È morto Prince Waly: addio al rapper francese autore di “Balotelli”

Domenica 4 ottobre è scomparso Moussa Magassa, in arte Prince Waly, dopo una lunga malattia. La sua musica, la sua lotta e l’impatto su una generazione.

Il rap francese piange Prince Waly, nome d’arte di Moussa Magassa, morto domenica 4 ottobre 2026 all’età di 34 anni dopo una lunga malattia. L’artista, originario di Montreuil, combatteva da otto anni contro seri problemi di salute, senza però interrompere definitivamente il proprio percorso creativo.

La lunga battaglia contro la malattia

Nel 2019 a Prince Waly era stato diagnosticato un tumore al timo. La posizione della massa aveva avuto conseguenze anche sulla voce, costringendolo per diversi mesi a interrompere l’attività musicale.

Alla fine del 2021 aveva annunciato di aver superato il tumore, ma nel settembre 2026 aveva reso pubblica una nuova diagnosi: un pemfigo paraneoplastico, rara malattia autoimmune che può provocare gravi lesioni alla pelle e alle mucose.

Dagli inizi con i Big Budha Cheez alla carriera solista

Prince Waly aveva iniziato il proprio percorso musicale all’interno dei Big Budha Cheez, prima di sviluppare una carriera solista sempre più riconoscibile.

Nel 2016 aveva pubblicato l’EP Junior, seguito nel 2019 da BO Y Z. Nel 2022 era arrivato il primo album, Moussa, progetto che aveva segnato il ritorno pieno alla musica dopo il periodo più difficile della malattia. Nel disco erano presenti collaborazioni con artisti come Feu! Chatterton, Jazzy Bazz e Luidji.

Il successo di “Balotelli”

In Italia il suo nome è legato soprattutto a “Balotelli”, brano realizzato insieme a Freeze Corleone.

Il titolo richiama Mario Balotelli, utilizzato nella canzone come riferimento a una generazione capace di unire talento, eccentricità e personalità fuori dagli schemi. Il pezzo ha contribuito a far conoscere Prince Waly anche oltre i confini della scena rap francese.

Il ritorno sul palco e gli ultimi progetti

Nel maggio 2023 Prince Waly aveva partecipato alla prima edizione delle Flammes insieme alla moglie, la cantante Enchantée Julia.

Nel gennaio 2025 si era esibito anche alla Philharmonie di Parigi, mentre nei mesi successivi aveva continuato a lavorare a nuova musica. Ancora nel febbraio 2026 aveva fatto sapere di essere impegnato nella preparazione del secondo album.

Il messaggio della famiglia

La notizia della morte è stata comunicata dai familiari attraverso i social. Nel messaggio, Prince Waly è stato ricordato per la sua sensibilità e per la capacità di continuare a creare nonostante la malattia.

“Moussa continuerà a vivere attraverso la sua musica e le vostre preghiere”, hanno scritto i suoi cari.

L’eredità di Prince Waly

A soli 34 anni, Prince Waly lascia una discografia contenuta ma capace di conquistare una posizione precisa nel rap francese contemporaneo.

La sua storia artistica è stata segnata tanto dalla ricerca musicale quanto dalla malattia, affrontata senza rinunciare completamente al lavoro e alla scrittura. Dopo l’annuncio della morte, numerosi artisti della scena francese gli hanno dedicato messaggi di ricordo e omaggio.

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