Dal primo agosto potrebbero scattare aumenti dei pedaggi autostradali. Il Ministero delle Infrastrutture starebbe valutando le richieste delle società concessionarie. Le associazioni dei consumatori hanno espresso preoccupazione per l’impatto sugli automobilisti.
Le richieste delle concessionarie
Le società concessionarie avrebbero presentato richieste di adeguamento delle tariffe, sostenendo che gli aumenti sarebbero necessari per coprire i costi degli investimenti e della manutenzione delle infrastrutture. Le richieste sarebbero ora al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che dovrà decidere se autorizzare o meno gli aumenti. La decisione potrebbe arrivare nei prossimi giorni, ma non sono stati forniti dettagli sulle percentuali di aumento richieste dalle concessionarie.
Le posizioni del Ministero
Il Ministero delle Infrastrutture starebbe valutando le richieste delle concessionarie e avrebbe avviato un confronto tecnico per verificare la congruità degli aumenti proposti. Fonti ministeriali citate da Repubblica spiegano che “l’istruttoria è in corso” e che la decisione finale sarà presa tenendo conto dell’interesse pubblico e della sostenibilità per gli utenti. Non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulle tempistiche della decisione.
Le reazioni delle associazioni dei consumatori
Le associazioni dei consumatori hanno espresso preoccupazione per l’ipotesi di un aumento dei pedaggi. Le associazioni temono che gli aumenti possano avere un impatto negativo sugli automobilisti, soprattutto in un periodo di alta mobilità come quello estivo. Alcune associazioni avrebbero chiesto al governo di valutare attentamente la situazione prima di autorizzare eventuali rincari.