Cosenza, sospetta intossicazione da botulino: un morto e diversi ricoverati

Un caso di sospetta intossicazione da botulino ha causato un decesso e diversi ricoveri a Cosenza. Le autorità sanitarie stanno indagando sulle cause e sulla possibile origine dell’episodio.

Un caso di sospetta intossicazione da botulino si è verificato a Cosenza, dove una persona è morta e almeno nove sono state ricoverate in ospedale. Le autorità sanitarie stanno effettuando accertamenti per chiarire le cause dell’episodio e verificare la presenza della tossina.

Indagini sulle cause dell’intossicazione

La persona deceduta era stata ricoverata all’ospedale Annunziata di Cosenza insieme ad altri pazienti che presentavano sintomi compatibili con un’intossicazione da botulino. I sintomi sarebbero comparsi dopo aver consumato alimenti di origine vegetale conservati in casa. Le autorità sanitarie hanno avviato le indagini per accertare la presenza della tossina botulinica negli alimenti sospetti e per ricostruire la catena degli eventi che ha portato all’intossicazione.

Situazione dei ricoverati e misure adottate

Il numero delle persone ricoverate sarebbe di almeno nove, di cui alcune in condizioni gravi. I pazienti sono stati sottoposti alle cure specifiche previste in caso di sospetta intossicazione da botulino. L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha attivato tutte le procedure previste per la gestione di casi di questo tipo, compresa la segnalazione alle autorità competenti e il monitoraggio dello stato di salute dei ricoverati.

Le dichiarazioni delle autorità sanitarie 

Le autorità sanitarie locali hanno invitato la popolazione alla massima prudenza nel consumo di alimenti conservati in casa. “È importante seguire scrupolosamente le norme igieniche nella preparazione e conservazione degli alimenti”, hanno dichiarato i responsabili dell’Asp di Cosenza. Le indagini proseguono per accertare con precisione la dinamica dell’accaduto e prevenire ulteriori casi.

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