Inter, otto derby consecutivi senza vittorie: il Milan è diventato un tabù, Chivu non riesce a invertire la rotta

L'Inter perde ancora contro il Milan e raggiunge otto derby consecutivi senza vittorie. Dal trionfo dello scudetto 2024 alla sconfitta per 3-1 del 31 ottobre 2026, continua il momento negativo dei nerazzurri nelle stracittadine.

Otto derby senza vittorie, quattro sconfitte consecutive e una rivalità che negli ultimi due anni ha cambiato completamente direzione. Il 3-1 incassato dall’Inter contro il Milan sabato 31 ottobre 2026 non rappresenta soltanto il primo passo falso stagionale della squadra di Cristian Chivu, ma allunga una serie negativa che comincia a diventare particolarmente pesante. L’ultimo successo nerazzurro nella stracittadina risale infatti al 22 aprile 2024, quando la formazione allenata da Simone Inzaghi conquistò matematicamente lo scudetto proprio contro i rossoneri.

Inter, otto derby senza successi: sei sconfitte e due pareggi

Dal derby scudetto del 2024, vinto 2-1, l’Inter non è più riuscita a battere il Milan. Il bilancio degli ultimi otto confronti, considerando tutte le competizioni, è di sei sconfitte e due pareggi, un dato ancora più significativo se confrontato con il periodo precedente.

Tra il 2023 e il 2024, infatti, i nerazzurri avevano conquistato sei derby consecutivi, imponendo la propria superiorità anche in Champions League. Da quella serie vincente si è passati a una lunga astinenza, durante la quale il Milan ha progressivamente ribaltato gli equilibri della rivalità cittadina.

Le ultime quattro stracittadine sono terminate tutte con una vittoria rossonera, una sequenza iniziata nella semifinale di ritorno della Coppa Italia dell’aprile 2025 e proseguita fino all’ultimo confronto di San Siro.

Milan-Inter 3-1, i primi dieci minuti condannano i nerazzurri

La partita del 31 ottobre ha evidenziato soprattutto le difficoltà dell’Inter nell’approccio alla gara. Pulisic ha sbloccato il risultato dopo appena quattro minuti, sfruttando un cross di Diego Moreira, mentre Rabiot ha firmato il raddoppio al 10′, ancora su un pallone servito dall’esterno portoghese.

La reazione nerazzurra è arrivata con Bastoni, autore del 2-1 al 22′, ma prima dell’intervallo Moreira ha riportato il Milan sul doppio vantaggio con una punizione che ha fissato il risultato sul 3-1.

L’Inter ha provato a recuperare, trovando però sulla propria strada anche un attento Maignan. Nella ripresa i cambi di Chivu non sono riusciti a modificare l’andamento dell’incontro e il Milan ha amministrato il vantaggio senza concedere occasioni decisive.

Chivu e il problema derby: l’Inter fatica a reagire

La sconfitta riapre inevitabilmente il dibattito sulla capacità dell’Inter di affrontare una partita che, negli ultimi anni, sembra aver perso la propria dimensione favorevole ai nerazzurri.

Contro il Milan, Chivu ha scelto un assetto offensivo con Thuram unica punta, supportato da Sucic e Diouf, ma l’esperimento non ha prodotto i risultati sperati. La squadra ha sofferto soprattutto sulle corsie esterne, concedendo a Moreira lo spazio per incidere direttamente su tutte e tre le reti avversarie.

Il problema non riguarda soltanto il risultato: l’Inter ha mostrato difficoltà nel gestire i momenti negativi e non è riuscita a trasformare la reazione successiva al gol di Bastoni in una rimonta.

Dal derby scudetto alla lunga astinenza: cosa è cambiato

Il 22 aprile 2024 rimane una data simbolica per il popolo nerazzurro. Quella sera l’Inter batté il Milan e festeggiò la conquista della seconda stella, completando una serie di sei successi consecutivi nella stracittadina.

Da allora, però, i risultati si sono capovolti. Il Milan è tornato a vincere con continuità, interrompendo l’egemonia interista e costruendo una striscia positiva che attraversa campionato e Coppa Italia.

Il contrasto è evidente: dalla superiorità culminata nella conquista dello scudetto contro i rivali alla difficoltà di ottenere anche una sola vittoria negli otto incontri successivi.

L’Inter perde il derby e vede il Milan avvicinarsi in classifica

Oltre al peso storico, la sconfitta del 31 ottobre produce conseguenze immediate sulla classifica. Il Milan sale a 21 punti e riduce a quattro lunghezze il distacco dall’Inter, ferma a quota 25 dopo la prima sconfitta in campionato.

Per Chivu diventa quindi necessario ritrovare rapidamente equilibrio, soprattutto nella fase difensiva e nell’atteggiamento iniziale delle partite. La stagione offre ancora margini per recuperare, ma il derby ha consegnato un segnale difficile da ignorare.

Dopo otto stracittadine senza vittorie, il problema dell’Inter non è più soltanto interrompere una statistica negativa: è tornare a esprimere quella sicurezza che, fino alla primavera del 2024, aveva rappresentato uno dei suoi principali punti di forza contro il Milan.

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