Il 9 luglio 2026 i Duran Duran si esibiranno per la prima volta in Campania. La cornice scelta è quella della Reggia di Caserta, che ospiterà una delle tappe più attese del tour italiano della band. Il calendario comprende anche il live del 7 luglio all’Arena di Verona e quello dell’11 luglio a Villa Manin a Codroipo.
Un’attesa lunga decenni
Negli anni Ottanta, nel pieno del successo globale, i Duran Duran avevano annunciato un concerto a Capri che non si tenne mai. Da allora, per il pubblico campano, la possibilità di vedere dal vivo la band è rimasta un desiderio sospeso. Il concerto alla Reggia di Caserta assume così il valore di un risarcimento simbolico, un’occasione per colmare una distanza durata quasi quarant’anni.
Date mancate e occasioni sfumate
La storia dei mancati concerti in Campania è costellata di tentativi falliti. Nel 1987 il promoter David Zard provò a portarli allo stadio San Paolo, ma l’operazione sfumò e si optò per Cava de’ Tirreni. L’anno successivo saltarono le date al Palapartenope per inagibilità, con spostamento al Palamaggiò di Castelmorrone. Nel 1993 non si tenne il set acustico al Teatro Augusteo, mentre un nuovo forfait arrivò poco dopo per problemi alle corde vocali di Simon Le Bon. Neppure il 2008, con l’annuncio all’Arena Flegrea, segnò la svolta.
Il legame speciale con Napoli
Nonostante le assenze sul palco, il rapporto con Napoli e la Campania è autentico e profondo. Risale al 27 luglio 1984, quando Simon Le Bon, John Taylor, Nick Rhodes e Andy Taylor arrivarono quasi in incognito in città per il matrimonio di Roger Taylor con Giovanna Cantone, celebrato a Capodimonte. Negli anni successivi i ritorni sono stati discreti ma continui: Roger è stato nel Cilento per le nozze della figlia Ella e ospite della mostra ROCK! al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli; Rhodes è spesso avvistato tra Amalfi, il Museo di Capodimonte, la Cappella di San Gennaro e il Grand Hotel Parker’s. È sua anche la fotografia della Reggia che accompagna da tempo “Ordinary World” nei tour mondiali.
La Reggia di Caserta e “Un’Estate da Belvedere”
La scelta della Reggia non è casuale. Il complesso, patrimonio UNESCO, offre una scenografia monumentale che dialoga con l’estetica elegante della band. Il concerto rientra nell’undicesima edizione del festival Un’Estate da Belvedere – Reggia Session, che ogni anno porta a Caserta artisti di rilievo internazionale, consolidando la città come polo della musica dal vivo.
Un’eredità musicale che attraversa le generazioni
Negli anni Ottanta i Duran Duran hanno segnato l’immaginario pop globale fondendo new wave, funk e melodie immediatamente riconoscibili. Brani come “Save a Prayer”, “Wild Boys” e “Rio” sono diventati classici generazionali, influenzando moda, linguaggio e videoclip, trasformati da loro in un vero linguaggio artistico.
La formazione originale e l’unica data al Centro-Sud
A Caserta la band salirà sul palco con la formazione originale: Le Bon, John Taylor, Rhodes e Roger Taylor. Con oltre cento milioni di dischi venduti, il gruppo non punta sulla nostalgia ma su una consapevolezza sonora maturata nel tempo. La data del 9 luglio, organizzata da Massimo Vecchione per LWR e da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, è l’unica al Centro-Sud del tour italiano: più che un concerto, un approdo atteso e finalmente mantenuto.