Educazione digitale dei minori: come proteggersi dalle insidie

I ragazzi di oggi sono nativi digitali ed è sempre più complesso gestire il loro rapporto con le nuove tecnologie che possono nascondere pericoli di varia natura

Nella puntata di oggi di Good Morning Kiss Kiss abbiamo ospitato l’influencer Sarah Malnerich per affrontare con lei il tema dell’educazione digitale dei giovani.

Stiamo parlando di social e di tutte le insidie che si nascondono, soprattutto per i nostri ragazzi. Poiché non è facile gestire l’educazione digitale dei nostri figli, fortunatamente c’è qualcuno che può darci una mano. In diretta con noi abbiamo Sarah Malnerich, coautrice del blog dedicato ai genitori, “mammadimerda”. Buongiorno!

Ben ritrovati!

Siamo curiosi, ci saranno questi cinque episodi di Genitori Connessi. Ma come trattate l’argomento?

Genitori Connessi è una web serie che andrà in onda su Instagram e sui canali social. Il primo episodio è già stato rilasciato il 18 giugno e fa seguito a un progetto già iniziato l’anno scorso per quanto riguarda “mammadimerda” e proseguito nel nostro tour teatrale con un progetto che si chiamava “mammadimeta”, proprio per la divulgazione su questo tema. Poi è continuato con Genitori Connessi e con altre influencer e giornalisti. Quest’anno ci siamo affezionate e siamo diventate ambassador per Meta sulla divulgazione di questo progetto, per creare consapevolezza sull’educazione digitale e per guidare i nostri ragazzi e le nostre ragazze. Sono cinque episodi in cui noi di “mammadimerda” interpretiamo delle famiglie riccamente diverse. Tata Francesca resta nel suo ruolo autorevole per supervisionare e guidare queste famiglie, correggendone i comportamenti, dove necessario.

In passato le quattordici settimane di pausa estiva avevano senso perché permettevano ai bambini di aiutare i genitori a raccogliere il grano nei campi. Oggi i tempi sono cambiati e la tentazione di lasciare un device in mano ai nostri figli per riprendere fiato è forte. Come si fa a non cadere nei soliti cliché da boomer? Dacci qualche esempio pratico.

La prima cosa da fare è non giudicare i ragazzi e le ragazze e farsi vedere interessati a quello che loro stanno facendo e guardando. Instaurare da subito un dialogo, anche in merito a questi temi, così che possano sempre sentirsi sicuri e riferirsi a noi per qualsiasi cosa e per qualsiasi necessità, bisogno o problema possano riscontrare nella loro esperienza digitale o nella loro navigazione.

Parole d’oro. Per qualsiasi cosa è bene affidarsi a mamma e papà! Vi facciamo i complimenti per quello che state facendo.

Oltre alla nostra miniserie, Meta mette a disposizione il centro per le famiglie dove potete trovare tutte le risposte alle domande che vi state facendo, per usare strumenti che esistono per la sicurezza e il benessere dei nostri ragazzi, come la supervisione genitori.

Grazie Sarah!

Ciao e buona giornata

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