Valentino Rossi si racconta in La mia storia: «Per farmi conoscere davvero»

L’autobiografia di Valentino Rossi, scritta con Giorgio Terruzzi, esce il 10 novembre 2026. Nell’anteprima il pilota spiega la scelta di raccontarsi.

Valentino Rossi sceglie il libro per raccontare ciò che il pubblico non ha visto della sua vita. Nell’anteprima di La mia storia, l’autobiografia scritta con Giorgio Terruzzi e in uscita il 10 novembre 2026 per Rizzoli, il pilota spiega il suo obiettivo: «Per farmi conoscere davvero». 

Perché Valentino Rossi ha scritto La mia storia

Il punto di partenza è il piacere della lettura. Nel brano anticipato dell’autobiografia, Rossi descrive i libri come un’occasione per imparare, emozionarsi e soffermarsi sulle cose. Rispetto alle immagini di un film, una pagina gli permette di tornare su una frase e lasciare spazio alla riflessione. Da questa esperienza nasce la decisione di affidare alla scrittura i ricordi, dall’infanzia alla vita attuale, rivolgendosi sia ai tifosi sia a chi non segue il motociclismo. 

Rossi vuole ricostruire gli avvenimenti e le reazioni personali che li hanno accompagnati. Rilegge le decisioni attraverso due prospettive: quella del momento in cui sono state prese e quella maturata negli anni successivi. Dentro questo racconto trovano posto imprese, errori, scelte e sentimenti. «È una confessione? Ma sì», scrive, presentandosi come una persona che ha vinto e perso, si è divertita, ha commesso sbagli ed è diventata padre di due figlie.

Le rivalità in MotoGP, il 2015 e l’ipotesi Ferrari

La carriera sportiva attraversa l’autobiografia insieme ai rapporti con gli avversari. Il percorso comprende le sfide con Max Biaggi e Sete Gibernau, i confronti con Casey Stoner e Jorge Lorenzo, fino alla stagione 2015 e al contrasto con Marc Márquez. Il racconto ripercorre i sorpassi, ma affronta anche le sconfitte, le crisi e gli errori che hanno accompagnato gli anni delle competizioni. Accanto ai risultati, Rossi esamina il proprio rapporto con il coraggio e con la paura, passando attraverso gli infortuni e le fratture. 

Tra gli argomenti del libro ci sono inoltre l’ipotesi di un passaggio in Formula 1 con la Ferrari e i retroscena del dissidio con il fisco italiano. La ricostruzione comprende anche ciò che avveniva attorno alle gare: le superstizioni, le abitudini personali, la scelta del look e la nascita degli scherzi condivisi con gli amici. Il gruppo che lo accompagna da sempre entra così nella narrazione insieme ai protagonisti delle sfide in pista. 

La famiglia e le presentazioni a Che tempo che fa e a Milano

Fuori dai circuiti, La mia storia dedica spazio alla compagna Francesca e alle loro bambine. La paternità entra nel racconto insieme alle passioni di oggi, agli incontri con personaggi dello spettacolo, alle amicizie e ai ricordi delle notti a Ibiza. Nelle pagine trovano posto anche il team VR46, l’Academy dedicata alla crescita dei giovani piloti e l’attività nelle competizioni automobilistiche. Sono gli aspetti della sua vita attuale che si affiancano alla ricostruzione del passato sportivo e personale. 

L’uscita in libreria è fissata per il 10 novembre 2026. Il calendario delle presentazioni comprende un appuntamento televisivo e uno a teatro, entrambi prima della pubblicazione. L’anteprima a Che tempo che fa, sul Nove, è in programma domenica 8 novembre alle 19.30. Lunedì 9 novembre, alle 19, Rossi presenta invece il volume al Teatro Nazionale di Milano: sul palco dialoga con Giorgio Terruzzi, che ha lavorato con lui alla scrittura dell’autobiografia. 

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