Nel panorama del doppiaggio italiano si aggiunge un nome di rilievo della musica partenopea: Sal Da Vinci è stato scelto per dare voce a un nuovo personaggio del film d’animazione Disney Pixar Toy Story 5, atteso nelle sale italiane il 18 giugno 2026. Un incarico che si inserisce in una fase particolarmente luminosa della sua carriera, già segnata da riconoscimenti di primo piano come la vittoria al Festival di Sanremo 2026 e il quinto posto all’Eurovision Song Contest con il brano Per sempre sì.
Il suo ingresso nel cast vocale rappresenta uno dei tasselli più evidenti di una produzione che punta a intrecciare volti noti dello spettacolo italiano con le storiche figure dell’universo narrativo dei giocattoli Pixar.
Pizza cu ‘e llente, il nuovo personaggio tra memoria e mistero
Al centro dell’interpretazione di Sal Da Vinci c’è Pizza cu ‘e llente, figura enigmatica e carismatica appartenente a una comunità di giochi dimenticati. Il personaggio vive nella vecchia casetta dei giocattoli di Blaze e si inserisce in un ecosistema narrativo fatto di presenze marginali ma determinanti.
Nella versione originale, la voce è affidata a Bad Bunny, artista portoricano di grande notorietà internazionale, vincitore di numerosi premi tra cui sei Grammy Awards. Il personaggio si colloca quindi in una dimensione che unisce identità musicale globale e immaginario animato contemporaneo.
Il cast vocale italiano: ritorni storici e nuove presenze
Il doppiaggio italiano di Toy Story 5 si costruisce su un equilibrio tra continuità e nuovi ingressi, riportando in scena le voci storiche della saga insieme a interpreti provenienti da ambiti diversi dello spettacolo.
Tra i protagonisti principali figurano:
- Angelo Maggi (Woody)
- Massimo Dapporto (Buzz Lightyear)
- Ilaria Stagni (Jessie)
- Luna Tosti (Bonnie)
- Katia Follesa (Lilypad)
- Jacqueline Luna Di Giacomo (Snappy)
- Corrado Guzzanti (Duke Caboom)
- Gianluca Gazzoli (Bullseye “Perfido”)
- Luca Laurenti (Forky)
- Massimo De Ambrosis (Mr. Pricklepants)
- Carlo Valli (Rex)
- Paolo Marchese (Combat Carl)
- Gerolamo Alchieri (Mr. Potato)
- Francesco Rizzi (Slinky)
- Tiziana Avarista (Mrs. Potato)
- Cinzia De Carolis (Bo Peep)
- Riccardo Scarafoni (Dr. Nutcase)
- Ambrogio Colombo (Hamm)
- Serena Sigismondo (Karen Beverly)
- Daniela D’Angelo (mamma di Bonnie)
- Alessio Cigliano (papà di Bonnie)
- Roberta Pellini (Dolly)
- Micaela Incitti (Trixie)
- Simone Mori (Atlas)
- Federico Basso (Smarty Pants)
- Sveva Lucentini (Blaze)
- Irene Trotta (Blaze)
Un mosaico di voci che restituisce continuità alla saga, mantenendo allo stesso tempo una forte apertura verso interpreti provenienti da televisione, musica e comicità.
La storia: tra giocattoli, tecnologia e nuove sfide
La trama del nuovo capitolo riporta in scena Woody, Buzz Lightyear, Jessie e gli altri protagonisti in una nuova avventura che li vede confrontarsi con una presenza inedita: Lilypad, un tablet di ultima generazione progettato per aiutare Bonnie a socializzare e a vivere nuove esperienze.
L’oggetto tecnologico, però, si trasforma in una sfida narrativa che rimette in discussione il ruolo dei giocattoli tradizionali nel mondo contemporaneo, segnato da dispositivi digitali sempre più centrali nella vita quotidiana dei più piccoli.
Regia, produzione e colonna sonora: tra continuità e nuove firme
Dietro la macchina produttiva del film si ritrova Andrew Stanton, affiancato alla regia da Kenna Harris. La produzione è affidata a Lindsey Collins, mentre la scrittura nasce dalla collaborazione tra Stanton e Harris, con una struttura narrativa basata su un’idea originale dello stesso Stanton.
La componente musicale è ancora una volta legata a Randy Newman, autore delle colonne sonore storiche della saga.
Accanto a questo impianto musicale consolidato, si inserisce anche una novità: il brano I Knew It, I Knew You firmato da Taylor Swift insieme al produttore Jack Antonoff, pensato come ulteriore elemento narrativo legato al personaggio di Jessie.
Un nuovo capitolo per una saga generazionale
Toy Story 5 si prepara così a unire memoria e trasformazione, riportando sullo schermo personaggi storici e introducendo nuove figure che riflettono il rapporto sempre più complesso tra gioco, tecnologia e crescita. L’arrivo di Sal Da Vinci nel cast vocale italiano si inserisce in questa direzione, segnando un ulteriore punto di contatto tra cultura pop, musica e cinema d’animazione internazionale.