Una di famiglia – The Housemaid, diretto da Paul Feig, si presenta come un omaggio ai thriller domestici degli anni ’90, con una trama che intreccia mistero, seduzione e colpi di scena. Il film segue la storia di Millie (Sydney Sweeney), una giovane donna in libertà vigilata che, per evitare il ritorno in prigione, cerca disperatamente un lavoro stabile. Nascondendo il suo passato, Millie ottiene un impiego come governante presso la famiglia Winchester, composta da Andrew (Brandon Sklenar) e sua moglie Nina (Amanda Seyfried), una coppia apparentemente perfetta e benestante.
Un cast stellare per un thriller avvincente
Il film vanta un cast di alto livello, con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried nei ruoli principali. Sweeney interpreta Millie, una giovane donna che, nonostante le difficoltà, cerca di ricostruire la propria vita. Seyfried, invece, dà vita a Nina, una moglie e madre che nasconde segreti oscuri dietro una facciata impeccabile. La chimica tra le due attrici contribuisce a creare una tensione palpabile, mantenendo lo spettatore incollato allo schermo. Il regista Paul Feig, noto per il suo lavoro in commedie come “Bridesmaids” e “Un piccolo favore”, dimostra qui la sua abilità nel gestire il genere thriller, offrendo una narrazione che combina suspense e momenti di leggerezza.
Un omaggio ai thriller degli anni ’90 con un tocco moderno
Una di famiglia – The Housemaid richiama i classici thriller degli anni ’90, come “La mano sulla culla” e “Basic Instinct”, ma con un approccio moderno. La trama si sviluppa attraverso una serie di colpi di scena che ribaltano le aspettative dello spettatore, mantenendo alta la tensione fino all’ultima scena. Il film esplora temi attuali come le dinamiche di potere all’interno della famiglia e le disuguaglianze sociali, offrendo una critica sottile ma incisiva alla società contemporanea.
Successo di pubblico e critica
Il film ha ricevuto recensioni positive sia dalla critica che dal pubblico. Secondo Metacritic, ha ottenuto un punteggio di 65 su 100, basato su 16 recensioni. William Bibbiani di TheWrap ha descritto il film come “divertente, arrabbiato, esilarante e avvincente”, lodando il lavoro del regista, dello sceneggiatore e del cast. Witney Seibold di Slashfilm ha elogiato l’esplorazione dei temi di classe e la rappresentazione della ricchezza come “una trappola morale”.
Inoltre, il film ha ottenuto un notevole successo al botteghino, superando gli incassi di “Sliver”, un altro celebre thriller erotico degli anni ’90 interpretato da Sharon Stone. Con un incasso di circa 46 milioni di dollari negli Stati Uniti, “Una di famiglia – The Housemaid” ha dimostrato che il genere thriller erotico, se ben realizzato, può ancora conquistare il pubblico moderno.
