Fernando Alonso alla Dakar 2027 con Aston Martin: Nasser Al-Attiyah sarà compagno e maestro

Nasser Al-Attiyah affiancherà Fernando Alonso nel progetto Aston Martin per il Dakar 2027 e lo aiuterà nei primi test di preparazione.

Fernando Alonso prepara una nuova grande sfida lontano dai circuiti di Formula 1. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, Nasser Al-Attiyah ha aderito al progetto Aston Martin per la Dakar 2027 e sarà compagno di squadra del pilota asturiano nella prossima edizione del rally raid più famoso al mondo. Manca ancora l’annuncio ufficiale, ma il piano prevederebbe anche un primo test congiunto nel quale il sei volte vincitore della Dakar aiuterà Alonso a conoscere la vettura.

Mundo Deportivo: Al-Attiyah correrà con Alonso

La principale novità riguarda Nasser Al-Attiyah. Mundo Deportivo riferisce che il pilota qatariota avrebbe raggiunto un accordo per partecipare alla Dakar 2027 all’interno del progetto Aston Martin gestito tecnicamente da Prodrive.

Al-Attiyah correrà con il prototipo che deriva dalla vettura con cui ha conquistato la Dakar 2026. Il mezzo, precedentemente legato al programma Dacia, dovrebbe essere schierato con i colori Aston Martin nella prossima edizione della corsa.

L’accordo del qatariota, almeno per il momento, riguarderebbe esclusivamente la Dakar 2027.

Al-Attiyah farà da maestro a Fernando Alonso

Il ruolo di Al-Attiyah non dovrebbe limitarsi a quello di semplice compagno di squadra. Sempre secondo le informazioni riportate dal giornale spagnolo, il campione qatariota parteciperà a un primo test insieme ad Alonso con l’obiettivo di aiutarlo nell’adattamento alla nuova vettura.

Al-Attiyah dovrebbe sedersi accanto all’asturiano e mostrargli le principali caratteristiche del prototipo, dal funzionamento dei comandi alla gestione del mezzo sui terreni tipici della Dakar.

Per Alonso sarà una fase particolarmente importante, considerando che la vettura è molto diversa dalla Toyota Hilux utilizzata nella sua precedente partecipazione del 2020.

Solo tre mesi per preparare la Dakar

La preparazione rappresenta uno degli aspetti più complicati dell’intera operazione. Quando debuttò alla Dakar nel 2020, Alonso ebbe circa nove mesi per prepararsi alla gara.

Questa volta i tempi saranno molto più stretti. Il pilota spagnolo avrebbe a disposizione circa tre mesi e dovrà contemporaneamente affrontare sette Gran Premi di Formula 1 nelle successive nove settimane.

Per questo motivo il contributo di Al-Attiyah viene considerato particolarmente prezioso. L’esperienza del qatariota potrebbe permettere ad Alonso di accelerare il processo di apprendimento e concentrarsi rapidamente sugli aspetti fondamentali della vettura.

Una macchina completamente diversa dalla Toyota del 2020

Fernando Alonso dovrà familiarizzare con un prototipo dalle caratteristiche differenti rispetto al mezzo utilizzato nella sua prima esperienza alla Dakar.

Il nuovo veicolo è più compatto e presenta una diversa impostazione tecnica. Il lavoro iniziale comprenderà quindi non soltanto l’adattamento alla guida, ma anche la conoscenza dei comandi interni e del comportamento della macchina nelle diverse condizioni.

Un altro aspetto fondamentale riguarderà la meccanica. Alla Dakar, infatti, i piloti devono essere preparati anche ad affrontare inconvenienti e riparazioni durante le tappe, spesso lontano dall’assistenza.

Il prototipo con cui Al-Attiyah ha vinto nel 2026

Alonso avrebbe a disposizione una base tecnica già vincente. Il progetto ruota infatti attorno al prototipo realizzato e gestito da Prodrive con cui Al-Attiyah ha conquistato la Dakar 2026.

Dopo la conclusione del programma ufficiale Dacia, Prodrive ha deciso di continuare a sviluppare il mezzo. Aston Martin dovrebbe ora legare il proprio nome alla vettura per affrontare la Dakar 2027.

Anche altre ricostruzioni emerse nelle ultime ore indicano Alonso verso un ritorno nella categoria principale con un T1+ di Prodrive.

Al-Attiyah punta alla settima Dakar

Nasser Al-Attiyah ha scelto di continuare con Prodrive proprio per le garanzie offerte da una macchina che conosce molto bene e che gli ha già permesso di vincere.

Il qatariota arriverà alla Dakar 2027 con l’obiettivo di conquistare il settimo successo personale nella competizione.

La sua decisione sul resto della stagione resta invece aperta. L’accordo raggiunto per il momento sarebbe limitato alla Dakar e Al-Attiyah dovrà ancora scegliere con quale squadra affrontare l’intero Mondiale Rally-Raid FIA 2027.

Fernando Alonso torna alla Dakar sette anni dopo

Per Alonso sarebbe il ritorno alla Dakar sette anni dopo la prima partecipazione. Nel 2020 affrontò la corsa con Toyota e Marc Coma come copilota, terminando tredicesimo nella classifica generale.

Nonostante alcuni incidenti, lo spagnolo riuscì già allora a ottenere risultati importanti nelle singole tappe, conquistando anche un secondo, un terzo e un quarto posto.

Il suo interesse per la competizione non è mai scomparso. Recentemente aveva nuovamente parlato del fascino della Dakar e della possibilità di mettersi alla prova in una disciplina completamente diversa dalla Formula 1.

Alonso continuerà anche in Formula 1

L’eventuale partecipazione alla Dakar non comporterebbe l’addio alla Formula 1. Alonso ha infatti già rinnovato con Aston Martin per la stagione 2027 e continuerà a gareggiare nel Mondiale.

La Dakar diventerebbe quindi una sfida aggiuntiva all’interno di un calendario estremamente intenso. L’asturiano dovrebbe passare rapidamente dalla preparazione del rally raid agli impegni con la monoposto di Formula 1.

Manca ancora l’annuncio ufficiale

Al momento né Aston Martin né Prodrive hanno ufficializzato definitivamente la coppia formata da Fernando Alonso e Nasser Al-Attiyah per la Dakar 2027.

Mundo Deportivo sostiene però di aver potuto confermare direttamente l’ingresso del qatariota nel progetto e il programma del primo test con Alonso.

Se l’operazione verrà confermata ufficialmente, Aston Martin si presenterà alla Dakar con una coppia di enorme richiamo: da una parte uno degli specialisti più vincenti della storia della corsa, dall’altra un due volte campione del mondo di Formula 1 deciso a riprendere una sfida lasciata in sospeso dal 2020.

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