Luca Guadagnino porta sul grande schermo una delle vicende più discusse della recente storia della tecnologia. “Artificial”, il film dedicato all’ascesa di OpenAI e alla controversa estromissione di Sam Altman dal ruolo di amministratore delegato nel 2023, ha debuttato in anteprima mondiale al New York Film Festival il 5 ottobre 2026. Al centro del racconto ci sono potere, ambizione, intelligenza artificiale e gli scontri interni alla società che ha portato ChatGPT al centro del dibattito globale.
Andrew Garfield diventa Sam Altman
A interpretare Sam Altman è Andrew Garfield, chiamato a confrontarsi con una figura ancora pienamente al centro dell’attualità. Il film ripercorre soprattutto i giorni del novembre 2023 in cui Altman venne licenziato dal consiglio di amministrazione di OpenAI per poi tornare alla guida della società pochi giorni più tardi.
Accanto a Garfield c’è Yura Borisov nel ruolo di Ilya Sutskever, cofondatore di OpenAI e uno dei protagonisti dello scontro che portò all’allontanamento temporaneo di Altman. Monica Barbaro interpreta invece Mira Murati, mentre Ike Barinholtz veste i panni di Elon Musk. Nel cast figurano anche Cooper Hoffman, Jason Schwartzman, Chris O’Dowd e Mark Rylance.
Lo scontro tra Altman e Sutskever al centro del film
“Artificial” non si limita a ricostruire un passaggio societario. Il film mette in scena anche il contrasto tra due differenti visioni dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Da una parte c’è la spinta verso una crescita rapida e sempre più ambiziosa, dall’altra emergono i timori legati ai rischi di tecnologie capaci di evolvere a una velocità difficile da controllare. È proprio il rapporto tra Altman e Sutskever a diventare uno dei motori principali del racconto, trasformando una crisi aziendale in una storia sul potere esercitato da chi governa l’innovazione tecnologica.
Le prime reazioni dopo il debutto
L’anteprima di New York ha immediatamente acceso il dibattito. Le prime reazioni hanno descritto il film come provocatorio, inquietante e fortemente legato ai temi del presente.
L’attenzione si è concentrata soprattutto sull’interpretazione di Garfield e sul modo in cui Guadagnino affronta il rapporto tra tecnologia, ambizione personale e controllo. Il film è stato accostato per atmosfera e impostazione ai grandi drammi sul potere della Silicon Valley, pur mantenendo una propria identità.
Una produzione segnata dal cambio di distributore
La storia di “Artificial” è stata movimentata anche dietro le quinte. Il progetto era nato sotto Amazon MGM Studios, che successivamente ha deciso di rinunciare alla distribuzione quando il film era già in una fase avanzata della lavorazione.
Dopo l’uscita di scena di Amazon, anche altre società avevano valutato il film senza però acquisirlo. Alla fine è stata Neon a ottenere i diritti mondiali e a riportare il progetto al centro della stagione cinematografica.
Il film arriverà nei cinema a Natale
Neon ha programmato l’uscita americana di “Artificial” per il 25 dicembre 2026. La scelta colloca il film nel pieno della stagione dei premi, dopo il debutto al New York Film Festival e le successive presentazioni internazionali.
La pellicola è scritta da Simon Rich, mentre la colonna sonora è firmata da Damon Albarn. Con “Artificial”, Guadagnino affronta così uno dei temi più contemporanei della sua carriera, trasformando una battaglia interna a una società tecnologica in una riflessione più ampia sul rapporto tra esseri umani, potere e intelligenza artificiale.