Papa Leone XIV sarà sottoposto nei prossimi giorni a un intervento chirurgico per la rimozione di un nodulo circoscritto al polmone. È stato lo stesso Pontefice ad annunciarlo al termine dell’Angelus dell’11 ottobre 2026, spiegando che il nodulo è stato individuato durante alcuni controlli, in una fase molto iniziale e ben localizzata.
L’annuncio di Papa Leone XIV all’Angelus
Leone XIV ha scelto di comunicare personalmente la notizia ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro.
«Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato».
Il Papa ha poi spiegato di aver seguito il consiglio dei medici e di aver deciso di sottoporsi all’intervento per rimuoverlo. L’operazione è già stata programmata.
«Ho deciso di operarmi per toglierlo»
Nel suo intervento Leone XIV ha mantenuto un tono sereno, sottolineando di essersi affidato alle valutazioni dei sanitari.
«I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo».
Il Pontefice ha quindi ringraziato i fedeli per la vicinanza e ha chiesto di accompagnarlo con la preghiera.
Il nodulo è stato scoperto in una fase iniziale
L’elemento sottolineato nell’annuncio è che il nodulo risulta circoscritto, ben localizzato e individuato precocemente.
Al momento non sono state diffuse ulteriori informazioni sulla natura della formazione né sono state comunicate diagnosi più dettagliate.
Le indicazioni ufficiali rese pubbliche riguardano quindi esclusivamente la presenza del nodulo, la sua localizzazione e la decisione di procedere chirurgicamente.
Ricovero previsto per circa una settimana
Dopo l’annuncio del Papa sono arrivati ulteriori dettagli sui tempi dell’intervento e della degenza.
L’operazione è prevista nei primi giorni della settimana e il ricovero post operatorio dovrebbe durare circa sette giorni.
Secondo quanto emerso, Leone XIV dovrebbe essere ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, con ingresso possibile già martedì.
Gli impegni del Papa e il viaggio in Sudamerica
Gli appuntamenti immediatamente successivi all’intervento saranno inevitabilmente condizionati dal ricovero e dalla convalescenza.
Al momento, però, resta confermato il viaggio apostolico previsto in Sudamerica nel mese di novembre.
Lo stesso Leone XIV, salutando la comunità peruviana presente in Piazza San Pietro, ha fatto riferimento alla futura visita pastorale in Perù.
La vicinanza dopo l’annuncio
Subito dopo le parole del Pontefice sono arrivati numerosi messaggi di vicinanza.
I fedeli presenti in Piazza San Pietro hanno reagito con preoccupazione ma anche con fiducia, assicurando preghiere e auguri di pronta guarigione.
Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno espresso sostegno e vicinanza al Papa in vista dell’intervento.
Le condizioni di Papa Leone XIV: cosa si sa finora
Le informazioni disponibili restano quindi precise ma limitate.
Il nodulo è stato scoperto durante controlli medici, risulta circoscritto, individuato in fase iniziale e ben localizzato. I medici hanno consigliato la rimozione chirurgica e Leone XIV ha accettato di sottoporsi all’operazione.
Non sono state rese note, invece, ulteriori informazioni sulla natura del nodulo. Per questo, al momento, non è possibile andare oltre quanto comunicato ufficialmente dal Pontefice e dal Vaticano.
