È iniziata la Maturità 2026 per oltre 527mila studenti italiani, chiamati ad affrontare la prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio. Dalle ore 8:30 i maturandi hanno avuto a disposizione sette tracce, suddivise tra analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità.
Oltre 527mila studenti alle prese con il primo esame
Sono 527.747 i candidati coinvolti nell’Esame di Stato di quest’anno, con commissioni composte da un presidente esterno, due commissari esterni e due docenti interni. La prova di italiano rappresenta il primo passo verso il diploma: dura sei ore, vale fino a 20 punti sul voto finale e richiede una permanenza minima in aula di tre ore.
Come previsto, gli studenti possono utilizzare esclusivamente il materiale consentito, come documento d’identità, penne e dizionario di italiano, mentre smartphone, smartwatch, tablet e auricolari restano severamente vietati.
Pavese e Brancati protagonisti dell’analisi del testo
Per la Tipologia A dedicata all’analisi del testo, il Ministero ha scelto due grandi nomi della letteratura italiana.
La traccia poetica propone “Passerò per Piazza di Spagna” di Cesare Pavese, una lirica del 1950 inserita nella raccolta Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, ispirata al sentimento doloroso e all’amore non corrisposto per l’attrice americana Constance Dowling.
La seconda proposta riguarda invece un brano tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati, un’opera nella quale lo scrittore siciliano raccoglie riflessioni personali, ricordi, fantasie e pensieri legati alla propria esperienza di vita.
Testo argomentativo tra Costituente, confini e comunicazione
Le tracce della Tipologia B offrono agli studenti diversi spunti di approfondimento storico, sociale e culturale.
Una delle proposte è dedicata all’Assemblea Costituente attraverso un estratto del discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat, invitando i maturandi a riflettere sui principi alla base della nascita della Repubblica italiana.
Tra gli altri testi compare anche un brano di Piero Bianucci tratto dal volume Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire, incentrato sul valore della chiarezza nel linguaggio e nella divulgazione del sapere.
Presente inoltre una riflessione tratta dal saggio del sociologo Frank Furedi I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, dedicato al significato del concetto di confine nella società contemporanea.
Attualità e società nelle ultime tracce
Tra le proposte rivolte alla riflessione sul presente trovano spazio anche un estratto dal libro Alzarsi all’alba del giornalista Mario Calabresi e un testo della giornalista Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista Internazionale con il titolo Funziona a meraviglia.
Le tracce puntano a stimolare la capacità di analisi dei maturandi, chiamati non solo a dimostrare conoscenze letterarie e storiche, ma anche a sviluppare un pensiero critico sulle trasformazioni della società contemporanea.
I primi problemi con il plico telematico
Nelle fasi iniziali della mattinata alcune scuole hanno segnalato difficoltà nell’apertura del plico telematico contenente le tracce della prova. In diversi istituti si sono verificati rallentamenti legati alla ricezione del codice necessario per accedere ai quesiti, con il sistema del Ministero che in alcuni momenti è risultato bloccato.
Nonostante i disagi iniziali, la macchina della Maturità 2026 è comunque partita, dando il via al tradizionale appuntamento che ogni anno accompagna centinaia di migliaia di studenti verso la conclusione del loro percorso scolastico.
