Ranking ATP, Zverev verso il numero 1 del mondo: Sinner perde il primato, decisiva la sconfitta di Alcaraz

Alexander Zverev verso il primo posto del ranking ATP a fine 2026. Lo stop di Jannik Sinner e l'eliminazione di Carlos Alcaraz a Shanghai favoriscono il tedesco, protagonista di una stagione da record con due titoli Slam.

Alexander Zverev si prepara a diventare il nuovo numero uno del tennis mondiale. Il tedesco ha conquistato la certezza matematica di chiudere il 2026 in vetta al ranking ATP, approfittando dello stop anticipato di Jannik Sinner e dell’eliminazione di Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Shanghai. Per il 29enne si tratta di un traguardo mai raggiunto prima, al termine di una stagione che lo ha visto conquistare due titoli del Grande Slam.

Zverev numero 1 ATP, il sorpasso su Sinner è ormai certo

Il cambio al vertice della classifica mondiale è soltanto una questione di tempo. Jannik Sinner occupa ancora la prima posizione, ma la decisione di interrompere la stagione per curare il problema al ginocchio destro lo porterà inevitabilmente a perdere il primato.

L’azzurro ha annunciato che non parteciperà agli ultimi appuntamenti del calendario, comprese le ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre.

Una rinuncia che pesa anche sul ranking, considerando i numerosi punti conquistati nella parte conclusiva del 2025 che Sinner non potrà difendere.

Zverev, invece, può già festeggiare la certezza di terminare la stagione davanti a tutti, indipendentemente dai risultati che otterrà nelle prossime settimane.

La sconfitta di Alcaraz a Shanghai consegna il primato al tedesco

A rendere matematicamente sicuro il primo posto di Zverev a fine anno è stata anche l’inaspettata eliminazione di Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Shanghai.

Lo spagnolo è stato battuto dal belga Zizou Bergs con il punteggio di 7-5, 7-6(4) al terzo turno del torneo cinese.

Il risultato ha tolto ad Alcaraz la possibilità di contendere a Zverev il riconoscimento di numero uno mondiale a fine stagione.

La combinazione tra l’assenza di Sinner e la sconfitta dello spagnolo ha quindi definito con anticipo la corsa al vertice del ranking ATP.

Quando Zverev diventerà ufficialmente numero 1 del mondo

Nonostante la certezza di chiudere il 2026 in prima posizione, Zverev non ha ancora effettuato il sorpasso nella classifica settimanale.

Sinner conserva momentaneamente il comando, ma perderà progressivamente i punti relativi ai tornei disputati nella parte finale della scorsa stagione.

Il cambio al vertice potrà concretizzarsi nelle prossime settimane, mentre la classifica conclusiva della stagione sarà quella del 23 novembre 2026, dopo le ATP Finals di Torino.

Quella data sancirà ufficialmente il primo anno chiuso da Zverev al comando del tennis mondiale.

Roland Garros e US Open, la stagione della consacrazione

Il 2026 rappresenta l’anno più importante della carriera di Alexander Zverev.

Il tedesco ha conquistato i suoi primi due titoli del Grande Slam, imponendosi al Roland Garros e agli US Open. Risultati che gli hanno consentito di ridurre sensibilmente il distacco da Sinner e di diventare il principale candidato al primato mondiale.

Prima di questa stagione, Zverev aveva già chiuso otto volte un’annata tra i primi dieci giocatori del mondo e cinque volte nelle prime cinque posizioni, senza però riuscire a raggiungere la vetta.

Il nuovo traguardo arriva anche dopo il lungo percorso di recupero dall’infortunio alla caviglia subito nel 2022.

Zverev nella storia: primo tedesco numero 1 a fine anno

Con il primato ormai assicurato, Zverev entra nella storia del tennis tedesco. Sarà infatti il primo giocatore della Germania a concludere una stagione al numero uno del ranking ATP.

Il 29enne stabilirà anche un particolare record di longevità: diventerà il tennista più anziano a raggiungere per la prima volta il riconoscimento di numero uno a fine anno.

Il 23 novembre avrà 29 anni e 217 giorni, superando il primato di Andre Agassi, che nel 1999 aveva ottenuto lo stesso risultato a 29 anni e 214 giorni. Alle sue spalle anche Andy Murray, che nel 2016 aveva chiuso per la prima volta una stagione al comando a 29 anni e 197 giorni.

Sinner guarda al 2027 dopo lo stop per il problema al ginocchio

Per Jannik Sinner la perdita del primato mondiale arriva al termine di una stagione condizionata dai problemi fisici nella seconda metà dell’anno.

L’altoatesino non disputa un incontro ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, quando aveva battuto proprio Zverev conquistando il quinto titolo Slam della carriera.

La scelta di fermarsi definitivamente per il 2026 è legata alla necessità di sottoporsi a ulteriori trattamenti al ginocchio destro, evitando di compromettere il recupero in vista della prossima stagione.

Tra gli appuntamenti ai quali dovrà rinunciare ci sono anche le ATP Finals di Torino, torneo che aveva conquistato nelle precedenti due edizioni senza perdere un set.

Il primo grande obiettivo del rientro potrebbe essere l’Australian Open 2027, il cui tabellone principale prenderà il via il 17 gennaio, anche se non è stata ancora comunicata una data ufficiale per il ritorno in campo.

Per Zverev si apre invece una nuova fase della carriera, con la certezza di concludere il 2026 davanti a tutti. Un risultato costruito attraverso i successi nei tornei più importanti della stagione e favorito anche dalle difficoltà fisiche dei suoi principali rivali.

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