Laura Pausini emoziona l’Unipol Arena: il dolore per Marlon, l’omaggio a Lucio Dalla e le lacrime sul palco

Laura Pausini emoziona l'Unipol Arena di Bologna nel concerto del 3 novembre 2026. Tra grandi successi, omaggi a Lucio Dalla e momenti di commozione, la cantante ricorda il suo cane Marlon e un collaboratore scomparso, ringraziando il pubblico per l'affetto ricevuto.

Una serata di musica, ricordi e commozione per Laura Pausini, protagonista ieri, martedì 3 novembre 2026, della prima delle due date all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. La cantante ha portato sul palco il suo Io Canto World Tour, regalando al pubblico quasi tre ore di spettacolo tra grandi successi e omaggi alla musica italiana. Ma il concerto è stato segnato anche da un dolore personale: proprio durante la giornata Pausini aveva dovuto dire addio al suo cane Marlon e a un collaboratore storico.

Laura Pausini torna in Emilia-Romagna: «Con voi torno ad amare»

Il concerto si è aperto con Io canto, davanti a un palazzetto tutto esaurito. Sul palco, dominato da una scenografia che richiamava una fortezza, Laura Pausini ha parlato del legame con la sua terra.

«Ogni volta che mi sono sentita persa sono tornata qui, a casa», ha raccontato, ricordando quanto l’Emilia-Romagna l’abbia aiutata ad affrontare i momenti difficili.

La serata è proseguita con brani come Ascolta il tuo cuore, Benedetta passione, Tra te e il mare, Invece no e Vivimi, alternati a reinterpretazioni di successi italiani e internazionali.

L’addio a Marlon e il ricordo di Walter

Uno dei momenti più intensi è arrivato quando la cantante ha ricordato Marlon, il Golden Retriever morto a 14 anni, e Walter, un collaboratore che aveva lavorato per anni con lei durante i tour, scomparso nello stesso giorno.

«Lo abbiamo seppellito oggi», ha confidato parlando del cane, prima di ricordare anche il collega.

Pausini ha ammesso quanto fosse stato difficile affrontare il concerto in una giornata così dolorosa. Sul finale, accompagnata dalle note di Incancellabile, ha ringraziato gli spettatori: «Non è stato facile essere presente oggi, ma lo è diventato appena ho sentito il vostro amore».

L’omaggio a Lucio Dalla e la standing ovation

Particolarmente emozionante il ricordo di Lucio Dalla, al quale Pausini ha dedicato Felicità, accolta da una standing ovation.

La cantante ha raccontato di aver conosciuto personalmente il cantautore bolognese e di aver condiviso con lui momenti indimenticabili.

Non sono mancati gli omaggi a Vasco Rossi, Gino Paoli, Pino Daniele e Renato Zero. Proprio Nei giardini che nessuno sa è stata aggiunta alla scaletta su richiesta della madre, presente tra il pubblico.

Le canzoni e il messaggio contro la violenza sulle donne

Lo spettacolo ha attraversato generi musicali diversi, con incursioni nella musica latina e internazionale. Sul palco è arrivato anche il produttore cubano Richaelo.

Tra le interpretazioni più apprezzate, Io sì, eseguita al pianoforte. Durante il concerto è comparso inoltre un messaggio con il numero antiviolenza 1522, a conferma dell’impegno della cantante contro la violenza sulle donne.

Il finale è stato affidato a brani simbolo della sua carriera, tra cui Strani amori, La solitudine e Incancellabile. Laura Pausini tornerà all’Unipol Arena stasera, 4 novembre, alle 20.30, per il secondo appuntamento bolognese del tour.

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