Novak Djokovic esce di scena agli ottavi di finale dell’ATP 500 di Basilea e vede complicarsi la corsa verso le ATP Finals di Torino. Il campione serbo, 39 anni, è stato sconfitto giovedì 29 ottobre 2026 dal tedesco Jan-Lennard Struff, capace di imporsi in rimonta con il punteggio di 6-7(4), 7-5, 7-6(5) dopo oltre due ore e mezza di battaglia. Una sconfitta pesante, soprattutto per le conseguenze sulla classifica stagionale, che lascia Djokovic fuori dalle posizioni utili per partecipare al prestigioso torneo di fine anno.
L’ex numero uno del mondo aveva scelto di tornare a giocare a Basilea dopo quindici anni, con l’obiettivo di raccogliere punti fondamentali per la qualificazione a Torino. Il suo percorso si è invece interrotto al secondo turno, proprio quando si era presentata un’occasione importante per recuperare terreno sugli avversari diretti.
Djokovic-Struff, il risultato: il serbo perde dopo tre set combattuti
La partita comincia all’insegna dell’equilibrio, con entrambi i giocatori efficaci nei rispettivi turni di battuta. Struff utilizza il servizio per impedire a Djokovic di prendere il controllo degli scambi, mentre il serbo cerca di sfruttare la propria esperienza nei momenti più delicati.
Il primo set arriva al tie-break, dove Djokovic riesce a fare la differenza e si impone per 7 punti a 4. Il vantaggio sembra indirizzare il confronto a suo favore, ma nel secondo parziale il tedesco aumenta la pressione e riesce a resistere nei passaggi più complicati.
Djokovic costruisce diverse opportunità per strappare il servizio all’avversario, senza però riuscire a concretizzarle. Struff salva quattro palle break e trova il momento decisivo sul 6-5, quando conquista il servizio del serbo e chiude il secondo set per 7-5.
Il terzo parziale segue un andamento altrettanto equilibrato. Nessuno dei due riesce a ottenere il break e la qualificazione si decide ancora una volta al tie-break. Questa volta è Struff a mostrarsi più incisivo, fino a chiudere sul 7-5 e conquistare una delle vittorie più importanti della propria carriera.
Struff batte Djokovic per la prima volta: decisivi 27 ace
Il successo del tedesco assume un significato particolare anche per i precedenti tra i due giocatori. Prima della sfida di Basilea, Djokovic aveva vinto tutti gli otto confronti diretti con Struff. Il risultato del 29 ottobre interrompe quindi una serie che sembrava confermare la superiorità del campione serbo.
Il servizio rappresenta l’arma principale del tedesco, autore di 27 ace nel corso dell’incontro. Proprio la capacità di ottenere punti diretti e di annullare le occasioni concesse permette a Struff di restare in partita anche quando Djokovic sembra vicino a prendere il largo.
Il serbo, dal canto suo, non riesce mai a conquistare un break. Le opportunità mancate pesano soprattutto nel secondo set, quando avrebbe potuto aumentare il vantaggio, e nella fase decisiva del terzo.
Struff avanza così ai quarti di finale, dove affronterà il portoghese Nuno Borges. Per Djokovic, invece, il torneo termina molto prima del previsto.
ATP Finals di Torino, quanti punti separano Djokovic dalla qualificazione
L’eliminazione di Basilea ha conseguenze importanti sulla corsa alle ATP Finals, in programma a Torino dal 15 al 22 novembre 2026. Djokovic occupa infatti l’undicesima posizione nella classifica stagionale, con 2.890 punti, e deve recuperare terreno per rientrare tra i qualificati.
La situazione è resa particolare dall’assenza di Jannik Sinner, che ha concluso anticipatamente la stagione a causa di un infortunio al ginocchio. Il ritiro dell’italiano rende il nono posto della classifica annuale l’ultimo utile per accedere al torneo.
A occupare quella posizione è attualmente lo spagnolo Rafael Jodar, con 3.209 punti, mentre Djokovic si trova a 319 lunghezze di distanza.
Il serbo aveva un’opportunità importante a Basilea: vincendo il torneo avrebbe potuto superare Jodar e avvicinarsi anche a Frances Tiafoe. La sconfitta contro Struff gli impedisce invece di conquistare i punti necessari per modificare sensibilmente la propria situazione.
È importante distinguere tra punti persi e punti mancati: Djokovic non subisce una penalizzazione per l’eliminazione, ma rinuncia alla possibilità di accumulare il bottino che gli sarebbe servito per migliorare la posizione nella corsa a Torino.
