Fausto Lama sulla fine dei Coma_Cose: “Una bellissima gabbia che ci ha consumato”. Il testo del nuovo singolo “A tanto così”

Fausto Lama racconta la fine dei Coma_Cose e il suo nuovo inizio musicale.

Dopo dieci anni di musica e vita condivisa, Fausto Lama e Francesca Mesiano, noti come Coma_Cose, hanno annunciato la fine del loro sodalizio artistico e sentimentale. Oggi, 2 gennaio 2026, Fausto ha lanciato il suo primo singolo da solista, “A tanto così”, segnando l’inizio di una nuova fase della sua carriera musicale.

La fine dei Coma_Cose: una “bellissima gabbia”

In un’intervista al Corriere della Sera, Fausto ha descritto l’esperienza con i Coma_Cose come “una bellissima gabbia”. Ha spiegato che il progetto era già collassato a livello creativo e che mischiare amore e musica è pericoloso, poiché le due cose si fondono e non si sa più di cosa si è innamorati: di una canzone o di una proiezione.

Difficoltà nel conciliare vita privata e professionale

Fausto ha sottolineato le sfide nel bilanciare la relazione personale con la collaborazione artistica. Ha affermato che si erano mescolate troppo le cose, portando a una tensione che li ha mandati in burnout. Non capivano più chi erano: loro stessi, nella coppia o rispetto a quello che vedeva la gente. Ha aggiunto che, in un percorso a due, ci si plasma a vicenda e si mette da parte il profilo personale, al punto che si sentiva il ghost writer di una coppia.

Nuovo inizio con “A tanto così”

Con il lancio del singolo “A tanto così”, Fausto Lama inaugura la sua carriera solista. Ha dichiarato che è il primo pezzo della sua nuova vita musicale ed è come si sente da sempre: mai abbastanza giusto per gli standard, mai abbastanza sociale, mai abbastanza a suo agio nell’accettare i suoi limiti.

L’annuncio sui social

Fausto ha annunciato così sui social l’uscita del nuovo singolo: 

“a tanto così” è il primo pezzo della mia nuova vita musicale ed è come mi sento da sempre, mai abbastanza giusto per gli standard, mai abbastanza sociale, mai abbastanza a mio agio nell’accettare i miei limiti; e mentre lo penso e lo scrivo se ne va questo strano anno vissuto in apnea..fino a perdermi, ma fortunatamente anche fino a ritrovarmi. A Settembre mi sono chiuso con alcuni amici musicisti in un casale nel bosco tra le colline piemontesi e spontaneamente sono nate nuove canzoni, a tratti crude, a tratti riflessive, a tratti ciniche come non mi succedeva da tempo e man mano che le finiro le voglio condividere con voi. Auguro a tutti un 2026 circondato da persone che portino cose belle nelle nostre vite, con la consapevolezza che la perfezione non esiste e che “ci si sente più vivi sbagliando”..in fondo la vita è tutta una transizione e il punto d’arrivo è solo la capacità di apprezzare il presente.

Il testo di “A tanto così”

E i miei peggiori rimpianti
li ho lasciati sopra i davanzali delle case degli altri
con i miei migliori accendini
e tu che combini, seh
che la differenza tra un bacio ed un morso
non sono i canini, seh
ma sono i casini
che ancora ti fai
ma poi come stai
di giorno sbadigli
come me
le amiche coi figli
ma a te chi ti ferma
che ancora scintilli
dal Pigneto ai Navigli
mica dalle suore hai fatto le scuole
di calci del cuore
ne hai presi e ne hai dati
un po’ come me
che sto vivendo

a tanto così
dall’essere felici
a tanto così
dall’essere capiti
a tanto così
dal non sentisi dire un’altra volta
che tanto è così
così
che tanto è così

Nei verbi al futuro
c’è un posto al sicuro
ma serve un’idea
andare in palestra, andare ai concerti
andare in apnea
che la differenza tra un amore e un fucile
sono solo pallottole
quindi proteggi le costole
se ora ti senti

a tanto così
dall’essere felici
a tanto così
dall’essere capiti
a tanto così
dal non sentisi dare  un’altra colpa
che tanto è così
che poi finisce tutto
che tanto è così
che il cuore si è distrutto
a tanto è così
dall’ammettere che
ci si sente più vivi sbagliando
e pensare che eravamo
a tanto così
ma l’amore ci è passato
a tanto così

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