Tenerife, l’ultimo saluto a Jesús de Miguel: migliaia di tifosi in lacrime, commozione allo stadio

Tenerife si stringe nel dolore per l'ultimo saluto a Jesús de Miguel. Tifosi, compagni e dirigenti riuniti allo stadio per ricordare il calciatore scomparso a 30 anni.

Una giornata di dolore e raccoglimento ha accompagnato l’ultimo saluto a Jesús de Miguel, attaccante del CD Tenerife scomparso il 3 novembre 2026 a soli 30 anni. Sabato 7 novembre, migliaia di persone si sono riunite allo stadio Heliodoro Rodríguez López di Santa Cruz de Tenerife per ricordare il calciatore e manifestare vicinanza alla sua famiglia.

La cerimonia ha coinvolto tifosi, compagni di squadra, dirigenti e rappresentanti di numerose società calcistiche spagnole. Un omaggio particolarmente sentito nello stesso impianto in cui, pochi giorni prima, si era verificato l’episodio che aveva portato al tragico epilogo.

Il drammatico incidente contro l’Andorra e la morte in ospedale

La tragedia risale a lunedì 2 novembre, durante la partita tra Tenerife e Andorra. Nei minuti di recupero, Jesús de Miguel è rimasto coinvolto in un violento scontro di gioco con il portiere avversario Jesús Owono, intervenuto per contendere il pallone.

L’attaccante ha perso conoscenza ed è stato soccorso sul terreno di gioco, dove ha subito un arresto cardiaco. Dopo i primi interventi sanitari, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale universitario Nuestra Señora de la Candelaria e ricoverato in terapia intensiva.

Nonostante le cure, il calciatore è deceduto alle 8 del mattino di martedì 3 novembre. La notizia ha provocato profonda commozione nel calcio spagnolo, dando inizio a una serie di iniziative commemorative.

Il funerale a Navahermosa e la vicinanza dei compagni di squadra

Prima della commemorazione a Tenerife, giovedì 5 novembre si erano svolti i funerali a Navahermosa, in provincia di Toledo, località d’origine della famiglia del giocatore e luogo al quale Jesús era legato fin dall’infanzia.

Le strade del paese si sono riempite di persone desiderose di accompagnare il feretro dalla camera ardente alla chiesa parrocchiale di San Miguel Arcángel e successivamente al cimitero.

Alla cerimonia hanno partecipato i giocatori del Tenerife, lo staff tecnico e i dirigenti della società, insieme a numerosi rappresentanti del calcio nazionale. Tra i presenti figuravano Rafael Louzán, Luis de la Fuente, Florentino Pérez e Miguel Ángel Gil Marín.

La famiglia ha ringraziato per le manifestazioni di affetto ricevute, chiedendo allo stesso tempo discrezione e rispetto della propria riservatezza.

Lo stadio Heliodoro Rodríguez López si riempie per l’ultimo omaggio

Sabato 7 novembre, alle 18, lo stadio del Tenerife ha ospitato una cerimonia commemorativa che ha riunito la comunità sportiva dell’isola.

L’incontro è iniziato con un minuto di silenzio, seguito da un lungo applauso. I sostenitori hanno poi intonato l’inno del centenario della società e scandito ripetutamente il nome del calciatore.

Sul terreno di gioco, un mazzo di fiori e una maglia con il suo nome e numero hanno ricordato Jesús de Miguel nel punto in cui aveva subito il grave incidente.

Durante l’omaggio sono stati proiettati filmati e messaggi di affetto provenienti da diverse parti del mondo. La commemorazione si è conclusa con una funzione religiosa presieduta dal vescovo di Tenerife, Eloy Santiago.

Le lacrime del capitano Enric Gallego e il ricordo di un compagno speciale

Uno dei momenti più intensi della giornata è stato l’intervento di Enric Gallego, capitano del Tenerife. Visibilmente provato, il calciatore ha ricordato Jesús de Miguel non soltanto per il contributo sul campo, ma soprattutto per le qualità personali e il rapporto costruito con il resto della squadra.

Nel suo discorso ha descritto un compagno semplice, riservato e disponibile, capace di farsi apprezzare senza cercare di essere protagonista.

Gallego ha rivolto un pensiero anche alla moglie María, alla figlia Carla e ai genitori dell’attaccante, assicurando loro il sostegno dell’intero gruppo.

Le sue parole hanno espresso la volontà della squadra di continuare a giocare portando con sé il ricordo di Jesús, affettuosamente chiamato dai compagni Demi o Demigol.

Il mondo del calcio unito nel ricordo di Jesús de Miguel

La cerimonia ha visto la partecipazione di rappresentanti di diversi club spagnoli, a testimonianza della solidarietà espressa nei confronti del Tenerife.

Tra i presenti figuravano Emilio Butragueño per il Real Madrid, Rafael Gordillo per il Betis, Andoni Goikoetxea per l’Athletic Club e Marcos Senna per il Villarreal. Hanno partecipato anche David Aganzo, presidente dell’associazione dei calciatori spagnoli, e una delegazione dell’UD Las Palmas guidata dal presidente Miguel Ángel Ramírez.

La vicinanza tra società sportive, anche storicamente rivali, ha rappresentato uno degli aspetti più significativi dell’omaggio. Nel fine settimana, inoltre, sono stati osservati minuti di silenzio sui campi dei campionati spagnoli.

Il Tenerife promette sostegno alla famiglia del giocatore

Durante la commemorazione sono intervenuti anche il presidente del club Felipe Miñambres e il principale azionista Rayco García.

Miñambres ha ricordato la discrezione e la generosità dell’attaccante, sottolineando come la sua personalità riservata si trasformasse in determinazione una volta sceso in campo.

Rayco García ha invece evidenziato la grande solidarietà ricevuta dal Tenerife e ha rivolto un messaggio di vicinanza alla famiglia. Particolarmente significativo l’impegno annunciato nei confronti della figlia Carla, che il club e la comunità intendono sostenere fino al raggiungimento della maggiore età.

Un gesto attraverso il quale la società ha voluto dare continuità al legame con i familiari del calciatore, anche dopo la sua scomparsa.

Dal lutto ufficiale ai fiori davanti allo stadio: Tenerife ricorda il suo attaccante

Nei giorni successivi alla tragedia, lo spazio davanti alla porta 9 dello stadio Heliodoro Rodríguez López si è trasformato in un luogo di raccoglimento. Tifosi e cittadini hanno depositato fiori, candele e messaggi per ricordare il giocatore.

Le istituzioni dell’isola hanno proclamato una giornata di lutto ufficiale, mentre il Tenerife ha sospeso le proprie attività per consentire alla squadra di affrontare il momento di dolore e partecipare alle cerimonie.

Jesús de Miguel era arrivato al club nel luglio 2025 e aveva sviluppato un forte legame con l’ambiente e con i sostenitori, che hanno voluto dimostrargli il proprio affetto fino all’ultimo saluto.

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