Ospiti di “Fuori Tutto”, Ignazio Boschetto, Piero Barone e Gianluca Ginoble de Il Volo hanno raccontato ad Adriana Petro il momento che stanno vivendo alla vigilia del nuovo World Tour 2026-2027, tra musica, amicizia, famiglia e sogni realizzati. Un’intervista intensa, arricchita da aneddoti divertenti e riflessioni sul loro lungo percorso insieme.
L’attesa del World Tour: «Siamo rilassati, manca ancora qualche brano da scegliere»
Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Il 1° luglio prenderà il via il World Tour 2026-2027, ma Il Volo confessa di vivere la vigilia con grande serenità.
«Sai che ancora non abbiamo concluso la scaletta del concerto. Mancano sei giorni e dobbiamo ancora decidere due o tre brani. Questo ti fa capire che siamo molto rilassati», raccontano sorridendo.
Adriana Petro sottolinea come il trio sembri affrontare tutto con naturalezza e loro spiegano: «Siamo rientrati dal tour americano e abbiamo colto l’occasione per riposarci un po’ e dedicarci alla nostra vita privata. Adesso dal primo luglio inizierà questa nuova maratona di concerti».
Ignazio e la nuova vita da papà: «Paranoia zero, facciamo il lavoro che amiamo»
Tra le novità più importanti della vita del trio c’è la paternità di Ignazio Boschetto. Adriana Petro gli chiede come viva la lontananza dalla famiglia durante i lunghi tour.
«Stai facendo la domanda alla persona sbagliata», scherza Ignazio. Poi aggiunge: «Io sono proprio zero paranoia nella mia vita. Abbiamo la fortuna di fare quello che ci piace, lavorare con la musica e con il canto. La cosa più bella è vedere le persone emozionarsi ai nostri concerti. È una soddisfazione enorme».
Parlando del figlio nato da poco, conclude: «Genitori non si nasce, si diventa. È tutto un mondo da scoprire, però lo rifarei mille altre volte».
La forza del trio: «Siamo come fratelli»
Uno dei momenti più significativi dell’intervista arriva quando Adriana Petro domanda se oggi, a trent’anni, si sceglierebbero ancora come amici.
La risposta è immediata.
«Siamo come fratelli. I fratelli nelle famiglie non li scegli.»
Gianluca approfondisce il concetto: «C’è un po’ di me in loro e un po’ di loro in me. Abbiamo assorbito inconsciamente il meglio dell’altro».
Poi aggiunge una riflessione sul loro equilibrio: «Siamo insieme da 17 anni. Se non fossimo andati d’accordo saremmo durati 17 giorni. Il nostro compromesso è il rispetto, ascoltarsi e imparare a riconoscere anche i propri difetti».
E conclude con parole molto personali: «Io non riuscirei a immaginare la mia vita senza di loro».
Le dinamiche tra tre amici: «Per integrarmi ho imparato il siciliano»
Nel corso della chiacchierata Adriana Petro affronta anche il tema delle amicizie a tre.
«I rapporti a tre sono difficili da gestire. C’è sempre qualcuno che rischia di sentirsi escluso. È successo anche a voi?», domanda la conduttrice.
La risposta di Gianluca arriva con ironia.
«All’inizio forse sì, perché loro due erano siciliani e avevano le stesse radici.»
Poi scatta la battuta che scatena le risate in studio.
«Ho imparato il siciliano per integrarmi.»
«Per essere parte del clan», aggiunge scherzando il trio.
Il bel canto e i giovani: «Lo studio deve andare di pari passo con i social»
Il Volo ribadisce la propria missione artistica: avvicinare le nuove generazioni alla grande musica italiana.
«Noi abbiamo trent’anni e ascoltiamo tutta la musica. Un cantante deve studiare anche attraverso gli altri artisti.»
Per loro è fondamentale conoscere chi ha fatto la storia della musica.
«Tutti gli artisti passano attraverso processi imitativi. Bisogna conoscere il passato. Noi ci ispiriamo ai grandi come Pavarotti e Bocelli.»
Adriana Petro chiede poi se oggi consiglierebbero più lo studio o TikTok.
La risposta è netta.
«I social sono strumenti importanti per far conoscere la propria musica, ma lo studio deve andare di pari passo con i social.»
E aggiungono: «La responsabilità è anche della famiglia. Un ragazzo deve sapere chi sono Fabrizio De André, Michael Jackson ed Elvis Presley. Siamo tutti figli del passato».