Anche Rafael Jodar eliminato a Basilea: una buona notizia per Djokovic
Nonostante il risultato negativo, Djokovic può trarre un piccolo vantaggio da quanto accaduto nel resto del tabellone. Anche Rafael Jodar, suo principale riferimento nella rincorsa all’ultimo posto disponibile per le ATP Finals, è stato eliminato al secondo turno.
Lo spagnolo ha perso contro Valentin Vacherot, che si è imposto al tie-break del terzo set con il punteggio di 7-6(4), 2-6, 7-6(5).
La contemporanea eliminazione di Jodar impedisce al giovane spagnolo di aumentare il proprio margine sul serbo. La distanza resta quindi significativa, ma non si amplia per effetto di un percorso più lungo a Basilea.
La situazione rimane tuttavia complicata anche perché Djokovic deve guardare agli altri giocatori impegnati nella corsa a Torino. Frances Tiafoe occupa l’ottava posizione con 3.380 punti, mentre Alex De Minaur è decimo con 2.980 punti.
Ogni risultato nei tornei conclusivi della stagione può quindi influenzare una classifica ancora aperta.
La classifica ATP Race to Turin: Djokovic undicesimo
La graduatoria stagionale aggiornata al 29 ottobre 2026 mostra quanto sia serrata la lotta per gli ultimi posti disponibili alle Finals.
| Posizione | Tennista | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Alexander Zverev | 9.200 |
| 2 | Jannik Sinner | 7.950 |
| 3 | Carlos Alcaraz | 4.650 |
| 4 | Ben Shelton | 4.530 |
| 5 | Daniil Medvedev | 3.710 |
| 6 | Flavio Cobolli | 3.690 |
| 7 | Arthur Fils | 3.475 |
| 8 | Frances Tiafoe | 3.380 |
| 9 | Rafael Jodar | 3.209 |
| 10 | Alex De Minaur | 2.980 |
| 11 | Novak Djokovic | 2.890 |
La posizione di Sinner, già fuori per il resto della stagione, lascia aperta una possibilità in più per gli inseguitori. Djokovic deve comunque recuperare almeno due posizioni e superare i rivali diretti per raggiungere Torino.
Djokovic ora punta su Parigi: serve un grande risultato
Dopo l’eliminazione in Svizzera, il prossimo appuntamento decisivo sarà il Masters 1000 di Parigi, in programma dal 2 novembre. Si tratta dell’ultima grande occasione per conquistare un numero consistente di punti prima delle ATP Finals.
Per rimanere concretamente in corsa, Djokovic avrà bisogno di un percorso molto lungo nel torneo francese. Una semifinale potrebbe permettergli di mantenere vive le speranze, anche se la qualificazione dipenderà dai risultati degli altri giocatori.
Parigi rappresenta una tappa particolarmente significativa nella carriera del serbo, che ha conquistato il torneo sette volte. La sua esperienza nelle competizioni più importanti potrebbe diventare un fattore decisivo, ma il margine di errore si è ormai ridotto.
Djokovic non ha inoltre escluso la possibilità di partecipare a un ulteriore torneo dopo Parigi, qualora fosse necessario per cercare altri punti.
ATP Finals Torino, Djokovic rischia di mancare l’appuntamento
Per Djokovic, sette volte vincitore delle ATP Finals, la qualificazione avrebbe un valore particolare. Il campione serbo punta a partecipare per la diciassettesima volta al torneo che riunisce i migliori giocatori della stagione, confermando la propria competitività anche a 39 anni.
Il 2026 gli ha comunque regalato risultati importanti, tra cui la finale agli Australian Open, la semifinale a Wimbledon e il successo a Pechino. Il percorso, però, non è stato sufficiente a garantirgli automaticamente un posto tra i protagonisti dell’appuntamento torinese.
La sconfitta contro Struff rappresenta quindi un ostacolo pesante, non una condanna matematica. Le possibilità di qualificazione esistono ancora, ma dipendono dalla capacità di ottenere un risultato di alto livello a Parigi e dall’andamento degli avversari nella classifica stagionale.
Il verdetto definitivo arriverà soltanto nelle prossime settimane. Per ora resta la delusione di Basilea, dove Djokovic ha perso una partita combattuta fino all’ultimo punto e, soprattutto, un’occasione preziosa per avvicinarsi alle ATP Finals di Torino.