Britney Spears ancora contro la sua famiglia: “Trattata come schiava per anni”

La popstar si sfoga sui social, denunciando le restrizioni subite durante la tutela legale e accusando la famiglia di averle rubato l'anima.

Britney Spears ha recentemente condiviso un lungo sfogo sui social, denunciando le restrizioni subite durante i 15 anni di tutela legale imposta dalla sua famiglia. La popstar ha accusato in particolare sua madre di non averla difesa, lamentando di essere stata trattata come una "schiava" e di non aver potuto vivere liberamente come altre artiste, come Christina Aguilera.

Quindici anni di restrizioni e controllo totale

Nel suo messaggio, Britney ha evidenziato le differenze tra la sua vita sotto tutela e quella delle sue amiche. "Sono stata sotto tutela per 15 anni, mentre le mie amiche viaggiavano anche dieci volte al mese", ha scritto la cantante, sottolineando come per un decennio e mezzo l’unica concessione fosse una sola vacanza all’anno a Maui con i suoi due figli. Ha aggiunto: "Non potevo decidere di volare a New York dopo uno show a Las Vegas come faceva Christina Aguilera. La mia famiglia sapeva dove mi trovavo in ogni singolo momento della giornata".

Accuse dirette alla madre e alla famiglia

Britney ha puntato il dito contro sua madre, accusandola di non averla difesa dalle restrizioni imposte dal padre, Jamie Spears. "La incolpo per non aver mai detto a mio padre: ‘Lasciala uscire con le sue amiche, lasciala vivere invece di trattarla come una schiava’", ha confessato l’artista. Ha espresso la difficoltà nel perdonare chi le ha "ucciso l’anima" e represso la sua vera natura. Ha inoltre riflettuto sul paradosso di essere stata punita proprio all’apice del successo: "È assurdo pensare che, dopo aver dato il meglio di me nella mia carriera, continuassi a essere punita. Forse stavo diventando una vera star ed era questo a rappresentare una minaccia per la mia famiglia?".

Difficoltà nel percorso verso l’autonomia

Nonostante abbia ripreso in mano le redini della propria vita da cinque anni, Britney ha ammesso che il percorso verso l’autonomia si sta rivelando tutt’altro che semplice. Ha lamentato di essere costantemente giudicata ed etichettata come "pazza" dall’opinione pubblica, anche per gesti quotidiani come una semplice sosta a una stazione di servizio. Il messaggio si conclude con una nota di speranza e un appello ai suoi follower: "Continuate a essere gentili".

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