Michael Douglas racconta il curioso retroscena su Kobe Bryant e Catherine Zeta-Jones

Michael Douglas racconta nel suo memoir un curioso retroscena su Kobe Bryant, che da giovane viveva vicino a Catherine Zeta-Jones e passava spesso da casa sua.

Michael Douglas ha svelato un curioso episodio legato agli inizi della sua storia d’amore con Catherine Zeta-Jones e a un vicino di casa decisamente famoso: Kobe Bryant. Nel suo nuovo memoir, “One Hell of a Ride”, l’attore racconta che la leggenda dei Los Angeles Lakers viveva poco distante dall’abitazione californiana di Zeta-Jones e avrebbe trovato più volte il modo di passare da casa sua.

Kobe Bryant e le visite a casa di Catherine Zeta-Jones

All’epoca Douglas e Zeta-Jones avevano appena iniziato a frequentarsi e vivevano una relazione a distanza. Lui si trovava a New York, mentre l’attrice trascorreva molto tempo nella sua casa di Pacific Palisades, a Los Angeles.

Nel libro Douglas ricorda così la situazione: “Apparently Kobe kept finding excuses to stop by Catherine’s house. I’m not sure how many times he ‘lost his dog,’ but it was a lot!”.

In italiano: “A quanto pare Kobe continuava a trovare scuse per passare da casa di Catherine. Non so quante volte abbia ‘perso il cane’, ma sono state parecchie!”.

Zeta-Jones aveva già raccontato quel primo incontro

Il racconto di Douglas trova riscontro anche in un ricordo condiviso anni fa dalla stessa Catherine Zeta-Jones.

Dopo la morte di Kobe Bryant, avvenuta nel gennaio 2020, l’attrice aveva ricordato su Instagram il periodo in cui il campione era suo vicino di casa a Pacific Palisades.

“24 years ago, ironically, Kobe was my next door neighbor in Pacific Palisades in LA. Both young and ambitious”, aveva scritto.

Poi aveva aggiunto: “We met the day he moved in through his dog, that started to, and continued to, wander into my garden”.

Zeta-Jones aveva quindi confermato che proprio il cane di Bryant era stato il motivo del loro primo incontro.

Il campo da basket di Kobe era visibile da casa

Nel suo ricordo, l’attrice aveva raccontato anche di poter osservare il campo da basket privato di Bryant direttamente dalla propria abitazione.

“His basketball court was my view. I watched his talent and dedication, yet how could I have known that he was to become what he became”.

Zeta-Jones aveva quindi assistito da vicino agli allenamenti di un Kobe Bryant ancora giovanissimo, quando la sua carriera era già in forte ascesa ma il suo futuro da leggenda NBA doveva ancora essere scritto.

Douglas e Zeta-Jones si conobbero nel 1998

Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones si incontrarono nel 1998 al Deauville American Film Festival in Francia, grazie ad Antonio Banderas e Melanie Griffith.

La distanza geografica rese inizialmente il rapporto più complicato. Douglas viveva a New York, mentre Zeta-Jones aveva casa a Los Angeles e viaggiava frequentemente per lavoro. I due iniziarono così a sentirsi regolarmente al telefono.

Nel dicembre 1999 arrivò il fidanzamento ufficiale, mentre il matrimonio fu celebrato il 18 novembre 2000 al Plaza Hotel di New York.

Quando Kobe conobbe Vanessa

Il retroscena raccontato da Douglas risale a un periodo precedente all’incontro tra Kobe Bryant e Vanessa Laine.

Il campione conobbe Vanessa nel novembre 1999 durante le riprese di un video musicale legato al suo progetto hip hop. Lei aveva 17 anni ed era ancora studentessa, mentre Bryant ne aveva 21.

La relazione diventò rapidamente seria: Kobe le chiese di sposarlo nel maggio 2000, quando Vanessa compì 18 anni, e i due si sposarono il 18 aprile 2001 a Dana Point, in California.

Due storie d’amore destinate a durare

Kobe e Vanessa ebbero quattro figlie: Natalia, Gianna, Bianka e Capri. Gianna morì insieme al padre nell’incidente in elicottero del gennaio 2020.

Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones, invece, hanno avuto due figli, Dylan e Carys. La coppia ha attraversato anche un periodo di separazione nel 2013, prima di riconciliarsi l’anno successivo.

Nel novembre 2025 hanno celebrato 25 anni di matrimonio, confermando una delle unioni più longeve di Hollywood.

Un aneddoto che riporta indietro di quasi trent’anni

Il racconto contenuto nel memoir di Douglas restituisce così un’immagine molto diversa di Kobe Bryant: non ancora marito di Vanessa e non ancora leggenda assoluta dell’NBA, ma giovane vicino di casa di Catherine Zeta-Jones che, secondo l’attore, trovava spesso una scusa per passare da lei.

Un piccolo retroscena privato che oggi assume un significato particolare, perché incrocia due storie destinate a diventare molto note ben oltre Hollywood e il basket.

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