Ice Cream Man, il nuovo horror di Eli Roth arriva al cinema: trama, cast e curiosità sul film più inquietante di Halloween

Ice Cream Man, il nuovo horror di Eli Roth, arriva nei cinema italiani il 29 ottobre 2026, in occasione di Halloween. Un misterioso gelataio trasforma una tranquilla cittadina in un incubo, scatenando una violenta e inquietante ribellione dei bambini. Ecco trama, cast e curiosità del film.

Un furgoncino colorato attraversa le strade di una tranquilla cittadina americana, annunciando il proprio arrivo con una melodia familiare. I bambini corrono a comprare il gelato, senza immaginare che dietro quel sorriso rassicurante si nasconda qualcosa di terrificante. Ice Cream Man, il nuovo film horror scritto e diretto da Eli Roth, arriva nei cinema italiani giovedì 29 ottobre 2026, proprio alla vigilia di Halloween, trasformando uno dei simboli più innocenti dell’infanzia nel protagonista di un incubo sanguinoso.

Distribuito da Midnight Factory, etichetta di Plaion Pictures, il lungometraggio segna il ritorno del regista di Hostel e Thanksgiving a un cinema dell’orrore provocatorio, nel quale violenza, umorismo nero e immagini grottesche convivono. Al centro della storia non c’è soltanto un misterioso assassino: sono proprio i bambini, dopo aver assaggiato i suoi gelati, a diventare una minaccia per gli adulti.

Ice Cream Man, la trama: quando un gelato trasforma i bambini in assassini

La vicenda è ambientata a Bayleen Bay, una cittadina americana dove l’estate trascorre tra partite di baseball, giochi all’aperto e giornate apparentemente tranquille. L’arrivo di un venditore di gelati sembra inizialmente un avvenimento del tutto normale, destinato a portare un po’ di allegria tra le famiglie del posto.

Il nuovo arrivato, però, ha qualcosa di insolito. È un uomo silenzioso, dall’espressione enigmatica, che distribuisce dolci colorati ai bambini attirandoli verso il proprio furgoncino. Chi assaggia quelle specialità comincia presto a manifestare comportamenti inquietanti, fino a trasformarsi in una creatura aggressiva e imprevedibile.

I piccoli abitanti di Bayleen Bay diventano così protagonisti di una violenta ribellione contro gli adulti, mentre genitori, insegnanti e autorità cercano di comprendere che cosa stia accadendo. La cittadina precipita progressivamente nel caos e quella che sembrava una semplice merenda estiva assume i contorni di una minaccia soprannaturale.

A tentare di sottrarsi all’incubo sarà un gruppo di ragazzi che non ha consumato i gelati, costretto ad affrontare il pericolo mentre cerca di scoprire la vera natura dell’uomo comparso improvvisamente in città.

Ari Millen è il gelataio misterioso: il cast del film

A interpretare l’inquietante venditore di gelati è Ari Millen, attore canadese conosciuto soprattutto per la serie televisiva Orphan Black. Il suo personaggio è costruito attorno a un’apparenza quasi rassicurante, che contrasta con le conseguenze terrificanti dei dolci distribuiti ai bambini.

Nel gruppo dei giovani protagonisti troviamo Charlie Zeltzer nei panni di Jared, un ragazzo che evita di mangiare il gelato perché intollerante al lattosio, e Kiori Mirza Waldman nel ruolo di Mia. Accanto a loro ci sono Shiloh O’Reilly, interprete di Tommy, e Sarah Abbott, che veste i panni di Lizzie.

Il cast comprende inoltre Benjamin Byron Davis, nel ruolo di un sacerdote legato alla storia del misterioso gelataio, Karen Cliche e Dylan Hawco. Anche lo stesso Eli Roth compare davanti alla macchina da presa, interpretando Marty, uno degli adulti coinvolti nella vicenda.

La presenza di giovani interpreti assume un’importanza particolare in una storia che ribalta il tradizionale rapporto tra innocenza infantile e paura, facendo dei bambini non soltanto potenziali vittime, ma anche protagonisti della violenza.

Eli Roth torna all’horror con un progetto atteso da vent’anni

Per Eli Roth, Ice Cream Man rappresenta la realizzazione di un’idea sviluppata nell’arco di oltre vent’anni. Il regista statunitense, diventato uno dei nomi più riconoscibili dell’horror contemporaneo grazie a Cabin Fever e Hostel, torna a esplorare la paura attraverso immagini esplicite e situazioni volutamente eccessive.

