Julie Andrews, la dolorosa decisione a 90 anni: non tornerà in Pretty Princess 3

Julie Andrews ha annunciato che non tornerà nel terzo film di Pretty Princess: a 90 anni, l'attrice ha scelto di lasciare il cinema.

Julie Andrews ha confermato che non tornerà nei panni di Clarisse Renaldi nel terzo film di Julie Andrews, la dolorosa decisione a 90 anni: non tornerà in Julie Andrews, la dolorosa decisione a 90 anni: non tornerà in Pretty Princess 3. L’attrice, oggi 90enne, ha spiegato con grande sincerità di non sentirsi più parte del progetto.

Alla domanda sulla possibilità di riprendere il ruolo accanto ad Anne Hathaway, Andrews ha risposto che non lo ritiene probabile. Ha inoltre ammesso di aver ormai lasciato alle spalle quel capitolo della sua carriera.

«È stato molto, molto difficile dire di no»

La decisione non è stata semplice per l’attrice. In una precedente intervista ha raccontato che il team del film le ha chiesto per tutto l’anno passato se fosse disponibile a partecipare al nuovo capitolo.

«È stato molto, molto difficile dire di no, ma l’ho fatto perché sentivo di aver avuto una carriera meravigliosa e che questa volta la storia avrebbe funzionato molto bene anche senza la presenza della nonna, considerando la mia età», ha spiegato Andrews.

Una carriera ancora attiva, ma lontana dal cinema

Julie Andrews ha chiarito di non considerarsi completamente ritirata. Oggi, però, preferisce dedicarsi ad attività differenti rispetto alla recitazione cinematografica.

«Non sono completamente ritirata, ma in questi giorni mi dedico ad altri tipi di lavori: scrivo libri, registro molti podcast e mi occupo di doppiaggio», ha raccontato. L’attrice ha inoltre spiegato di non essere più alla ricerca di ruoli cinematografici.

Pur continuando a trovare piacevole lavorare a progetti diversi, Andrews sente che sia arrivato il momento di non tornare sul set.

Il legame con Clarisse Renaldi

Nel primo film della saga, Julie Andrews ha interpretato Clarisse Renaldi, la nonna di Mia Thermopolis, personaggio affidato ad Anne Hathaway.

La sua presenza è diventata una parte importante dell’identità della serie e proprio per questo la sua assenza dal terzo capitolo rappresenta una notizia particolarmente significativa per i fan.

L’attrice ha comunque ricordato con affetto l’esperienza del primo film, definendola molto piacevole e dicendosi curiosa di scoprire cosa abbiano preparato la scrittrice Meg Cabot e Anne Hathaway per il nuovo capitolo.

Il terzo film è in preparazione

La Disney aveva confermato nel 2022 i piani per realizzare un terzo film della saga. Anne Hathaway ha successivamente confermato il proprio ritorno nei panni di Mia Thermopolis.

Il nuovo film sarà diretto da Adele Lim. Hathaway ha spiegato che la lavorazione della storia ha richiesto un nuovo inizio rispetto alla direzione precedente, ma che il progetto starebbe procedendo nella direzione giusta.

L’attrice ha inoltre raccontato che la sua gravidanza ha reso più complesso stabilire esattamente quando potrà lavorare al film, pur confermando il proprio entusiasmo per il progetto.

Un’assenza che potrebbe essere omaggiata

L’assenza di Julie Andrews potrebbe lasciare un vuoto importante nel nuovo capitolo, ma la sua decisione viene considerata comprensibile alla luce della sua lunga carriera.

L’attrice ha infatti alle spalle quasi ottant’anni di attività e ha scelto di allontanarsi dai ruoli sullo schermo. Anche senza la presenza fisica di Clarisse Renaldi, resta quindi la possibilità che il nuovo film renda omaggio al personaggio e al contributo di Andrews alla storia.

Il ricordo del primo film

Il primo Pretty Princess ha celebrato il suo 25° anniversario, riportando l’attenzione sul legame tra Julie Andrews e Anne Hathaway, rispettivamente Clarisse Renaldi e Mia Thermopolis.

Le due attrici erano apparse insieme anche alla première del secondo film nel 2004. Ora la terza pellicola proseguirà senza Andrews, che ha scelto di considerare concluso il proprio percorso cinematografico.

La sua decisione segna così la fine di un’epoca per la saga, ma non cancella il ricordo di un personaggio che ha accompagnato una delle storie più amate dal pubblico.

magazine Attualità