Box Office, Mammina ancora al primo posto: L’Estranea e Naza sul podio

Il box office italiano di mercoledì 14 ottobre 2026 vede ancora Mammina al primo posto, davanti a L’Estranea e Naza, mentre le riedizioni di grandi classici conquistano spazio nella classifica.

Il box office italiano di mercoledì 14 ottobre conferma la leadership di Mammina, che continua a occupare la prima posizione della classifica. L’horror con Jessica Chastain ha raccolto 147.437 euro nella giornata, portando il proprio incasso complessivo a 2.438.309 euro dopo una settimana di programmazione. Il risultato arriva con 20.299 spettatori e una media di 505 euro per sala.

L’Estranea consolida il secondo posto

Alle spalle del film al vertice si trova L’Estranea, capace di incassare 117.854 euro e di raggiungere quota 1.103.197 euro complessivi. Il thriller psicologico diretto da Paolo Strippoli ha attirato 19.026 spettatori, con una media di 326 euro nei 361 cinema che lo hanno programmato. Dopo il buon esordio, il film si presenta così al secondo fine settimana con un andamento particolarmente positivo.

Naza si avvicina ai cinque milioni

Completa il podio Naza, che il 14 ottobre ha totalizzato 98.890 euro, facendo salire il proprio incasso generale a 4.807.170 euro. Il documentario, arrivato nelle sale il 28 settembre, ha registrato 14.731 presenze nella giornata e si prepara a superare la soglia dei 5 milioni di euro. Il calo rispetto allo stesso giorno della settimana precedente non cancella dunque un percorso commerciale particolarmente rilevante.

Dr. Stranamore torna al cinema

La quarta posizione è occupata dalla riedizione di Dr. Stranamore, che continua a ottenere risultati interessanti nel circuito delle proiezioni evento. Il film di Stanley Kubrick ha incassato 63.081 euro, con 8.796 spettatori, arrivando a 176.250 euro nei primi tre giorni. La media per sala è stata di 303 euro.

Heart of the Beast supera i tre milioni

Quinto posto per Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio. Il survival movie con Brad Pitt ha raccolto altri 52.917 euro e ha raggiunto complessivamente 3.054.485 euro dal debutto del 24 settembre. Sono stati 7.384 gli spettatori della giornata, mentre la media per cinema si è attestata a 213 euro.

Verity e Digger completano la parte alta

In sesta posizione si piazza Verity, con 52.147 euro e un totale di 1.547.188 euro dall’arrivo nelle sale il primo ottobre. Subito dopo troviamo Digger, che ha ottenuto 45.860 euro e ha portato il proprio incasso complessivo a 1.253.386 euro. Il film con Tom Cruise ha raccolto 7.100 spettatori nella giornata.

Le riedizioni conquistano spazio

La classifica registra anche la presenza di due titoli tornati sul grande schermo. Always Lalisa, documentario dedicato alla star del K-pop, è ottavo con 24.403 euro e 51.362 euro complessivi dopo due giorni. Nona posizione invece per Essi vivono di John Carpenter, che incassa 24.319 euro e arriva a 76.902 euro in tre giorni.

The Social chiude la top ten

Al decimo posto si trova The Social – Il prezzo della verità, sequel di The Social Network, che nella giornata ha ottenuto 22.786 euro. Dopo una settimana di programmazione il film ha raggiunto quota 253.606 euro, con 3.616 spettatori nelle sale monitorate.

Una giornata da oltre 830mila euro

Nel complesso, mercoledì 14 ottobre il mercato cinematografico italiano ha generato 832.239 euro di incassi, con 123.766 spettatori distribuiti su 2.629 schermi monitorati. Il dato segna una crescita del 42% rispetto allo stesso mercoledì del 2025 e un calo contenuto dell’1% rispetto a sette giorni prima.

Il cinema italiano supera i livelli economici del 2019

Il quadro generale del 2026 resta altrettanto significativo. Al termine dell’11 ottobre, il box office italiano aveva raggiunto 489,6 milioni di euro, superando il risultato registrato nello stesso periodo del 2019, quando gli incassi erano stati pari a circa 449,7 milioni. Gli spettatori, però, risultano ancora inferiori rispetto a sette anni fa: 64,1 milioni contro 69,5 milioni. A incidere sulla differenza è anche l’aumento del prezzo medio del biglietto, passato da circa 6,47 euro nel 2019 a 7,64 euro nel 2026.

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