Valeria Golino compie 61 anni: da Napoli a Hollywood, la carriera di un’icona del cinema italiano

Valeria Golino festeggia oggi, 22 ottobre 2026, il suo 61° compleanno. Dagli esordi nel cinema italiano al successo internazionale con Rain Man, fino ai riconoscimenti ottenuti come attrice e regista, ripercorriamo la carriera di una delle protagoniste più apprezzate del cinema italiano.

Valeria Golino festeggia oggi, giovedì 22 ottobre 2026, il suo 61° compleanno. Nata a Napoli nel 1965, l’attrice e regista ha costruito una carriera lunga oltre quarant’anni, attraversando il cinema italiano e quello internazionale senza rinunciare alla ricerca di personaggi complessi e storie originali. Due Coppe Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia, numerosi riconoscimenti e una fortunata esperienza dietro la macchina da presa raccontano il percorso di un’artista che continua a rinnovarsi.

Valeria Golino, dagli esordi a Napoli al successo a Venezia

Figlia di padre italiano e madre greca, Golino trascorre parte della giovinezza tra l’Italia e la Grecia, dove comincia a lavorare come modella. L’incontro con Lina Wertmüller segna l’inizio della sua carriera cinematografica: nel 1983 debutta in Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada.

La consacrazione arriva nel 1986 con Storia d’amore di Francesco Maselli, interpretazione che le vale la prima Coppa Volpi come migliore attrice alla Mostra del Cinema di Venezia.

Da Rain Man a Hot Shots!, la carriera a Hollywood

Il talento di Golino conquista presto anche il pubblico internazionale. Nel 1988 recita in Rain Man – L’uomo della pioggia, accanto a Dustin Hoffman e Tom Cruise, mentre nel 1991 è protagonista della commedia Hot Shots! con Charlie Sheen.

L’esperienza americana le permette di lavorare in produzioni molto diverse, alternando ruoli drammatici e brillanti. Nonostante il successo all’estero, l’attrice continua a mantenere un rapporto stretto con il cinema europeo, scegliendo progetti che le consentono di esplorare nuove sfumature interpretative.

I premi e la seconda Coppa Volpi con Per amor vostro

Tra le interpretazioni più apprezzate figurano Respiro, La guerra di Mario, Caos calmo e Il capitale umano, film che hanno contribuito a consolidare la sua reputazione.

Nel 2015 arriva un altro riconoscimento prestigioso: la seconda Coppa Volpi a Venezia, ottenuta per Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino. Un premio particolarmente significativo per l’attrice napoletana, che torna a essere celebrata nella manifestazione dove aveva raggiunto la notorietà quasi trent’anni prima.

Valeria Golino regista: da Miele a L’arte della gioia

Nel 2013 Golino debutta alla regia con Miele, interpretato da Jasmine Trinca e presentato al Festival di Cannes. Cinque anni dopo dirige Euforia, con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea.

Un altro importante capitolo arriva con L’arte della gioia, adattamento del romanzo di Goliarda Sapienza. La serie, diretta da Golino, ottiene importanti riconoscimenti, tra cui il David di Donatello 2025 per la migliore sceneggiatura non originale.

Valeria Golino, i film recenti e un compleanno nel segno del cinema

L’attività dell’attrice prosegue anche nel 2026, con la partecipazione a Serpenti di Roberto De Paolis e Nessun dolore di Gianni Amelio. Nel 2025 aveva inoltre interpretato Goliarda Sapienza in Fuori di Mario Martone, ottenendo un Nastro d’argento come migliore attrice protagonista, condiviso con Matilda De Angelis Vergano.

A 61 anni, Valeria Golino continua così a muoversi tra recitazione e regia, portando avanti un percorso artistico caratterizzato da una costante ricerca espressiva. Dal debutto giovanissima fino ai progetti più recenti, il suo resta uno dei nomi più riconoscibili del cinema italiano contemporaneo.

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