Dopo Thanksgiving, nel quale aveva trasformato una festività americana in un incubo sanguinoso, Roth sceglie questa volta un elemento ancora più quotidiano: il furgoncino dei gelati. Un oggetto associato alle vacanze, alla spensieratezza e all’infanzia diventa il mezzo attraverso il quale il male entra in una comunità apparentemente perfetta.

Il film è anche uno dei primi progetti sviluppati attraverso The Horror Section, l’etichetta cinematografica indipendente legata al regista. Le riprese si sono svolte in Canada nel 2025, con una produzione pensata per valorizzare gli elementi più riconoscibili del suo cinema.

Il furgoncino dei gelati e la mascotte Merle: i dettagli dell’orrore

Tra gli elementi visivi più caratteristici di Ice Cream Man c’è il furgoncino utilizzato dal protagonista. Dipinto di bianco e azzurro, il mezzo richiama i veicoli che attraversano abitualmente i quartieri residenziali americani durante l’estate, ma nasconde particolari decisamente meno rassicuranti.

Sul tetto compare Merle, una mascotte a forma di cono gelato con guanti bianchi, papillon e un sorriso esagerato. La figura può muovere il braccio per salutare i passanti e ruotare la testa, assumendo un aspetto sempre più inquietante man mano che la storia procede.

Anche il menu contribuisce a trasformare la dolcezza in disgusto: tra i gusti compaiono nomi come Bava di locusta e Spire di serpente, mentre nel furgoncino si intravedono dettagli che richiamano insetti e altri animali poco invitanti.

L’attenzione per questi particolari rende il mezzo una presenza fondamentale nel film. Non è soltanto lo strumento di lavoro del gelataio, ma il simbolo di un pericolo che si presenta sotto un’apparenza colorata e familiare.

Un horror tra il Pifferaio Magico e l’incubo dell’infanzia

La premessa di Ice Cream Man richiama la tradizione delle storie nelle quali un personaggio misterioso esercita un’influenza inspiegabile sui bambini. Tra i riferimenti più evidenti c’è la leggenda del Pifferaio di Hamelin, capace di attirare a sé i più piccoli attraverso la musica.

Nel film di Roth, però, lo strumento di seduzione non è un flauto, ma il richiamo musicale di un furgoncino. Anche il ruolo dei bambini viene ribaltato: anziché limitarsi a seguire una figura misteriosa, diventano parte attiva di una violenza che travolge gli adulti.

Da questa premessa nasce un racconto che combina suggestioni fiabesche e horror contemporaneo, utilizzando il contrasto tra innocenza e brutalità per costruire situazioni disturbanti.

Il film appartiene inoltre al filone dello splatter, con sequenze di violenza esplicita e una componente grottesca che accompagna la progressiva distruzione della normalità cittadina. Non si tratta quindi di una produzione destinata ai più piccoli, nonostante il ruolo centrale affidato ai bambini.

Snoop Dogg nella colonna sonora di Ice Cream Man

La musica contribuisce in modo significativo all’atmosfera del film. La colonna sonora è affidata a Brandon Roberts, con il contributo del rapper Snoop Dogg, coinvolto nella realizzazione di musiche originali.

L’accostamento tra sonorità riconoscibili, melodie apparentemente innocue e sequenze horror accentua il contrasto sul quale si sviluppa l’intera storia. Il richiamo del furgoncino, in particolare, diventa un elemento capace di annunciare il pericolo ancora prima che il gelataio compaia sullo schermo.

L’utilizzo della musica si inserisce nella scelta di Roth di mescolare immaginario popolare e situazioni estreme, costruendo un racconto nel quale anche i dettagli più familiari assumono progressivamente un significato minaccioso.

Ice Cream Man, quando esce al cinema e quanto dura

Ice Cream Man è nelle sale italiane da giovedì 29 ottobre 2026, con distribuzione Midnight Factory. La data è stata scelta in prossimità di Halloween, periodo particolarmente favorevole all’uscita di film horror.

Il lungometraggio ha una durata di 86 minuti ed è vietato ai minori di 18 anni in Italia, per la presenza di contenuti violenti e disturbanti. La sceneggiatura è firmata da Eli Roth insieme a Noah Belson, mentre la fotografia è curata da Simon Shohet.

Per conoscere gli orari delle proiezioni è possibile consultare i siti dei cinema e i principali circuiti di vendita dei biglietti.

Con la sua premessa tanto semplice quanto inquietante, Ice Cream Man porta sul grande schermo un’idea che trasforma un ricordo d’infanzia in una minaccia. Un furgoncino che normalmente annuncia un momento di felicità diventa il segnale dell’arrivo dell’orrore, mentre la tranquillità di una cittadina estiva viene travolta da una violenza che nessuno avrebbe immaginato di trovare proprio nei più piccoli.

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