Valentino Rossi applaude Andrea Kimi Antonelli, protagonista di una stagione straordinaria in Formula 1. Il nove volte campione del mondo di motociclismo ha espresso tutta la propria ammirazione per il giovane pilota della Mercedes, ormai vicinissimo alla conquista del titolo iridato. Intervistato da Vera Spadini, Rossi ha raccontato anche il legame personale con il talento bolognese, conosciuto quando era ancora bambino.
Valentino Rossi su Antonelli: «Un sogno per i tifosi italiani»
Il possibile trionfo mondiale di Antonelli sta entusiasmando gli appassionati italiani e Rossi non nasconde la propria emozione.
«Per i tifosi italiani di Motorsport è un sogno, perché non abbiamo mai avuto un pilota in Formula Uno, un pilota italiano così forte», ha dichiarato il Dottore, sottolineando quanto sia speciale vedere un giovane connazionale competere ai massimi livelli.
Un entusiasmo che nasce non soltanto dai risultati, ma anche dalla conoscenza diretta del pilota Mercedes.
Rossi ricorda Kimi bambino: «Giravamo insieme con il kart»
Il rapporto tra i due campioni risale a molti anni fa, quando Antonelli muoveva i primi passi nel mondo delle corse.
«Per me è fighissimo perché lo conosciamo da quando era piccolo piccolo, giravamo insieme con il kart», ha raccontato Rossi.
Vedere quel bambino diventare uno dei protagonisti della Formula 1 rappresenta dunque una soddisfazione particolare per il campione di Tavullia, che ha seguito da vicino la crescita del giovane talento.
Mondiale Formula 1, Rossi: «Kimi ha la situazione sotto controllo»
Con il Gran Premio degli Stati Uniti alle porte, Antonelli arriva ad Austin con la possibilità di conquistare matematicamente il titolo mondiale.
Rossi appare fiducioso nella maturità mostrata dal pilota: «Vederlo che può vincere è una grande soddisfazione. Penso che, per come è andata quest’anno, abbia la situazione sotto controllo».
Alla domanda se intenda sentirlo prima della gara, il Dottore risponde sorridendo: «Lo sentirò, lo sentirò. Sì, però non penso che abbia bisogno dei miei consigli».
Rossi parla anche di Bezzecchi e della corsa al titolo MotoGP
L’intervista si sposta infine su Marco Bezzecchi, ancora impegnato nella rincorsa al Mondiale MotoGP. Il pilota italiano deve recuperare 46 punti, proprio il numero che ha accompagnato la carriera di Rossi.
«Il numero è buono, il numero è buono…», scherza Valentino, prima di analizzare le possibilità del suo allievo.
«È difficile, però, perché no? Ci sono tante gare. Secondo me Bez quest’anno ha dimostrato di essere il più veloce».
Per Rossi la rimonta resta complicata, soprattutto per la presenza di due avversari davanti in classifica, ma le possibilità non sono esaurite. Intanto, gli occhi degli appassionati italiani sono puntati su Austin, dove Antonelli potrebbe trasformare in realtà il sogno di un’intera generazione di tifosi.