Ben Affleck può contare su una lunga esperienza personale, ma quando prova a trasformarla in consigli per i figli il risultato non è sempre quello sperato. L’attore ha raccontato con grande ironia il rapporto con Violet, Fin e Samuel, spiegando come i tre ragazzi siano diventati particolarmente abili nel prenderlo in giro, soprattutto quando il discorso finisce sulle relazioni sentimentali.
Ben Affleck e i consigli d’amore ai figli
Ospite di “Jimmy Kimmel Live!”, Affleck ha raccontato alcuni momenti della sua quotidianità da padre. L’attore, 54 anni, ha tre figli avuti dall’ex moglie Jennifer Garner: Violet, 20 anni, Fin, 17, e Samuel, 14.
Quando prova a parlare loro di sentimenti e rapporti di coppia, però, le sue parole vengono accolte con una certa dose di sarcasmo.
«A volte dico: “Sai, il problema di quella relazione…” e il diciassettenne si gira verso di me e fa: “Ah, come se tu fossi l’esperto di relazioni?”», ha raccontato Affleck.
Una risposta che fotografa bene il clima familiare descritto dall’attore, ormai consapevole di essere diventato uno dei bersagli preferiti dell’ironia dei figli.
«Non è più soltanto uno di loro ad alzare gli occhi al cielo»
Affleck ha spiegato che le reazioni dei ragazzi non si limitano più a una singola battuta. Quando prova a impartire qualche lezione o a dare un consiglio, spesso si accorge che i figli si scambiano sguardi d’intesa.
«Do consigli e cerco di parlare con loro, di fare il genitore come si fa normalmente. Quello che ho scoperto è che adesso non c’è più soltanto un adolescente che alza gli occhi al cielo», ha detto.
L’attore ha poi raccontato cosa accade spesso durante i momenti trascorsi insieme a tavola.
«Comincio a parlare di qualcosa durante la cena e li sorprendo mentre si guardano tra loro. A quel punto mi rendo conto che sono io la caricatura della storia».
Una presa di coscienza raccontata con autoironia da Affleck, che in passato aveva immaginato di poter essere percepito dai figli come un padre particolarmente moderno e “cool”.
La battuta di Fin in libreria
Tra gli episodi raccontati durante l’intervista ce n’è uno che riguarda Fin e che Affleck ha ricordato con particolare divertimento.
L’attore si trovava in una libreria insieme ai figli quando ha notato un volume scritto da un autore francese dal titolo “I’m Sorry for Everything”, ovvero “Mi dispiace per tutto”.
La reazione di Fin è stata immediata.
«Ero in una libreria con loro e c’era questo libro di un autore francese intitolato “I’m Sorry for Everything”. Mio figlio si è girato verso di me, con la faccia completamente seria, e ha detto: “Oh guarda, papà, è la tua autobiografia”».
Una battuta secca che ha confermato quanto i figli di Affleck siano poco inclini a risparmiargli frecciate sulla sua vita privata.
Jennifer Garner poteva essere sua moglie anche sul set
Durante le ultime interviste Affleck ha parlato anche del rapporto con Jennifer Garner, rivelando di aver pensato all’ex moglie per un ruolo nel film “Animals”.
L’attore riteneva che Garner sarebbe stata particolarmente adatta a interpretare la moglie del suo personaggio.
«Ho pensato: “Dio, Jen Garner sarebbe fantastica per questo ruolo”», ha raccontato.
L’idea aveva inoltre un vantaggio pratico. Affleck e Garner condividono infatti la gestione dei tre figli e lavorare allo stesso progetto avrebbe reso più semplice organizzare i rispettivi impegni familiari.
«C’era anche il vantaggio che entrambi avremmo potuto vedere di più i nostri figli, perché facciamo una settimana ciascuno, alternandoci. Ho pensato che avremmo potuto coordinare i nostri programmi intorno al film».
Perché Jennifer Garner ha rinunciato ad “Animals”
Alla fine, però, il progetto non si è concretizzato e il ruolo è stato affidato a Kerry Washington.
Affleck e Garner hanno ritenuto che la loro storia personale potesse trasformarsi in una distrazione troppo forte per il pubblico, soprattutto considerando la trama del film.
In “Animals”, un candidato sindaco e sua moglie devono affrontare il rapimento del figlio e la richiesta di un riscatto. La situazione li spinge verso decisioni sempre più estreme e porta alla luce alcuni segreti che avrebbero preferito mantenere nascosti.
Proprio il fatto di interpretare una coppia sposata in crisi avrebbe potuto richiamare inevitabilmente l’attenzione sul passato reale dei due attori.
«Ne ho parlato con Jen e lei mi ha detto: “Non vogliamo farlo. Ti porti dietro tutto quel bagaglio”», ha spiegato Affleck.
«Mi piacerebbe lavorare con lei»
Nonostante la decisione di non condividere il set in questa occasione, Affleck ha ribadito di avere un rapporto molto positivo con l’ex moglie e di non escludere affatto una collaborazione futura.
«Mi piacerebbe lavorare con lei, sinceramente. È fantastica, siamo davvero buoni amici, le sono profondamente grato e abbiamo un ottimo rapporto».
Affleck ha però sottolineato quanto sia importante, in un film, evitare che la vita privata degli interpreti finisca per prevalere sulla storia.
«Vorrei comunque lavorare con lei in futuro, ma quello che non vuoi è che il bagaglio che il pubblico si porta dietro finisca per giocare contro di te».
Un rapporto rimasto solido dopo il divorzio
Ben Affleck e Jennifer Garner si sono sposati nel 2005 e si sono separati nel 2015. Il divorzio è stato finalizzato nel 2018.
Negli anni successivi i due hanno continuato a mantenere un rapporto cordiale, soprattutto nella gestione dei figli, condividendo occasioni familiari e momenti importanti della loro crescita.
Affleck ha poi sposato Jennifer Lopez nel 2022, quasi vent’anni dopo la fine del loro primo fidanzamento. Il matrimonio si è concluso con il divorzio nel 2024.
Oggi, almeno stando alle parole dello stesso attore, il rapporto con Garner appare improntato sulla stima reciproca e sulla collaborazione come genitori. E proprio in famiglia, tra consigli non sempre richiesti e battute taglienti, Affleck sembra aver imparato ad accettare con ironia il ruolo che i figli gli hanno assegnato.