MotoGP, Jorge Martin torna in pista in Malesia: arriva l’ok dei medici dopo l’infortunio in Australia

Jorge Martín non vuole arrendersi nella corsa al titolo mondiale. Il pilota dell'Aprilia Racing, infortunatosi al polso destro durante la Sprint di Phillip Island, ha superato il controllo medico effettuato giovedì 29 ottobre 2026 a Sepang.

Una notizia incoraggiante per Jorge Martín, arrivato in Malesia con un obiettivo preciso: difendere le proprie possibilità di conquistare il Mondiale MotoGP 2026. Dopo giorni di incertezza, il pilota spagnolo ha ricevuto l’idoneità medica per scendere in pista nella prima sessione di prove libere di venerdì 30 ottobre.

A esaminarlo è stato il personale medico del campionato, sotto la responsabilità del dottor Ángel Charte. L’autorizzazione, tuttavia, è limitata alla sessione inaugurale. Saranno le condizioni fisiche del pilota dopo i primi giri a determinare se potrà affrontare il resto del Gran Premio.

L’incidente a Phillip Island e la frattura al polso destro

L’infortunio risale alla Sprint del Gran Premio d’Australia, quando Martín è caduto mentre lottava per la vittoria con Marc Márquez. L’incidente gli ha provocato una frattura composta della parte distale del radio destro, mettendo seriamente in dubbio la sua presenza a Sepang.

I primi accertamenti avevano fatto temere anche una seconda frattura, successivamente esclusa dagli esami approfonditi effettuati a Melbourne.

Una volta diminuito il gonfiore, il pilota Aprilia ha iniziato il recupero funzionale con il proprio fisioterapista, affiancando agli esercizi anche sedute di magnetoterapia.

La determinazione a tornare rapidamente in sella nasce soprattutto dall’importanza di questa fase della stagione.

Mondiale MotoGP, Martín insegue Márquez a dieci punti

La caduta australiana ha avuto conseguenze immediate sulla classifica. Martín era arrivato a Phillip Island da leader del Mondiale, ma la vittoria di Marc Márquez nella Sprint ha permesso al pilota Ducati di portarsi al comando con dieci punti di vantaggio.

Il distacco non è aumentato ulteriormente perché la gara domenicale è stata cancellata a causa della scarsa visibilità, che impediva il regolare impiego dell’elicottero medico.

La situazione resta quindi apertissima: Márquez guida la classifica con 365 punti, mentre Martín lo segue a quota 355. Con il campionato ormai nella fase conclusiva, ogni risultato può diventare decisivo.

Anche Raúl Fernández, Joan Mir e Luca Marini ricevono l’idoneità

Non soltanto Martín. I controlli medici effettuati a Sepang hanno riguardato altri tre piloti alle prese con problemi fisici.

Raúl Fernández, costretto ad abbandonare la Sprint australiana per il dolore provocato dalla frattura a un dito, ha ricevuto il permesso di partecipare alle prime prove libere. Anche per lui sarà necessario un ulteriore controllo dopo la sessione.

Via libera completo, invece, per i due piloti ufficiali Honda. Joan Mir potrà tornare a gareggiare dopo un’assenza legata a problemi di salute, mentre Luca Marini ha superato le conseguenze dell’infezione virale che lo aveva fermato durante il weekend australiano.

Gran Premio della Malesia, Martín vuole difendere il sogno mondiale

Il circuito di Sepang rappresenterà una prova particolarmente impegnativa per il pilota Aprilia. Le temperature elevate, l’umidità e le numerose frenate richiedono un notevole sforzo fisico, soprattutto per chi deve ancora recuperare completamente da una frattura al polso.

Il primo traguardo è stato raggiunto, ma la partecipazione alla Sprint e alla gara domenicale rimane subordinata alle successive valutazioni mediche.

Jorge Martín potrà dunque tornare in sella venerdì 30 ottobre, ma non ha ancora ricevuto il via libera per disputare l’intero Gran Premio. Una distinzione fondamentale, mentre il duello con Marc Márquez per il titolo MotoGP entra nella sua fase più delicata.

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