Si interrompe agli ottavi di finale il cammino di Lorenzo Musetti al Masters 1000 di Parigi. Il tennista azzurro, reduce dalla prestigiosa vittoria contro il numero uno del mondo Alexander Zverev, è stato sconfitto giovedì 5 novembre 2026 dal francese Luca Van Assche con il punteggio di 7-5, 3-6, 6-4. Una battuta d’arresto arrivata dopo oltre due ore e mezza di gioco, che lascia diversi rimpianti soprattutto per le occasioni non sfruttate nel terzo set. Il padrone di casa, numero 47 della classifica mondiale e proveniente dalle qualificazioni, conquista così l’accesso ai quarti di finale.
Musetti-Van Assche, la partita decisa al terzo set
La sfida sul cemento indoor della Défense Arena si apre con un primo parziale combattuto, nel quale entrambi i giocatori cercano di imporre il proprio ritmo. Van Assche riesce a conquistare un break nel sesto gioco, ma Musetti reagisce immediatamente riportando il punteggio in equilibrio. La svolta arriva nel dodicesimo game, quando alcuni errori dell’italiano consentono al francese di chiudere il set sul 7-5.
Nel secondo parziale Musetti aumenta l’efficacia del servizio e trova maggiore continuità negli scambi, riuscendo a strappare due volte la battuta all’avversario e conquistando il 6-3 che rimette in discussione l’incontro. La partita si decide così nel terzo set, con entrambi i tennisti impegnati a difendere i rispettivi turni di servizio.
Le due palle break sprecate e la rimonta sfumata
Il momento determinante arriva sull’ormai equilibrato 4-3 in favore di Musetti, quando l’azzurro si procura due palle break consecutive che gli avrebbero consentito di servire per il match. Van Assche riesce però ad annullarle, mantenendo il punteggio in parità.
Nel game successivo è il francese a trovare il break decisivo, prima di chiudere l’incontro sul 6-4. Per Musetti resta il rammarico di non aver concretizzato un’occasione importante contro un avversario che aveva già battuto poche settimane prima a Lione, al termine di un’altra partita combattuta in tre set.
Dalla vittoria contro Zverev all’eliminazione: il bilancio di Parigi
L’uscita dal torneo assume un peso particolare considerando il risultato ottenuto appena un giorno prima contro Alexander Zverev, battuto 7-6(5), 6-2. Musetti aveva superato il nuovo numero uno del mondo con una prestazione convincente, dopo aver già eliminato Hubert Hurkacz all’esordio.
Il successo contro Zverev aveva alimentato le aspettative di un percorso più lungo, ma Van Assche ha impedito all’italiano di raggiungere i quarti, dove affronterà l’australiano Rinky Hijikata, protagonista a sua volta delle eliminazioni di Novak Djokovic e Tomas Martin Etcheverry.
Musetti chiude il torneo, prossimo obiettivo la Coppa Davis
Con l’eliminazione di Musetti e il ritiro di Matteo Berrettini prima della sfida contro Carlos Alcaraz, termina anche la presenza italiana nel tabellone del singolare maschile a Parigi. Per il carrarino, che conclude la stagione individuale al 25° posto del ranking ATP, resta la possibilità di tornare protagonista nelle finali di Coppa Davis, in programma a Bologna dal 24 al 29 novembre, dove l’Italia cercherà di conquistare il quarto titolo consecutivo.