Victor Wembanyama firma una delle prestazioni più straordinarie della sua carriera e trascina i San Antonio Spurs alla vittoria contro i Dallas Mavericks per 112-111. Nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 novembre 2026, il fuoriclasse francese realizza 52 punti, cattura 24 rimbalzi e mette a segno 8 stoppate, stabilendo i propri primati personali nelle prime due statistiche e conquistando un posto nella storia della NBA. A 22 anni, Wembanyama diventa il secondo giocatore di sempre a chiudere una partita con almeno 50 punti, 20 rimbalzi e 5 stoppate, riuscendo in un’impresa che mancava dal 1974. Una prova impressionante, resa ancora più significativa dal finale combattutissimo, deciso soltanto negli ultimi secondi dopo la rimonta di Dallas.
Wembanyama domina Dallas: 52 punti e una prestazione senza precedenti
La partita comincia subito sotto il segno del centro francese, che realizza dieci dei primi dodici punti degli Spurs e impone la propria presenza su entrambi i lati del campo. Alla fine del primo quarto ha già raccolto 15 punti, nove rimbalzi e due stoppate, numeri che anticipano quanto accadrà nel resto dell’incontro.
Il momento più impressionante arriva prima dell’intervallo, quando Wembanyama riesce a respingere tre conclusioni avversarie nell’arco di appena tredici secondi. Prima ferma Cooper Flagg, poi P.J. Washington e infine Daniel Gafford, dando vita a una sequenza difensiva che sintetizza la sua capacità di condizionare il gioco anche senza segnare.
All’intervallo il francese ha già collezionato 29 punti, 15 rimbalzi e cinque stoppate, diventando il primo giocatore dall’inizio della rilevazione dettagliata delle azioni, nella stagione 1996/97, a raggiungere almeno 25 punti, dieci rimbalzi e cinque stoppate in un solo tempo.
San Antonio va negli spogliatoi avanti 68-51, costruendo gran parte del vantaggio grazie alla superiorità del proprio centro. La sua presenza si rivela determinante anche nei momenti in cui Dallas prova a recuperare terreno, soprattutto quando gli Spurs faticano a mantenere il controllo della partita senza di lui sul parquet.
Spurs-Mavericks 112-111: la rimonta di Dallas e il tiro decisivo sbagliato da Irving
Il vantaggio dei padroni di casa raggiunge i 19 punti all’inizio del terzo quarto, ma Dallas riesce progressivamente a rientrare in partita. I Mavericks aumentano l’intensità difensiva e trovano maggiore continuità in attacco, fino a completare una rimonta che rimette completamente in discussione il risultato.
A cinque minuti e mezzo dalla conclusione, una tripla di P.J. Washington porta Dallas avanti 103-100, primo vantaggio della squadra ospite dalla parte finale del quarto iniziale. Wembanyama risponde immediatamente con un tiro da tre punti, riportando il punteggio in parità e preparando un finale nel quale ogni possesso diventa determinante.
Negli ultimi minuti il francese continua a incidere sotto canestro, ma commette anche alcuni errori dalla lunetta che consentono ai Mavericks di restare in corsa. Sul 111-111, a 24,2 secondi dalla sirena, realizza uno dei due tiri liberi a disposizione, firmando il punto che decide la partita.
Dallas ha ancora l’opportunità di ribaltare il risultato e affida l’ultimo possesso a Kyrie Irving. Il suo tiro in sospensione, tentato a pochi secondi dalla conclusione, non trova il canestro e permette agli Spurs di conquistare la sesta vittoria consecutiva.
Irving chiude con 29 punti, mentre tra i Mavericks si distinguono anche Naji Marshall, autore di 22 punti, e P.J. Washington, che ne realizza 21 aggiungendo dieci rimbalzi. Cooper Flagg, prima scelta del Draft 2025, termina invece con 19 punti, dieci rimbalzi e cinque assist.
Wembanyama nella storia NBA: eguagliato il primato di Bob McAdoo
La prestazione contro Dallas assume un valore particolare anche per i record raggiunti. Prima di Wembanyama, soltanto Bob McAdoo era riuscito a registrare almeno 50 punti, 20 rimbalzi e cinque stoppate in una partita NBA, il 22 febbraio 1974.
Il francese entra inoltre nel ristretto gruppo di giocatori capaci di realizzare almeno 50 punti e catturare almeno 20 rimbalzi in una vittoria ottenuta con un solo punto di scarto, raggiungendo due leggende come Wilt Chamberlain ed Elgin Baylor.
I 52 punti arrivano con 16 canestri realizzati su 28 tentativi, una tripla su otto e 19 tiri liberi segnati su 23. Alle cifre offensive si aggiungono 24 rimbalzi, otto stoppate, due assist e due recuperi, per una prestazione completa che conferma la sua influenza sul gioco.
Il dato relativo alla presenza in campo è altrettanto significativo: con Wembanyama sul parquet, San Antonio registra un differenziale di più 23 punti, mentre nei minuti trascorsi in panchina il bilancio scende a meno 22. Una differenza che evidenzia quanto il suo contributo sia stato determinante per il successo degli Spurs.
Wembanyama ritrova la miglior condizione: cosa ha raccontato dopo la partita
Al termine dell’incontro, il centro francese ha parlato anche delle difficoltà affrontate nelle prime settimane della sua quarta stagione NBA. Wembanyama ha spiegato di non essersi sentito particolarmente bene nell’ultimo periodo, anche a causa di alcuni problemi di salute, e di aver finalmente ritrovato una condizione fisica più convincente.
Durante la partita ha accusato anche una distorsione alla caviglia, senza però essere costretto ad abbandonare il campo. La sua prestazione arriva così dopo un avvio di stagione nel quale non era ancora riuscito a esprimersi con la continuità desiderata.
La vittoria contro Dallas porta San Antonio a un bilancio di sei successi e due sconfitte, con una serie aperta di sei risultati positivi consecutivi. Un rendimento al quale contribuiscono anche i giovani compagni di squadra: Dylan Harper chiude la serata con 21 punti, mentre Stephon Castle ne realizza 17 accompagnati da dieci rimbalzi.
Per Dallas, invece, arriva la seconda sconfitta consecutiva e un bilancio complessivo di quattro vittorie e quattro sconfitte.
San Antonio, Wembanyama trascina gli Spurs: ora la sfida è trovare continuità
La serata contro i Mavericks rappresenta il nuovo riferimento statistico nella carriera di Victor Wembanyama, capace di stabilire contemporaneamente i propri massimi per punti e rimbalzi in un incontro NBA. Il risultato assume ancora più peso considerando che San Antonio ha avuto bisogno di ogni sua giocata per resistere alla rimonta avversaria, dopo aver costruito un vantaggio vicino ai venti punti.
La stagione degli Spurs proseguirà venerdì con la trasferta contro Sacramento, mentre Dallas ospiterà Utah. Per Wembanyama sarà l’occasione di dare continuità a una prestazione che, oltre ai numeri, ha mostrato quanto possa incidere sull’esito di una partita attraverso attacco, difesa e controllo dei rimbalzi.