e l’atmosfera unica del luogo. La scelta di Villa Malliana come set del videoclip ha suscitato grande interesse nella comunità locale, che ha accolto con entusiasmo la presenza dei due artisti.
Una collaborazione nata a Sanremo
La collaborazione tra Francesco Renga e Giusy Ferreri ha avuto origine durante la serata delle cover al Festival di Sanremo 2026. In quell’occasione, Renga era in gara con il brano “Il meglio di me” e ha condiviso il palco con Ferreri, dando vita a un’esibizione apprezzata dal pubblico e dalla critica. Questa esperienza ha consolidato il rapporto artistico tra i due, portandoli a lavorare insieme su “Non dovrei non dovresti”. Il singolo rappresenta quindi la naturale evoluzione di una sinergia nata sul palco dell’Ariston, testimoniando la volontà di entrambi di esplorare nuove sonorità e tematiche attraverso la loro musica.
Il significato del brano
“Non dovrei non dovresti” affronta il tema del rimpianto e delle occasioni mancate in una relazione amorosa. Il testo, scritto da Andrea Bonomo e Paolo Antonacci, figlio del cantautore Biagio Antonacci, si sviluppa attraverso due punti di vista complementari, trasformando il brano in un dialogo intenso e sincero. La melodia, composta da Rino Malatesta, accompagna le voci di Renga e Ferreri in un crescendo emotivo che riflette le sfumature di un amore in bilico tra passato e presente. La canzone si distingue per la sua capacità di toccare corde profonde, offrendo agli ascoltatori un’esperienza musicale coinvolgente e riflessiva.
Il testo
Guarda, non c’è in giro un’anima
Tranne noi due
Era chiaro dall’inizio
Non si bacia mai un amico
E non dire a nessuno
Cosa ho fatto per vederti
Perché so che finiscono
Questi anni maledetti
Ma che fai quando vai?
Mi ripensi?
Anche io, non dovrei, non dovresti
Invece, non è mica male stare con il cuore in mille pezzi
Io e te
Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh
Cosa ci hai visto la prima volta?
Era già amore
Ti prego, smettila
Di avere gli occhi lucidi
Che io ci muoio sempre velocemente
Anche stavolta, poi, scordiamoci
Ma che fai (Fai) quando vai? (Quando vai?)
Mi ripensi?
Anche io, non dovrei, non dovresti
Invece, non è mica male stare con il cuore in mille pezzi
Io e te
Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh
Quanti letti, stare attenti
Anche tu hai dei difetti stupendi
Come mai, come mai mi ripensi?
Sì, lo so, non dovrei, non dovresti
Hai ragione
Cosa me lo chiedi a fare? Ci nascondiamo come delinquenti
E tutti gli altri contenti
Sotto il sole, eh
Cosa ci hai visto la prima volta?
Era già amore