Vendita e adozione di cani e gatti: dal 2028 scattano le nuove regole europee

Dal 31 agosto 2028 entreranno in vigore nuove regole europee per la cessione di cani e gatti, con obblighi precisi sulle informazioni sanitarie e sullo stato delle vaccinazioni.

L’Unione Europea introduce nuove regole per aumentare la tutela e la tracciabilità di cani e gatti. Il Regolamento UE 2026/1818, approvato il 17 giugno 2026 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il 10 agosto, stabilisce un quadro comune per il benessere degli animali e introduce una serie di obblighi destinati ad allevatori, venditori, rifugi e altre strutture che si occupano di cani e gatti. Il regolamento è entrato in vigore il 30 agosto 2026, mentre gran parte delle disposizioni inizierà ad applicarsi dal 31 agosto 2028.

Dal 31 agosto 2028 nuove informazioni obbligatorie

Una delle novità più importanti riguarda direttamente chi acquisterà o riceverà un cane o un gatto. A partire dal 31 agosto 2028, gli operatori dovranno consegnare per iscritto una serie di informazioni necessarie per garantire il benessere dell’animale.

Il documento dovrà fornire indicazioni sulla proprietà responsabile e sulle esigenze specifiche del cane o del gatto per quanto riguarda alimentazione, cure, salute, sistemazione e necessità comportamentali. Dovrà inoltre essere comunicata l’anamnesi dell’animale.

Vaccinazioni, patologie e allergie dovranno essere indicate

Le informazioni sanitarie dovranno comprendere almeno lo stato vaccinale del cane o del gatto. Non sarà però l’unico elemento da riportare.

Dovranno essere indicate anche eventuali patologie conosciute, predisposizioni a determinate malattie e allergie di cui l’operatore sia a conoscenza. Andranno inoltre comunicati gli eventuali risultati di test diagnostici disponibili.

Il documento sanitario dovrà essere consegnato al nuovo proprietario

Quando l’anamnesi dell’animale sarà già contenuta in un documento previsto dalla normativa europea sulla sanità animale, quel documento dovrà essere trasmesso direttamente all’acquirente.

L’obiettivo è quindi quello di permettere a chi accoglie un cane o un gatto di conoscere sin dall’inizio le informazioni essenziali sulle sue condizioni di salute e sulle necessità da rispettare per garantirne il benessere.

Un quadro europeo comune per il benessere di cani e gatti

Il nuovo regolamento disciplina diversi aspetti legati all’allevamento, alla detenzione, alla commercializzazione e alla tracciabilità degli animali. Le disposizioni interessano, tra gli altri, allevamenti, strutture di vendita, rifugi e realtà che affidano cani e gatti a famiglie temporanee.

Il testo europeo è articolato in 33 articoli suddivisi in sette capitoli e comprende anche tre allegati. L’obiettivo è fissare requisiti comuni a livello dell’Unione, rafforzando sia il benessere degli animali sia gli strumenti destinati a contrastare il commercio irregolare.

Le nuove regole entreranno in vigore in più fasi

Il 31 agosto 2028 rappresenterà soltanto il primo passaggio del nuovo sistema. Alcune disposizioni saranno infatti applicate successivamente, con scadenze differenti.

Tra gli obblighi destinati a entrare in vigore negli anni successivi ci sono anche quelli relativi all’identificazione e alla registrazione degli animali. Per gli operatori e per chi immette cani e gatti sul mercato alcune prescrizioni scatteranno dal 31 agosto 2030, mentre per altre categorie le scadenze arriveranno fino al 2036 e al 2041.

Il nuovo sistema europeo sarà quindi introdotto progressivamente, con l’obiettivo di creare regole comuni per il benessere e la tracciabilità di cani e gatti in tutta l’Unione.

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