Gli incontri più incredibili: da Papa Leone a Lady Gaga
Nel corso della carriera Il Volo ha incontrato alcune delle personalità più importanti del mondo.
Tra tutte, il ricordo più intenso è quello con Papa Leone.
«Papa Leone è un grande. Sta mandando messaggi molto chiari e forti. È stato uno degli incontri più importanti della nostra vita.»
Con orgoglio raccontano: «Ci conosceva già, è un nostro fan. Abbiamo avuto un’udienza privata e abbiamo cantato davanti a un milione di giovani».
Non manca un aneddoto curioso.
«Ci siamo ritrovati nella cucina di un evento insieme a Lady Gaga.»
E subito dopo aggiungono ridendo: «Noi artisti conosciamo tutte le cucine del mondo».
Tra i ricordi più incredibili c’è anche quello con Novak Djokovic.
«Abbiamo cantato “O Sole Mio” con Djokovic. Se ci pensi sembra un sogno. È una vita assurda e meravigliosa».
Comfort, famiglia e gratitudine
Verso la fine dell’intervista Adriana Petro chiede quale sia il lusso che oggi si concedono.
La risposta è unanime.
«La comodità. Dopo tanti anni di viaggi preferiamo spostarci nel modo più confortevole possibile.»
Infine arriva una domanda che emoziona tutti: per cosa ringraziereste gli altri due?
«Grazie di esistere», rispondono quasi all’unisono.
Poi Gianluca conclude con una riflessione che riassume il loro percorso.
«Ognuno di noi ha preso il meglio dell’altro. Da 17 anni mi sento una persona migliore e loro hanno contribuito a questa crescita.»
Prima dei saluti, però, il trio torna a scherzare.
«Siamo simpatici fin quando non abbiamo fame. Quando arriva la fame… esce il peggio che c’è in noi.»
Tra risate, affetto e complicità, Il Volo conferma ancora una volta che il segreto del suo successo non è soltanto la musica, ma un legame umano costruito giorno dopo giorno, da oltre diciassette anni.
Le date del World Tour 2026-2027
Il World Tour 2026-2027 prenderà ufficialmente il via il 1° luglio da Marostica, per poi attraversare l’Italia, la Spagna e la Grecia durante l’estate, prima della tournée nordamericana in autunno e dei concerti nei principali palasport italiani a dicembre. Il tour proseguirà poi anche nel 2027 con una serie di appuntamenti nelle principali città europee.
Le principali date del tour:
1 luglio – Marostica (VI), Marostica Summer Fest
3 luglio – Pistoia, Piazza Duomo
6 luglio – Asti, Asti Musica
8 luglio – Vigevano (PV), Castello Sforzesco
11 luglio – Siracusa, Teatro Greco
15 luglio – Barcellona, Les Nits Occident
17 luglio – Cernobbio (CO), Lake Sound Park
19 luglio – Malaga, Plaza de Toros de la Malagueta
21 luglio – Murcia, Plaza de Toros
23 luglio – Cattolica (RN), Arena Regina
25 luglio – Este (PD), Este Music Festival
27 luglio – Salonicco, City Theatre Gis
29 luglio – Corfù, Church St. George
31 luglio – Codroipo (UD), Villa Manin
2 agosto – Forte dei Marmi (LU), Villa Bertelli Live
7 agosto – Barletta, Fossato del Castello
9 agosto – Alghero, Alghero Summer Festival
22 e 23 agosto – Taormina, Teatro Antico
27 agosto – Lanciano (CH), Parco delle Rose
28 agosto – Macerata, Sferisterio
6 settembre – Brescia, Piazza della Loggia
8 settembre – Caserta, Reggia di Caserta (gran finale della tournée estiva)
Dopo l’estate il trio sarà protagonista di “Tutti Per Uno” a Mantova (24, 26 e 27 settembre), quindi tornerà negli Stati Uniti e in Canada a novembre con tappe, tra le altre, a Hollywood (Florida), New York, Boston e Toronto. A dicembre, invece, arriverà il tour nei palasport italiani con concerti a Milano (7 dicembre), Firenze (12 dicembre), Roma (17 dicembre), Torino (19 dicembre) e Bologna (20 dicembre). Il viaggio mondiale proseguirà infine nell’autunno 2027, con una lunga tournée europea che toccherà città come Riga, Lubiana, Bruxelles, Stoccarda, Düsseldorf, Praga, Budapest, Zurigo e Francoforte.