Il regista Baz Luhrmann torna a esplorare la figura di Elvis Presley con EPiC: Elvis Presley in Concert, un film che fonde materiali d’archivio inediti e restaurati per raccontare la vita e la carriera del Re del Rock. Uscito il 5 marzo 2026, il film offre uno sguardo intimo sull’artista, combinando performance sul palco e momenti privati, restituendo un ritratto completo della sua essenza.
Un’opera ibrida tra documentario e concerto
Il film si distingue per la sua natura ibrida: non è semplicemente un documentario né un film-concerto, ma una nuova esperienza cinematografica che celebra la grandezza di Elvis. Luhrmann ha restaurato meticolosamente filmati in 35 e 8mm provenienti dagli archivi Warner Bros., saturandone colori e dettagli, per creare un flusso narrativo continuo che intreccia musica, emozioni e immagini d’epoca.
La voce di Elvis come guida
Al centro di EPiC c’è la stessa voce di Elvis, grazie a una registrazione originale di 45 minuti in cui racconta la propria vita e carriera. Questa narrazione personale accompagna lo spettatore attraverso concerti a Las Vegas, prove in studio, conferenze stampa e momenti di riflessione, creando un legame diretto con l’artista. Particolarmente intenso è il momento in cui Elvis esegue “Yesterday” dei Beatles solo con voce e chitarra, mostrando la sua intimità e il suo talento straordinario.
Il valore dello storytelling musicale
Il film esplora le complessità della vita di Presley, inclusa la gestione della fama e il rapporto con il manager, il Colonnello Parker. Nonostante le pressioni esterne, Elvis sprigiona sul palco energia e carisma, regalando performance memorabili di successi come Hound Dog, Suspicious Minds, Burning Love e Always On My Mind. Questi momenti mostrano un artista al culmine della sua carriera, capace di incantare il pubblico con una presenza magnetica e travolgente.
Performance e spettacolo a Las Vegas
Le sequenze dedicate alle residenze di Elvis a Las Vegas (1969-1976) mettono in evidenza il rapporto tra il cantante e i fan, la sua gestualità inconfondibile e l’interazione con musicisti e coriste. Le sue esibizioni appaiono spontanee e vivide, mai eccessivamente costruite, dando al film un senso di immediatezza e autenticità che ricorda le migliori pellicole-concerto della storia del cinema musicale.
Moda, costume e scenografia
Un altro elemento che colpisce in EPiC è la spettacolarità dei costumi: tute personalizzate con chiusure sul petto, cuori napoleoni, pantaloni a zampa e cinture ricche di gemme e cristalli, tutti dettagli che riflettono l’iconicità di Elvis. Nonostante l’eccesso scenico, il film evita il kitsch e mantiene viva l’energia del performer, rendendo ogni scena sul palco un’esperienza immersiva per lo spettatore.
Un tributo emozionante e profondo
EPiC: Elvis Presley in Concert non è solo un omaggio alla musica di Elvis, ma una celebrazione della sua umanità e della sua energia trascendente. Grazie alla combinazione di materiali inediti, registrazioni personali e restauri visivi e sonori di altissimo livello, il film permette agli spettatori di vivere la leggenda del Re del Rock come mai prima, tra emozione, meraviglia e coinvolgimento totale.