Gli Arctic Monkeys hanno presentato “Opening Night”, il primo brano inedito dal 2022, che farà parte di “HELP(2)”, nuovo album benefico promosso da War Child, organizzazione impegnata nella protezione e nell’educazione dei bambini colpiti dai conflitti armati.
La notizia è stata confermata dalla stessa War Child Records, che ha annunciato la collaborazione con Alex Turner e compagni e l’uscita del singolo nella giornata di oggi giovedì 22 gennaio. Un ritorno discografico atteso, che arriva dopo settimane di indiscrezioni alimentate da movimenti social e da alcuni segnali provenienti dall’entourage della band.
All’inizio del mese, infatti, l’organizzazione non profit aveva condiviso un post enigmatico parlando di “un gruppo di artisti al lavoro su qualcosa di importante a sostegno di War Child”, ricordando anche come, nei 35 anni trascorsi dall’uscita del primo album benefico “Help”, il numero di bambini coinvolti nei conflitti nel mondo sia quasi raddoppiato. A rafforzare i sospetti era stata la ricondivisione del messaggio da parte di James Ford, storico produttore degli Arctic Monkeys, seguita da una storia Instagram del batterista Matt Helders, prima della conferma ufficiale del gruppo.
“Opening Night” apre così un nuovo capitolo per la band britannica e rappresenta uno dei contributi più attesi di “HELP(2)”, progetto che rende omaggio al leggendario album “Help” del 1995, realizzato allora sotto la direzione di Brian Eno. Il nuovo disco è prodotto e curato proprio da James Ford e registrato in stretta collaborazione con Abbey Road Studios, principalmente durante una settimana di sessioni nel novembre 2025.
Oltre agli Arctic Monkeys, il progetto riunisce una lunga e trasversale lista di artisti della scena internazionale: da Anna Calvi ad Arlo Parks, da Beck a Beth Gibbons dei Portishead, passando per Blur (con Damon Albarn e Graham Coxon), Depeche Mode, Foals, Fontaines D.C. con Grian Chatten, Johnny Marr, Olivia Rodrigo, Pulp, Sampha, Wet Leg e molti altri. Un cast che mescola generazioni, stili e linguaggi musicali, nel segno di un obiettivo comune.
Il riferimento al disco originale del 1995 non è casuale. Quel progetto, che coinvolse tra gli altri Oasis, Radiohead, Massive Attack, Portishead, Suede e Sinéad O’Connor, raccolse oltre 1,25 milioni di sterline e superò le 700.000 copie vendute, dando vita a una serie di iniziative benefiche successive come “1 Love”, “Hope” e “War Child Presents Heroes”.
Con “HELP(2)” e con “Opening Night”, gli Arctic Monkeys tornano dunque a farsi sentire, scegliendo di legare il proprio ritorno non solo a un evento musicale, ma anche a un messaggio di impegno concreto, in un momento storico in cui l’emergenza umanitaria legata ai conflitti resta drammaticamente attuale.
