Digger, debutto difficile al box office per il film con Tom Cruise

Digger parte in salita al box office: il film con Tom Cruise registra un debutto sotto le attese rispetto agli elevati costi di produzione.

Partenza complicata al botteghino per Digger, il nuovo film diretto da Alejandro G. Iñárritu con Tom Cruise protagonista. Nel primo fine settimana di programmazione, la pellicola ha raccolto circa 20 milioni di dollari a livello mondiale, un risultato lontano dalle aspettative considerando gli elevati costi di produzione.

Solo 8 milioni di dollari negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti e in Canada, Digger ha debuttato con circa 8 milioni di dollari, chiudendo il weekend al quinto posto della classifica nordamericana.

Il risultato rappresenta una delle partenze più deboli della carriera recente di Tom Cruise. Il film è arrivato nelle sale nordamericane il 2 ottobre 2026, distribuito da Warner Bros. Pictures, dopo l’avvio della distribuzione internazionale negli ultimi giorni di settembre.

Gli incassi internazionali portano il totale a 20 milioni

Anche fuori dal Nord America i numeri sono rimasti contenuti. Digger ha raccolto circa 12 milioni di dollari dai mercati internazionali, portando il totale mondiale del weekend d’esordio a 20 milioni.

Il dato assume un peso particolare se confrontato con il budget della produzione. Le stime indicano una spesa di almeno 125 milioni di dollari, mentre altre valutazioni collocano il costo complessivo della realizzazione tra i 140 e i 150 milioni, senza considerare l’investimento destinato alla promozione.

Digger potrebbe generare perdite molto elevate

Il divario tra costi e primi incassi rende difficile il percorso commerciale del film. Le prime valutazioni ipotizzano perdite che potrebbero arrivare intorno ai 150 milioni di dollari e, secondo le stime più pessimistiche, spingersi fino a 200 milioni.

Si tratta comunque di proiezioni basate sui risultati iniziali: il percorso nelle sale è appena cominciato e il dato definitivo dipenderà dall’andamento delle prossime settimane e dei diversi mercati internazionali.

Verity domina il weekend americano

A rendere ancora più evidente la partenza sottotono di Digger è stato il confronto con gli altri titoli presenti nelle sale.

Al primo posto del box office nordamericano si è imposto Verity, adattamento del romanzo di Colleen Hoover con Anne Hathaway e Dakota Johnson, che ha debuttato con 32,6 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada.

Digger si è fermato invece a 8 milioni, contendendosi le posizioni più basse della top five in un fine settimana nel quale anche Resident Evil e Heart of the Beast hanno ottenuto risultati superiori.

Un’accoglienza divisa anche tra pubblico e critica

Le difficoltà commerciali sono arrivate dopo un’accoglienza non uniforme. Digger ha diviso la critica e il pubblico, ottenendo un CinemaScore pari a C+ negli Stati Uniti.

Il film rappresentava una delle produzioni più ambiziose della stagione, grazie all’unione tra Alejandro G. Iñárritu e Tom Cruise e a un cast che comprende anche Riz Ahmed, John Goodman, Sandra Hüller, Michael Stuhlbarg e Jesse Plemons.

Di cosa parla Digger

Tom Cruise interpreta il protagonista di una storia incentrata sull’uomo più potente del mondo, impegnato in una corsa disperata per dimostrare di poter salvare l’umanità dal disastro che lui stesso ha contribuito a provocare.

Iñárritu ha diretto il film da una sceneggiatura realizzata insieme ad Alexander Dinelaris, Nicolás Giacobone e Sabina Berman. La pellicola è stata girata interamente in VistaVision e distribuita anche nel formato IMAX.

In Italia oltre 500mila euro

Digger è arrivato nei cinema italiani il 1° ottobre 2026. Nei primi giorni di programmazione ha raccolto circa 533mila euro.

Anche sul mercato italiano bisognerà quindi attendere l’evoluzione delle prossime settimane per valutare il risultato complessivo del film. Il dato più significativo resta però quello internazionale: con circa 20 milioni di dollari raccolti nel weekend d’apertura a fronte di un investimento superiore ai 100 milioni, Digger parte in salita nella sua corsa al box office.

Una delle partenze più difficili per Tom Cruise

Il risultato rappresenta uno dei debutti cinematografici meno forti per Tom Cruise degli ultimi anni. L’attore continua generalmente a garantire una forte presenza soprattutto sui mercati internazionali, ma questa volta neppure gli incassi fuori dagli Stati Uniti sono riusciti a compensare la debole partenza nordamericana.

Per Digger diventano quindi decisive le prossime settimane. Il film dovrà dimostrare di poter mantenere una buona tenuta nelle sale per ridurre la distanza tra gli importanti costi sostenuti e gli incassi registrati finora.

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