Harry e Meghan, il ritorno nel Regno Unito deciso in pochissimo tempo: «Per noi è stato tutto molto veloce»

Il principe Harry racconta come lui e Meghan Markle abbiano deciso in tempi rapidissimi di tornare a vivere nel Regno Unito con Archie e Lilibet. Nell'intervista a GQ, il duca di Sussex spiega le ragioni del trasferimento, dall'istruzione dei figli al desiderio di riavvicinarsi alle proprie radici britanniche.

Dopo sei anni trascorsi in California, il principe Harry e Meghan Markle hanno deciso di tornare a vivere nel Regno Unito insieme ai figli Archie e Lilibet. Un trasferimento avvenuto nell’agosto 2026 e maturato in tempi molto più rapidi di quanto si potesse immaginare. A raccontarlo è stato lo stesso duca di Sussex, 42 anni, durante un’intervista concessa a Zach Baron per GQ, pubblicata il 20 ottobre. Harry ha spiegato che la possibilità di rientrare in Gran Bretagna era già stata presa in considerazione, ma che la decisione definitiva non è stata il risultato di una lunga pianificazione.

Harry racconta la decisione di trasferirsi: «Per noi è stato tutto molto veloce»

Interrogato sui tempi necessari per organizzare il ritorno nel Paese d’origine, Harry ha ammesso che tutto si è concretizzato rapidamente.

«Per noi è stato tutto molto veloce», ha dichiarato, chiarendo che lui e Meghan non avevano trascorso mesi a preparare il cambiamento.

Il principe ha spiegato che la coppia aveva già valutato in passato l’idea di tornare nel Regno Unito, senza però stabilire una data precisa. Quando si sono presentate le condizioni favorevoli, i Sussex hanno scelto di cogliere l’occasione, affrontando un nuovo trasferimento internazionale con due bambini piccoli.

Alla domanda sulle ragioni del ritorno, Harry ha risposto sinteticamente: «Opportunità per la famiglia».

Archie e Lilibet frequentano una scuola britannica: «Significa molto per me»

Uno degli aspetti più importanti della decisione riguarda l’istruzione dei figli. Archie, sette anni, e Lilibet, cinque, stanno infatti vivendo la loro prima esperienza scolastica nel Regno Unito, una possibilità alla quale Harry ha attribuito un particolare valore personale.

«Poter mandare i bambini in una scuola britannica ha significato molto per me», ha raccontato il duca di Sussex, aggiungendo che entrambi si stanno trovando bene nel nuovo ambiente.

Harry ha precisato che il suo entusiasmo per questa esperienza non rappresenta una critica al sistema scolastico americano. Il desiderio è piuttosto quello di offrire ai figli la possibilità di conoscere due realtà culturali differenti, mantenendo un legame sia con gli Stati Uniti sia con la Gran Bretagna.

Il desiderio di Harry: far conoscere ai figli il Paese in cui è cresciuto

Il ritorno ha anche una forte componente personale. Harry ha trascorso gran parte dell’infanzia nel Regno Unito, crescendo insieme al fratello William sotto l’attenzione costante dei media.

Nonostante abbia più volte raccontato gli aspetti difficili della propria esperienza nella famiglia reale, il principe desidera che Archie e Lilibet possano conoscere anche i luoghi e le tradizioni che hanno segnato positivamente la sua crescita.

Dopo sei anni negli Stati Uniti, Harry si era reso conto di quanto poco tempo i figli avessero trascorso nel suo Paese d’origine. Il trasferimento permetterà loro di frequentare i parenti, costruire rapporti più stretti con le persone vicine alla famiglia e vivere esperienze che sarebbero state difficili da organizzare durante visite di breve durata.

Archie è nato a Londra nel maggio 2019, mentre Lilibet è venuta al mondo in California nel giugno 2021. La nuova sistemazione offre quindi ai due bambini la possibilità di conoscere più da vicino anche le proprie radici britanniche.

Dalla California alla Gran Bretagna dopo sei anni

Harry e Meghan si erano trasferiti negli Stati Uniti nel 2020, dopo aver rinunciato ai loro incarichi come membri attivi della famiglia reale. La coppia aveva stabilito la propria residenza a Montecito, in California, dove ha vissuto per sei anni.

Il ritorno nel Regno Unito segna un cambiamento importante nelle abitudini familiari. Harry ha riconosciuto che affrontare un nuovo trasloco internazionale con due figli piccoli comporta inevitabili difficoltà, ma ha spiegato che le opportunità offerte dal trasferimento hanno avuto un peso decisivo.

Il principe ha inoltre osservato che trascorrere diversi mesi lontano dagli Stati Uniti potrebbe aiutare la famiglia a riflettere sulle proprie scelte e a valutare i progetti futuri.

Il ritorno di Harry riapre il tema dei rapporti con Carlo e William

La decisione di stabilirsi nuovamente in Gran Bretagna ha inevitabilmente riportato l’attenzione sui rapporti tra Harry, re Carlo III e il principe William, segnati da tensioni e incomprensioni negli ultimi anni.

L’allontanamento dalla vita istituzionale della monarchia nel 2020 e la pubblicazione dell’autobiografia Spare, nel 2023, avevano reso pubblici numerosi contrasti familiari.

Nell’intervista, Harry ha espresso il desiderio di guardare avanti e di lasciarsi alle spalle alcune delle controversie che hanno coinvolto la sua famiglia e la stampa britannica. Il trasferimento avvicina geograficamente i Sussex ai parenti, anche se non rappresenta di per sé la conferma di una riconciliazione con Carlo e William.

Per Harry, la priorità dichiarata resta offrire ad Archie e Lilibet nuove opportunità, permettendo loro di crescere con un rapporto più stretto con il Paese del padre, senza perdere il legame costruito negli Stati Uniti.

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